Venezia, 4 giugno 2009 (dal corrsipondente Emilio Campanella). Inizio da THAT OBSCURE OBJECT OF ART, Arte contemporanea russa dalle collezioni della Stella Art Foundation, a Ca' Rezzonico sino al 5 Ottobre. Successivamente è stata la volta del Museo Fortuny dove, sino al 15 Novembre, si potrà visitare IN-FINITUM che sembrerebbe l'ideale continuazione di ARTEMPO, nello stesso luogo, due anni orsono. Sembra presentarsi in maniera più esoterica, più segreta, ma anche meno densa di opere, forse...per quanto non meno densa di significati. La "maniera" è sempre la medesima, trasversale, e d'integrazione del palazzo e delle suoi contenuti. Si potrebbe dire che ci sia come più "respiro", e questa volta il regalo del magnifico terzo piano finalmente aperto al pubblico - oltre a molte sale del piano terra - dal quale si ha una vista memorabile su tetti, cuspidi, campanili, torricelle, tutti gli eleganti giocattoli dei tetti veneziani, e comunque è il più emozionante, e dove la mostra assume una personalità più informe e mobile. Per la mia gioia c'è molto Egitto antico: tre statue stele, una della XXXI din. un naoforo della XXVI, un sarcofago di ibis di epoca tarda, un gatto Bastet della XXVI, e due torsi di Sekhmet della XVIII. Gli artisti presenti sono numerosissimi, una scelta: Calder, Fontana, Giacometti, Victor Hugo, Kiefer, Morandi, Canova, Picasso, Piranesi...vi basta? Non perdetevela, l'ottimo catalogo è distribuito, in Italia, da Skira. Invece, a Palazzo Mocenigo avrete la gioia ed il piacere di visitare MATRIX NATURA - MINIARTEXTIL A VENEZIA, ma solo sino al 31 Agosto. Si tratta delle ormai abituali eleganze minimali di queste opere, precipuamente in tessuto, che periodicamente, con scelte molto oculate, vengono proposte in questa sede. Piccole invenzioni giocate e proporzionate. A Ca' Pesaro BERNARDI ROIG, Shadows must dance. Un notevole numero di opere grafiche e multimediali, ma soprattutto sculture di quest'artista catalano che ha studiato il modo di integrarle e farle dialogare con quelle del museo. Molto spesso inquietante e provocatorio, propone figure bianche ispirate a persone reali, un po' si pensa a Segal, ma più patinato, se si vuole. Mi ha colpito l'uomo con i pantaloni calati dietro un quadro, ma anche, e forse più quello che si nasconde nelle scale di servizio. Di NON VOLTARTI ADESSO, Artisti italiani a Ca'Pesaro, non posso dire poichè essendo ancora troppo indietro, non era possibile visitarla. Sarà aperta sino al 4 Ottobre, e ne riferirò appena possibile. |