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Architettura
| BIENNALE CAPPOCCHIN, ECCO I VINCITORI: Riccardo Vannucci, Charlotte Skene Catling, Laraine Sperling, Francisco Mangado, Lucio Bonafede, Pietro Leonardi e Aurelio Galfetti |
Padova, 15 settembre 2009 (brevi di cronaca). Come abbiamo già anticipato all'archistar Zaha Hadid sarà allestita dal 28 ottobre al primo marzo 2010 nel Salone del Palazzo della Ragione, mentre la Biennale internazionale di architettura “Barbara Cappochin” ha proclamato i vincitori del concorso che ha visto quest’anno la partecipazione di ben 430 progettisti da una cinquantina di paesi di tutto il mondo. Internazionale anche la giuria, presieduta da Gaetan Siew. Quattro le sezioni, tutte all’insegna dell’architettura di qualità, «legata al concetto di semplicità di costruzione, inserimento nel paesaggio, cura dei dettagli e sostenibilità energetica» sottolinea Giuseppe Cappochin, presidente dell’Ordine padovano degli architetti nonchè della fondazione che dà il nome alla Biennale.
| Vincitore della sezione internazionale nella categoria dell’architettura residenziale è il giapponese Hikohito Konishi e la sua fattoria; per l’architettura pubblica la menzione d’onore è andata all’italiano Riccardo Vannucci e al suo progetto per un centro sanitario nella capitale del Burkina Faso che cerca di prevenire l’infibulazione; tra i progetti di edilizia commerciale ha conquistato la menzione lo studio austriaco di Gerhard Wittfeld con la concessionaria Mercedes di Salisburgo; ed infine, per l’architettura di paesaggio, premiato il parco sul fiume Colorado dell’americano Juan Mira. Tre i vincitori nella sezione speciale per la cura dei dettagli architettonici e costruttivi: l’italiano Piergiorgio Semerano e la casa De Masi (primo premio, architettura residenziale), l’inglese Charlotte Skene Catling (per la ristrutturazione di un caseificio trasformato in abitazione) e la piscina olimpionica di Pechino firmata Laraine Sperling. Novità di quest’anno la medaglia d’oro intitolata a Giancarlo Ius, recentemente scomparso, destinata all’eco-sostenibilità: premiato lo spagnolo Francisco Mangado e il suo padiglione spagnolo all’Expo di Saragozza. Tre i selezionati nella provincia padovana: l’ingegnere Lucio Bonafede e il suo ponte “Balestra” sul fossato che corre lungo le mura di Cittadella (primo premio), Pietro Leonardi di Noventa Padovana e la sua unifamiliare per quattro persone e il celebre Aurelio Galfetti per il Net Center, già realizzato a Padova est. I vari progetti scelti dalla giuria saranno esposti in piazza Cavour durante l’apertura della mostra in Salone: l’inaugurazione è prevista per il 26 ottobre, alle 17.30. Niente bacheche, ma un originale “tavolo espositivo” disegnato dalla Hadid. Realizzato in legno di pioppo dalla padovana Ar.Te. Sarà lungo venti metri, di forma sinuosa, e peserà sette tonnellate e mezzo....chissà che non cedano le fognature perchè questi architetti non smettono mai di voler stupire.
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| L'11. ARCHITETTURA VISTA DA ALCIDE BOARETTO | |
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