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Festival
| ETI OLIMPICI DEL TEATRO, OSCAR DEL TEATRO ITALIANO |
| Vicenza, 19 settembre 2009 (di Marica Rossi). ETI Olimpici del Teatro, Oscar del Teatro Italiano nato sette anni fa e concepito per l’Olimpico, il più antico teatro al chiuso del mondo, è molto di più di un Premio. E’ la celebrazione di tutta l’arte del palcoscenico grazie alla formula vivace ed accattivante pensata da Laura Barbiani presidente del Teatro Stabile del Veneto il quale l’ha istituito assieme all’Ente Teatrale Italiano in accordo con il Ministero per i Beni Culturali, Regione Veneto, Provincia e Comune di Vicenza. |
Formula che prevede che sia la gente di spettacolo stessa a votare i vincitori, confermandosi grande festa per coloro che il teatro l’amano davvero. Una Kermesse che nell’appena conclusa edizione 2009 è stata impreziosita di alcune novità. Il ruolo di conduttore prima di Tullio Solenghi affidato stavolta a Massimo Ranieri in coppia con Gaia Aprea, dimostratasi pure talentuosa contante interpretando col partner la ballata di Mackie Messner da L’opera da tre soldi di Brecht, spettacolo che li vedrà debuttare insieme. L’apertura con la filastrocca di Giorgio Albertazzi sulla luciferina potenza di una recitazione che ammaliando annulla i confini tra realtà e finzione. Poi a sorpresa il duetto dal dialogo da ‘Il mercante di Venezia’ tra Eros Pagni e Jeremy Irons. Nel corso di questa sua partecipazione straordinaria il grande attore inglese invitato per ricevere il premio internazionale ETI motivato dalla incredibile capacità di coniugare schermo e palcoscenico con uguale passione e rigore, così ha espresso la sua profonda ammirazione per il gioiello palladiano: “Quando questo pomeriggio ho visto l’Olimpico per la prima volta malgrado i due film girati nella vicina Venezia, mi sono rammaricato di non essere qui per uno spettacolo completo, perché questa è opera d’arte che suggestiona immensamente con tutto il vissuto di quello che nei secoli vi è stato rappresentato”. Ma nel prosieguo della consegna delle quattordici categorie del premio, la ‘standing ovation’ è stata per Franca Valeri, grandissima interprete, autrice, regista che ha attraversato la storia dello spettacolo italiano in più di sessant’anni di attività, e che qui è stata insignita del Premio Speciale del presidente della giuria Gianni Letta. ”Un premio come questo esigerebbe commozione, ma io non posso dimenticare di essere un’attrice comica”. Questa la premessa a commento della sua carriera infinita, della mai perduta empatia con le nuove generazioni, anche con quelle di oggi ‘che sembrano come in attesa, ma non sanno in cosa sperare’. Gli altri Premi ETI “Gli Olimpici del Teatro” sono: Luca Ronconi per il miglior spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate”; Giuliana Lojodice miglior attrice; Alessandro Gassman miglior attore; Carmelo Rifici miglior regia; Andrea Camilleri con Giuseppe Dipasquale miglior autore di novità italiana per “Il birraio di Preston”; Francesco Saponaro per il miglior spettacolo di innovazione ( Chiove); Massimo Venturiello per “La strada” (Musical originale); Gennaro Cannavacciuolo miglior attore non protagonista; Anita Bartolucci miglior attrice non protagonista; Valentina Capone attrice emergente; Giuseppe Battiston miglior interprete di monologo; Graziano Gregori miglior scenografo; Sabrina Chiocchio miglior costumista; Gennaro Mazzocchetti miglior autore di musiche. Una serata memorabile dove non è mancato l’appello di Escobar direttore del Piccolo Teatro di Milano a favore della riconferma di Luca De Fusco a direttore del Teatro Stabile del Veneto.
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