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Architettura
| ANTONIO AUGUSTO RIZZOLI ALLERTA L'OPINIONE PUBBLICA PER L'ABBANDONO DI PALAZZO PISANI |
Venezia, 7 novembre 2010 (echi di cronaca). Che disastro! Pezzi di ponteggio sono abbandonati in cortile, nessuno ci lavora da tempo, mentre le colate di cemento fanno brutta mostra di sé sui pavimenti del ’600. Un’altra immagine di degrado da Palazzo Pisani, la sede del conservatorio musicale "Benedetto Marcello", tanto bella quando bisognosa di un restauro. A risollevare il problema, con una lettera inviata anche alla Soprintendenza, è Antonio Augusto Rizzoli.
| Lo psichiatra veneziano, appassionato di musica, denuncia lo «scempio che è stato perpetrato nei due cortiletti interni di Palazzo Pisani da una ditta incaricata di eseguire dei restauri e che mi sembra attualmente inattiva (e da tempo). Le colate di cemento hanno guastato irrimediabilmente i marmi ed i masegni del 1600, i marmi sono stati sbrecciati». Rizzoli è indignato, soprattutto per la mancanza di una reazione di fronte a quest’ennesimo scempio: «Nessuno dice niente, forse anche perché il rimanente del Palazzo è in un deprecabilissimo stato di avvilente abbandono». Questione annosa e irrisolta, visto che né il Conservatorio né la Soprintendenza hanno i fondi per un restauro completo. E si procede per rattoppi. Rizzoli si scandalizza e ricorda un passato ormai lontano: «Palazzo Pisani è uno dei più bei palazzi di Venezia. Questo è l’amore dei veneziani per la città! In questi due cortili, già oggetto di un famoso dipinto del Guardi, ora esposto alla National Gallery, si tenevano i concerti del Conservatorio quando era direttore Renato Fasano. Erano perfetti, così come perfetta era la musica che vi si eseguiva. Bei tempi!». É passato più di mezzo secolo.
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| L'11. ARCHITETTURA VISTA DA ALCIDE BOARETTO | |
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