
| MENU | :: :: :: :: :: :: :: :: ::
|
| LISTE DI COLLOCAMENTO COMUNALI PER LA VENDEMMIA | Venezia, 26 luglio 2012. “Un'idea semplice, geniale, funzionale, pratica, a costo zero, spese postali a parte. Invito tutti i Comuni interessati alla prossima imminente vendemmia a farla propria. L'istituzione si fa garante del contatto tra chi vuole essere della partita e le aziende”. Franco Manzato, assessore all'agricoltura del Veneto, è entusiasta dell'iniziativa del Comune trevigiano di Godega di Sant'Urbano, Sinistra Piave, il cui sindaco Alessandro Bonet ha ideato le liste comunali dei cittadini che desiderano vendemmiare o hanno bisogno di questo lavoro e si fa carico di mettere in contatto le esigenze degli iscritti alle liste con quelle delle aziende che hanno bisogno di mani capaci per un'attività solo apparentemente semplicissima.
>> Leggi.....
|
| IL LAZZARETTO NUOVO | Lazzaretto Nuovo è un'isola della laguna veneta di circa nove ettari di area posta all'inizio del canale di Sant'Erasmo. Monastero benedettino durante il Medioevo, nel 1468, per decreto della Serenissima, divenne lazzaretto con compiti di prevenzione dei contagi: ospitava i magazzini che servivano per esaminare le merci sospettate di essere infettate dal morbo della peste.
>> Leggi.....
|
|
|
Curiosità
| TWISTER – Una rete di musei |
Milano, 18 ottobre 2009 (di Maria Luisa Graziani). Un modello innovativo di collegamento (rete) fra musei d’ arte moderna lombardi, per selezionare giovani artisti con opere scelte con criterio estetico ma strettamente interattive col territorio. Pensiamo ad un museo immenso, grande come la Lombardia, ove ogni sezione è collegata all’ altra non da semplici porticati o corridoi, ma da prati, boschi, fiumi e monti, dove tele, installazioni, colori riportano la freschezza della giovane età e la sapienza coltivata da insigni maestri. Un museo per tutti dove tutti si fanno visita in un salotto virtuale da dove percorrere le sale delle esposizioni: oggi, domani e poi, in un pellegrinaggio culturale-artistico di grande ampiezza e di solida caratura.Il sogno, tutto pragmatico, preconizzato e perseguito dalle “Stelline” di Milano, si è infine realizzato con la mostra policentrica Twister, presente in dieci musei lombardi. In pratica dieci istituzioni museali d’ arte moderna, distribuite in tutta la Lombardia, hanno offerto un sito nelle loro sedi per ospitare permanentemente altrettante opere di giovani artisti, in un contesto di rete univoca, pur nella totale libertà di espressione stilistica, di contemporaneità e di comune ricerca delle realtà locali e infine di legame di ogni polo autonomo tramite interconnessioni reciproche, accentuando il rapporto con il museo, il pubblico che lo frequenta e i luoghi del suo vissuto. | Una scelta dunque fatta in base non soltanto alle caratteristiche estetiche ma anche in relazione alla capacità di interagire con il territorio. Per il fruitore perciò verrà offerta una rete dalle componenti artistiche di identica valenza, ma dotate del profumo della loro localizzazione e della loro estrazione, venendosi così a stimolare anche una curiosità turistica per le varie sfaccettature dell’ identità regionale lombarda attraverso le immagini pittoriche o scultoree degli artisti. Si tratta della messa in atto di una proposta che non limita l’ autore nei confini temporali della “mostra” ma che presenta caratteristiche di permanenza come mai è avvenuto in passato e per questa ragione sono state privilegiate le opere che non avessero carattere effimero. L’ elencazione che segue è un atto dovuto ai partecipanti attori ed alle partecipazioni museali ed istituzionali, ma è anche un’ utile guida per costruire un percorso logistico lungo le strade lombarde per vedere, godere e costruire personalmente la rete tanto singolare quanto importante di un’ iniziativa per ora unica ma che è destinata a diffondersi e fare scuola. A Villa Panza di Varese Chiara Dynys presenta Dietro di sè, giochi dinamici di luci spaziali, molto suggestivi; mentre Mario Airò (Loro) alle Stelline di Milano gioca sulle geometrie dei costrutti luminosi. Loris Cecchini alla Galleria del Premio di Suzzara presenta una sorta di microarchitettura spaziale (monologue patterns), mentre una architettura concettule tradotta dalla visione di un Paesaggio da lontano definisce l’ opera di Massimo Bartolini alla Galleria d’ Arte Moderna di Gallarate. Laura Favaretto alla Galleria d’ Arte Moderna di Bergamo col suo Monumento momentaneo interpreta l’ esigenza di soccorso agli emarginati tesa al futuro, e Carlo Brnardini al Museo d’ Arte Moderna di Gazoldo degli Ippoliti (MA) trasforma lo spazio e la percezione dell’ osservatore mediante il Codice Spaziale. Singolare l’ impostazione fotografica Per grazia ricevuta di Mme Duplok, dedicata all’ uomo, operatore e visitatore, presso il Museo civico Bodini di Gemonio (VA). Le luci proiettate da Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, compagni nella vita e nel lavoro, evocano le suggestioni del titolo dell’ opera: Forse possiamo anche fare una mappa per perdersi, al Museo d’ Arte Moderna di Lissone (MB). Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia, di Marzia Migliora al Museo del Novecento all’ Arengario di Milano, è un viaggio sensoriale attraverso al tutto che ci circonda. La tensione che invade lo spazio è quanto realizza il lungo tappeto rosso di Welcome di Mik e Dirk Lobbert dal Premio Nazionale Arti Visive di Gallarate (VA). Infine Ofri Cnaani, con Dreams and Dramas, presenta in rete video le installazioni realizzate nei musei citati, ciascuna riferita al territorio specifico. TWISTER Rete Musei Lombardia per l’ Arte Contemporanea – Sedi policentriche nel testo info@artecontemporaneainlombardia.it
|
|

| Pagine piu' visitate | :: :: :: :: ::
|
| Archivio | :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: ::
|
|