29 Aprile 2008. In questi giorni il Google news si è affaticato parecchio a seguire le bordate del comico Beppe Grillo che chiede alle piazze di firmare il referndum per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti e di essere ognuno "giornalista di se stesso" e a pubblicare i risultati delle elezioni amministrative che hanno visto a Roma il sorpasso "storico" della destra sulla sinistra. Tuttavia, due altre notizie meritano di essere qui riprese perchè ci riguardano. 1."Google inventa il ranking delle immagini" e 2."eBay cambia e «tenta» i negozi". In sintesi: con Google cercare foto sarà più semplice. Verranno catalogate le immagini e il loro contenuto, grazie ad un algoritmo che analizza quelle giudicate rappresentative della categoria. Mentre con eBay ora sarà pià facile e sicuro, anzi i negozi "faranno soetà" con eBay! Il popolarissimo sito di aste online eBay si rinnova: nuove tariffe per gli inserzionisti, nuove opzioni di vendita, nuovo motore di ricerca e, garantiscono dalla compagnia, più sicurezza nelle transazioni. Sarà una vera rivoluzione o la solita novità che dopo un po' farà flop? Sappiamo che Google domina da tempo il settore delle ricerche sul Web, per tal motivo i metodi di indicizzazione utilizzati da Google non possono essere trascurati da un webmaster, che desideri il successo della propria attività. La caratteristica più importante del motore di ricerca Google è, senza dubbio, il sistema di PageRank che, tramite una procedura automatizzata e brevettata (closed source), si occupa di determinare la posizione di ricerca in cui apparirà la nostra pagina web. E' necessario tener presente che gli utenti di Google, tipicamente, tendono a concentrarsi sulla prima pagina di ricerca. Dato che questa prima pagina riporta, di default, solo i primi dieci risultati, è importante che i propri siti compaiano un una posizione quanto più in alto possibile, se si desidera essere trovati sul Web con maggior facilità. Purtroppo la natura closed del processo automatizzato rende difficile capire i precisi meccanismi e le formule su cui si basa il PageRank. Data l'importanza della questione, in molti si sono impegnati alla scoperta dell'esatta formula, il cui risultato corrisponde al PageRank associato alle pagine web, ma Google ha sempre tenuto segreto il proprio algoritmo cercando di schivare la curiosità dei giornalisti, che cercano di carpirne i segreti. L'unica notizia fornita da Google è rappresentata da una pagina web che, però, fornisce solo poche informazioni. Nel prossimo articolo saranno illustrate le caratteristiche note del tanto discusso sistema di page ranking.
Dal 3 giugno Ebay Italia, filiale del popolare sito internazionale di aste online, si rinnova: cambiamenti nelle tariffe di inserzione, commissioni sul valore finale, visibilità degli oggetti nei negozi, durata delle inserzioni. Sarà inoltre implementato un nuovo motore di ricerca. "Questi cambiamenti - spiegano da Ebay - sono stati pensati per dare ai venditori maggiori opportunità di vendita e premiare quelli più affidabili, e al tempo stesso offrire agli acquirenti una maggiore scelta di prodotti di alta qualità ed un motore di ricerca degli oggetti più semplice e intelligente". "Semplicità, scelta e sicurezza per gli acquirenti eBay - aggiunge Alessandro Coppo, Direttore Generale eBay.it - ma anche maggiori opportunità e più vendite. Il tutto in una piattaforma sempre più sicura e il cui successo sia legato a quello dei suoi utenti".
L'artista più visto al mondo (nella foto accanto: Dennis Wang fotografato nella sede di Google a Mountain View)
Per le imprese solitamente il "logo" è cosa sacra e intoccabile. Ma non per Google, che lo trasforma regolarmente. Spiegazioni e incontro con Dennis Hwang, l'artista che gioca con le due "o". Dennis Hwang è probabilmente il giovane artista più "visto" al mondo. Dennis chi? Non cercate: è molto probabile che non l'abbiate mai sentito nominare. Ma se siete fra gli utilizzatori più o meno regolari di Google avete certamente, una volta o l'altra, visto il suo lavoro. Dennis è il webmaster dei siti internazionali di Google, il motore di ricerca più popolare dell'internet. E' lui che, ogni dieci o quindici giorni, si diverte a modificarne il logo per festeggiare il capodanno o l'apertura dei giochi olimpici, fare gli auguri a Einstein o Ray Charles, o celebrare il giorno dell'Indipendenza americano e la Festa tutta francese della Bastiglia - senza dimenticare le feste nazionali italiana e svizzera. Google, è risaputo, non è un'azienda come le altre. Fra le sue particolarità più eccentriche figura la gestione sbarazzina del suo logo, che è fra i più conosciuti (e riconoscibili) al mondo. Il modo nel quale Dennis Hwang ne distorce le lettere aggiungendovi personaggi o elementi grafici o modificandone la forma ed i colori provocherebbe un infarto a qualsiasi responsabile del marchio ("brand manager") di qualsiasi altra società. (di Bruno Giussani, 4 maggio 2005, http://www.giussani.com/articles/art_05-05-04_google-logos.html). L'ultima immagine che ritrae un collage di Botero con Google è il logo del nono compleanno di Google (Settembre 27, 2007 at 15:52 · Filed under Google/SEO, tratto dal sito mattkazz.netsons.org ). I grossi stakeholder sentivano proprio il bisogno di un logo come quello per il nono compleanno di Google. Dopo il party, alcuni di loro, si sono fatti ritrarre a tutto tondo per ricordare l’evento. Alla domanda “Cosa è Google dopo nove anni di vita?”, Page e Brin hanno risposto all’unisono: “E’ tutto grasso che cola”. Anche il loro portafogli in effetti era gonfio di felicità. |