The Imperial Russian Dance Company's Flying Tzars al Verdi per iniziare il nuovo anno
Padova, 2 gennaio 2011 (di Angelo Miatello). Grande spettacolo di danze acrobatiche, coreografiche, folcloristiche della tradizione russa e caucasica, quello che abbiamo assistito ieri al Teatro Verdi di Padova. Definito dal New York Post e New York Time “Il più spettacolare, emozionante e bello show del decennio” Flying Tzars dell’Imperial Russian Dance Company - si legge nel pieghevole distribuito - è uno dei più travolgenti show del mondo in cui il pubblico è stato coinvolto dalle acrobazie mozzafiato dei ballerini ma anche dalla sensualità e il lirismo delle donne con i loro costumi da "Mille e Una Notte", dai salti e le giravolte al limite dell’umano, dall’agilità, velocità e umorismo di tutto il Corpo di Ballo. L'anno nuovo è stato così festeggiato con i virtuosismi e le evoluzioni dei danzatori che hanno rievocato l’animo battagliero e l’onore dei fieri guerrieri antichi, con piroette, duelli e lanci di pugnali. Le evoluzioni acrobatiche dei ballerini si sono alternate alla grazia, al lirismo e alla preziosità dei costumi delle danzatrici, "in un clima festoso in cui la storia si trasfigura nella leggenda e nel mito" - come ha sottolineato Andrea Colasio, Assessore alla cultura del Comune di Padova.. Fondata nel 1958 la Compagnia si è esibita in 73 paesi davanti ad un pubblico di 20 milioni di persone. Il 2 Aprile 2001 la Compagnia ha ricevuto un attestato di riconoscenza dal Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin “per i meriti nello sviluppo dell’arte coreografica”. È stata invitata a partecipare al programma culturale nell’ambito del “G8” a San Pietroburgo, al IX Festival dell’Arte Russa a Cannes nel 2006, nonché al Festival dell’Arte Russa in Italia a dicembre 2009. Nel giugno del 2007 il collettivo ha tenuto con successo una lunga tournèe per le città dell’Australia e della Nuova Zelanda dove nel corso di tre mesi ha eseguito più di 70 rappresentazioni ottenendo il riconoscimento di migliore compagnia di danza dell’anno. Il repertorio dell’Imperial Russian Dance Company è costituito da 100 danze popolari del Caucaso e della Russia. Lo show “Flying Tzars” emozionante e unico fa rivivere sul palco le tradizioni, i costumi e la storia di una terra esotica e affascinante come il Caucaso, conquistando il pubblico con il virtuosismo e l’atletismo degli uomini e la grazia e il lirismo delle ballerine, di cui abbiamo apprezzato moltissimo la danza lirica femminile “Primavera”, magnifico fiore che si apriva e schiudeva ritmando il movimento dei petali. E la danza con tamburi del "popolo del Daghestan" che hanno ricreato ritmi che potessero trasformarsi nei sussurri del ruscello, il rumore della cascata, il rimbombo del tuono, e il frusio del vento... Al termine dello spettacolo la direzione del Teatro Verdi ha offerto un calice di Prosecco dei Colli Asolani ed una fetta di Panettone Bauli a tutti gli spettatori accorsi numerosi per lo spettacolo delle 17.
Imperial Russian Dance Company - Flying Tzars PROGRAMMA
Lezginka di saluto - Un gruppo di giovani e forti danzatori irrompe nel palcoscenico. Nel contempo sul palcoscenico escono belle e fragili ragazze e come cigni scivolano sul palco. Gli uomini dimostrano le loro abilità danzando sulla punta dei piedi, girando sulle ginocchia davanti alle ragazze e saltando in aria con grande virtuosismo. Lezginka a due - una danza lirica degli innamorati. Rutulskij - Rutulzi è uno dei numerosi popoli della Repubblica del Daghestan che si trova nel Caucaso. Una melodia orientale e movimenti rapidi delle gambe dei danzatori creano una particolare coreografia di questo popolo. Antzukh – una danza maschile che dimostra la forza e le abilità tecniche degli uomini. Danza di Nogajzi - Nogaizi è un popolo di origine turca. Questa danza è un grazioso girotondo delle donne con il bizzarro intrecciamento delle braccia. Tenerezza – è una danza lirica sull’amore accompagnata dalla misteriosa melodia orientale. Festa in montagna - gli uomini si lanciano in una serie di acrobazie che lasceranno il pubblico con il fiato sospeso. Suite di Kumik - è una danza delle nozze che racconta al pubblico la storia d’amore di due fidanzati. Più alto delle montagne – è una danza maschile che dimostra il virtuosismo e le abilità tecniche degli uomini. Danza dei guerrieri – è una danza che dimostra il coraggio e il carattere forte di un vero montanaro e la sua abilità a maneggiare le armi bianche. Danza lirica femminile “Ragazze birichine” - le ragazze con le brocche parlano allegramente e scherzano. Altre ragazze lasciano le loro brocche e cominciano a ricamare. Ognuna dimostra la sua bravura. Terminando il lavoro, le ragazze compongono un unico ornamento con i loro ricami e inizia una danza travolgente. Danza con tamburi “ Ritmi del Pianeta” - ogni popolo del Caucaso ha la propria scuola di suonatori di tamburi. Il popolo del Daghestan ha la grande tradizione di suonare i tamburi ricreando con grande maestria nei suoi ritmi il leggero sussurro del ruscello, il rumore della cascata, il rimbombo del tuono … Danza lirica femminile “Primavera”- le ragazze girano nella danza, come se stessero competendo nella bellezza e nella perfezione con la natura. Composizione finale “Sui campi del Daghestan” - susseguirsi di acrobazie sorprendenti e caloroso saluto con il pubblico.