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Itinerari Culturali
| LO STLE DELLO ZAR: STORIA, ECONOMIA, SOCIETA' E POLITICA DEI PIù BEI MANUFATTI TESSILI NEI RAPPORTI TRA RUSSIA E ITALIA |
Roma, 8 luglio 2009. "Sarà l'evento dell'anno e sarà l’evento destinato a far fare il salto di qualità a Prato nel panorama turistico internazionale" - così ha introdotto ìl presidente della Camera di Commercio alla conferenza stampa che si è tenuta a Roma in sala stampa estera, in via dell'Umiltà, a pochi passi dalla sede del Pdl, in una Roma ssediata da turisti e poliziotti anti sommossa (G8 in corso a l'Aquila). Una mostra, allestita al Museo del Tessuto dal 19 settembre al 10 gennaio prossimi, e una serie di iniziative collaterali cui viene affidato il compito di rilanciare il ruolo manifatturiero e insieme turistico-culturale della nostra città, segueno il motto coniato per l’occasione: Prato guarda al futuro. La mostra Lo stile dello zar, realizzata in collaborazione con l’Ermitage di San Pietroburgo, è stata presentata questa mattina, 7 luglio, a Roma nella sala della stampa internazionale alla presenza del presidente della Provincia di Prato Lamberto Gestri, il presidente del Museo del Tessuto Andrea Cavicchi, Irina Artemieva e Tatiana Lekhovich per il Museo dell’Ermitage, Ugo Caffaz per la Regione Toscana, Giuseppe Nardini per la Camera di Commercio di Prato e la dirigente Rosanna Tocco per il Comune di Prato. La mostra è dedicata agli affascinanti intrecci tra l’arte tessile, la moda e la grande pittura, nelle relazioni e nell’incontro tra due mondi e due culture: quella occidentale con le sue eccelse manifatture, i suoi costumi e la sua arte, e quella del vicino oriente con i suoi riti sfarzosi, le sue mode i beni pregiati. Saranno oltre 130 le opere esposte per un percorso tra sete preziose e dipinti dei grandi Maestri del tempo. |
“Il grande evento culturale di cui Prato si prepara ad essere protagonista dimostra che i pratesi sono decisi a risalire la corrente e in un momento di difficoltà esprimono la volontà di scommettere e investire sempre di più sulla cultura - afferma il neopresidente della Provincia di Prato Lamberto Gestri - Prato, capitale europea del tessile e della moda, si propone come sede, straordinariamente naturale, della riflessione sugli affascinanti legami tra la grande arte, l’abbigliamento e le stoffe. Lo fa esaltando il suo genius loci, caratterizzato dalla vocazione manifatturiera, e la sua secolare capacità di sviluppare contatti e relazioni con il mondo”. Ma non c’è solo la Provincia dietro la realizzazione di questo evento unico, visto che tutte le istituzioni e le forze economiche pratesi si sono mobilitate, consapevoli del messaggio che la città intende dare con questa mostra e con il complesso delle iniziative espositive che, nello stesso periodo, animeranno tutta la rete museale e l’offerta culturale pratese.
LO STILE DELLO ZAR Arte e moda tra Italia e Russia dal XIV al XVIII secolo
18/9/2009 - 10/1/2010
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