Aidanews: AIDA - Associazione Internazionale del Diritto dell'Arte 


  Login
     
       
  Ricordati di me

  MENU
  ::  In copertina
  ::  69.Mostra Cinema Venezia
  ::  90.Festival Lirico Verona
  ::  Architettura
  ::  Arti visive 2013
  ::  Biennale Arte 2011
  ::  Biennale Arte 2013
  ::  Informazioni
  ::  Millecolori di M. Brusatin

  Ricerca
   

  WEB RING / SITI AFFILIATI






  Itinerari Culturali
LA GIUNTA DI ASOLO SI ESPRIME PER IL VITIGNO RECANTINA

Asolo - StemmaN. 39 Reg. Del.
COMUNE DI ASOLO
Provincia di Treviso
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Sessione ordinaria – seduta pubblica in prima convocazione del giorno
29/10/2007
OGGETTO:
Approvazione del Regolamento Comunale per la valorizzazione dei prodotti e
delle attività agro-alimentari tradizionali locali. Istituzione della De.C.O. –
Denominazione Comunale di Origine

Relazione
SINDACO: Do la parola all'Assessore Franco Dalla Rosa.
ASS. DALLA ROSA: Vediamo che cos'è la De.C.O., la De.C.O. è la denominazione comunale di origine. Facciamo un po' di cronistoria di questo fenomeno.
Il fenomeno della De.C.O. nasce a seguito della legge dell'8 giugno del '90, la n. 142 che consente ai Comuni la facoltà di disciplinare nell'ambito dei principi sul decentramento amministrativo la materia della valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali che risultano presenti nelle diverse realtà territoriali.

In seguito ed in forza di questa potestà concessa ai Comuni l'ANCI, l'Associazione Nazionale Comuni Italiani nel 2000 ha redatto una proposta di legge di iniziativa popolare, recante l’istituzione delle denominazioni comunali di origine per la tutela e la valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali locali. Ma soprattutto è a Veronelli che dobbiamo dire grazie, perché nel suo girovagare in giro per l'Italia nel conoscere tutti i posti possibili e immaginabili, nel riscoprire determinati prodotti che non si possono neanche definire di nicchia, ma sono prodotti che erano destinati anche a scomparire, ha tanto voluto e tanto interessato la stampa e un po' tutti perché si cercasse di dare una valorizzazione, una valenza a questi prodotti.
E in che modo? Cercando di dare origine a questa denominazione comunale.
Come si può definire? La De.C.O. in pratica è un’attestazione che lega in maniera anagrafica un determinato prodotto, o produzione, al luogo storico di origine, cioè non è un attestato di qualità, ma è un attestato anagrafico, cioè quel prodotto si identifica su quel posto. E' un bene quindi con forte valenza identitaria. L'attribuzione della De.C.O. infatti
sancisce, in pratica, un passaggio dal generico prodotto tipico, quello che si nomina sempre, a prodotto di territorio. E' un vero censimento di produzioni che rappresentano storia, usi, costumi di una comunità.
Infatti, è un’opportunità per far conoscere e valorizzare le risorse della propria terra, nel tentativo di garantire la biodiversità, che sta un po' alla volta scomparendo, apportando anche dei possibili vantaggi dal punto di vista economico e turistico, anche se non è questa la finalità.
Come se noi stabilissimo dei punti fissi di autocoscienza di una comunità, in un dato momento storico, codifica un suo bene di forte valore identitario. Le De.C.O. sono un elemento di distinzione che evidenziano e rafforzano il valore di un territorio. Difendere l'identità di un territorio vuol dire anche promuovere e a mantenere produzioni e tradizioni.
Volendo stare un po' distanti dal concetto economico mercantile, un vero e proprio progetto culturale della De.C.O. non è privilegiare tanto i prodotti, ma indagare un'attività che si può chiamare conservazione della memoria.
Da qui nasce, quindi, la necessità di non perdere questa memoria storica, di certe piccole importanti produzioni locali, a volte tanto piccole da finire inevitabilmente dimenticate, o poco produttive o poco remunerative, in confronto ad altri prodotti nazionali e internazionali più importanti.
Però nel divenire, nel futuro della nostra agricoltura e nel cambiamento che avrà l'agricoltura soprattutto nei prossimi anni, è necessario mantenere in vita questi prodotti, soprattutto potranno avere molta importanza e molta valenza quando avremo questa trasformazione della agricoltura, quando ci sarà la filiera più corta, quando ci saranno i
mercati diretti con la vendita diretta. Ecco che la De.C.O., quindi, può diventare anche sotto questo profilo economico, importante.
Ma non è l'aspetto più importante, l'aspetto più importante è veramente conservare una memoria storica del prodotto. Questa in sintesi la De.C.O.
Cosa faremo stasera. Intanto noi dobbiamo stabilire di farla questa De.C.O., di valorizzare i nostri prodotti, la nostra identità storica. Per valorizzarla è necessario avere un regolamento, l'ho fatto avere tempo fa ai Capigruppo, fatto in 12 punti. Citandoli uno per uno, l'art. 1 è la finalità e ambito di applicazione; il punto 2 istituzione di un albo comunale
delle iniziative e manifestazioni. Cosa vuol dire? Che qualsiasi cittadino può presentare una richiesta in carta semplice di valorizzare un determinato prodotto. Terzo punto è l'istituzione del registro delle De.C.O., cioè una volta che una Commissione apposta nominata stabilisce che quel prodotto è valido, per quel territorio, viene inserito in un
apposito registro delle De.C.O.
Importante, quindi, anche che la Commissione sia ampia, che ci sia la presenza dei tecnici, che ci sia la presenza della parte politica, che ci sia la presenza dei produttori.
Oltre a questo è necessario caratterizzare la De.C.O. con un marchio. Mi sembra che forse lo dovreste avere in cartellina, ed è un marchio che reca alla sinistra lo stemma di Asolo, in alto De.C.O. - Denominazione Comunale di Origine, e sotto Città di Asolo. Nella bozza del regolamento era messo Comune di Asolo, ma per un fatto di spazio è stato sostituito Comune in città di Asolo.
Alcune richieste di prodotti da evidenziare con la De.C.O. sono l'olio, c'è stato un notevole incremento dell'olio, della produzione dell'olio, questo è molto importante, ma è molto importante che anche a livello qualitativo l'olio asolano sia uno dei migliori oli italiani, sia sotto un profilo organolettico, ma sotto anche un profilo salutistico. E questo è il primo
prodotto.
Il secondo prodotto è l'uva Recantina, un vecchio vitigno presente in Provincia di Treviso, ma soprattutto nell'asolano, ci sono cenni storici dal '700, praticamente un vitigno scomparso. E' stato ripreso 4-5 anni fa, con notevoli difficoltà in quanto, non essendo stato inserito nel catalogo nazionale dei vitigni, è come se questa uva non esistesse Ci sono voluti circa tre anni per farlo reinserire, e come testimoniare che era viva questa pianta? E' stata fatta un'indagine genetica, perché non sia stata fatta confusione, poteva essere qualsiasi altro vitigno portato su, per esempio anche dal meridione. E' stata fatta un'indagine genetica, e a sorpresa, siccome questo vitigno era presente nel territorio, nella zona di San Martino, a sorpresa abbiamo scoperto che sono esattamente tre le Recantine, non più un unico vitigno, ma tre individui diversi e tutti portanti il nome Recantina. Stabilire quale sarà la vera Recantina sarà molto difficile perché sono tre realtà diverse, però non assomiglia a nessuno degli altri vitigni presenti in Italia. Quindi sono realtà nostre, della nostra zona. Ecco perché bisogna volerle difendere a tutti i costi.
Oltre all'indagine genetica, sono state fatte delle micro vinificazioni, proprio delle piccolissime vinificazioni di 20-30 litri, perché non ce n'erano più, per vedere anche sotto un profilo qualitativo se valeva la pena insistere su questa produzione e, sotto questo punto di vista, dobbiamo essere molto contenti perché questo tipo di vitigno può dare
origine a dei grandi vini rossi.
Ecco, però, la necessità di fare anche presto, perché è anche vero che dopo 3-4 anni che stiamo lavorando su questa riscoperta, in collaborazione con l'Istituto di Conegliano, ci sono delle aziende che vorrebbero portarci via la patata, come si suol dire. Quindi, sarebbe opportuno accelerare la formazione e l'inserimento della De.C.O. di questo vitigno.
La terza proposta era per la patata di Pagnano, che anche questa sarà valutata dalla Commissione che andremo a fare.
Grazie.
 
GALLERIE IMMAGINI

  Ultimi Articoli
CIAMBETTI INCONTRA I CONSOLI ONORARI: “AVETE UNA FUNZIONE STRATEGICA”
20/05/13
BIENNALE COLLEGE
20/05/13
Jessica Morgan è il presidente della Giuria Internazionale della 55. Esposizione Internazionale d’Arte
20/05/13

  Archivio
  ::  LA GALLERIA DI ALCIDE 
  ::  DOLOMITI TURISMO CHIUDE I BATTENTI 
  ::  Leonardeschi. Da Foppa a Giampietrino: dipinti dall’Ermitage di San Pietroburgo e dai Musei Civici di Pavia 
  ::  CAFFE PEDROCCHI FESTEGGIA 150 SAPORI D'ITALIA 
  ::  LIBERTY IN PESCHERIA 
  ::  LEONARDESCHI. Da Foppa a Giampetrino: dipinti dall’Ermitage di San Pietroburgo e dai Musei Civici di Pavia Castello Visconteo  
  ::  La trama di Vandali. L'assalto alle bellezze d'Italia 
  ::  "Erto e Casso, il Vajont da riscoprire"  
  ::  IL GENIO SCULTOREO DI MODì 
  ::  Luigi Rossi e l'Acquerello nell'Ottocento lombardo e ticinese alla Züst di Rancate 
  ::  PORTE APERTE AL MUSEO DI STORIA DELLA FISICA 
  ::  La tassa di soggiorno non aiuta il turismo 
  ::  Il Rinascimento nelle terre ticinesi  
  ::  Ospite d'onore Beatrice Alemagna per il festival della Fiaba a Sarmede 
  ::  NEWS DA GRADO 
  ::  GAMBELLARA Wine Festival e mostra dell’uva 
  ::  Firenze capitale mondiale per 4 giorni con wine town 
  ::  LA CENA DELLE CENTO CIOTOLE 
  ::  LA PALUDE DI ONARA E VALLE MILLECAMPI DA VISITARE CON LO SPRY 
  ::  GUERCINO-BACON, UNO STRANO PARALLELO VOLUTO DA SGARBI E TROMBADORI 
  ::  SARA LANDAU AL MART CON I SUOI STRAORDINARI VOLTI FEMMINILI 
  ::  Tradizione e gusto all’osteria al Condadin di Combai 
  ::  HAPPYSPRITZ @ GUGGENHEIM 
  ::  ARTE SUI TUBI 
  ::  RUSSIE!  
  ::  Nasce la Via dei Cru  
  ::  FAUSTO ZONARO: UN GRANDE IMPRESSIONISTA in mostra a Monselice 
  ::  INCA. Origine e misteri delle civiltà dell’oro: Terza mostra più visitata d'Italia 
  ::  RUSSIE! memoria/mistificazione/immaginario: Arte russa del '900 dalle collezioni Morgante e Sandretti 
  ::  DA FATTORI A PREVIATI  
  ::  Art&co. Appuntamenti in azienda 
  ::  Sttimana Santa in Basilica a Padova 
  ::  Festival internazionale di musica da camera alla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d'Alba 
  ::  Amedeo Modigliani al MAGA di Gallarate 
  ::  Capolavori del '900 italiano. Dall'Avanguardia futurista al Ritorno all'ordine 
  ::  ETTORE BURZI (1872-1937), TRA VENEZIA E LUGANO 
  ::  JACOPO DA PONTE: IL MASSIMO DELLA PITTURA PER TUTTI  
  ::  CIMA DA CONEGLIANO  
  ::  IL GARAGE DEI SAPORI PER UNA SOCIETA' UBRIACATA DAI MOTORI 
  ::  COROT E L’ARTE MODERNA. SOUVENIRS ET IMPRESSIONS 
  ::  VALTER DAVANZO. Beach Pictures alla Galleria "Arianna Sartori" in Mantova 
  ::  ANTIRUGGINE: julio velasco "fare squadra, fare orchestra", VENERì 22 GENNAIO ORE 21  
  ::  UN FRAMMENTO DI LUNA ESPOSTO AL SAN GAETANO CON IL CANNOCCHIALE DI GALILEO 
  ::  LOMBARDO E BRIOSCO PROGETTISTI DELLA CAPPELLA DEL SANTO 
  ::  L'ARCA DEL SANTO RIGENERATA 
  ::  Futurismo e Dadaismo a confronto a Mantova. 
  ::  PACENTRO 
  ::  LAGO DI MISURINA 
  ::  SANTA SEVERA 
  ::  PIANO PORLEZZA 
  ::  STREET VIEW ANCHE A POMPEI. ORA IL TURISTA NON SI PERDERA' PIU'  
  ::  ANTONI TAPIES AL MARCA DI CATANZARO 
  ::  GIOTTO ITINERANTE IN TERRASANTA CON LA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI 
  ::  VERONA: Corot e l’arte moderna. Souvenirs et impressions 
  ::  BRESCIA: INCA. ORIGINE E MISTERI DELLE CIVILTÀ DELL’ORO  
  ::  OMAGGIO A CARLO SCARPA DI BRUNY SARTORI ALLA BIBLIOTECA LA VIGNA DI VICENZA 
  ::  ECHI DI MARI LONTANI, FIABE DALL’OCEANIA INVADONO IL MUNICIPIO DI SARMEDE 
  ::  TORCELLO. Alle origini di Venezia tra oriente ed occidente: Museo Diocesano di Venezia 
  ::  BOLDINI E LA SUA PARIGI A PALAZZO DEI DIAMANTI 
  ::  TELEMACO SIGNORINI, una grande mostra a Palazzo Zabarella 
  ::  Nuestro norte es el sur, mostra di pittura e scultura latinoamericana prorogata al Lido 
  ::  IN- FINITUM/EVENTI SPECIALI al Palazzo Fortuny 
  ::  MUSICA: FESTIVAL VERDI, CASA-SALOTTO NEL CUORE DI PARMA 
  ::  I linguaggi del Futurismo (MART): Letteratura, pittura, scultura, musica, teatro, fotografia al Martin-Gropius-Bau di Berlino 
  ::  OLTRE LE MOSTRE. Intorno a Villa Manin: offerte e pacchetti 
  ::  FINALMENTE PRATO SI LANCIA: DA OGGI LA MODA DEGLI ZAR AL MUSEO DEL TESSUTO  
  ::  Dal Museo Statale Ermitage a Bozzolo, una preziosa icona per celebrare Don Mazzolari 
  ::  LORENZO VIANI A FIRENZE E A VIAREGGIO 
  ::  A RANCATE: DA FATTORI A PREVIATI: una raccolta ritrovata. Riccardo Molo, collezionista d’arte tra Svizzera e Italia 
  ::  A ROVIGO UNA MOSTRA DEI GATTI CON GLI STIVALI 
  ::  LUCA ZAIA PER CONTROLLI PIU' SEVERI SULLA TIPICITA' DEI PRODOTTI  
  ::  VA IN SCENA LA SPIAGGIA DEI SAPORI A CAVALLINO TREPORTI: sette giganti spiedi con verdure, vino a volontà e altri prodotti 
  ::  FUTURISMO ! da Boccioni all'Aeropittura alla MAGNANI ROCCA DI TRAVERSETOLO DAL 6 SETTEMBRE 
  ::  GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA: 59 LOCALITA' ITALIANE COINVOLTE 
  ::  LO STLE DELLO ZAR: STORIA, ECONOMIA, SOCIETA' E POLITICA DEI PIù BEI MANUFATTI TESSILI NEI RAPPORTI TRA RUSSIA E ITALIA 
  ::  ALL’ISOLA BELLA, TRA BIGNONIE E HYDRANGEE 
  ::  LABORATORIO ALLA QUERINI STAMPALIA PER BAMBINI 6-11 ANNI: “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco” 
  ::  BORGORICCO E TEOLO TRASFORMATI IN CITTà IN FIABA 
  ::  IL MINISTRO BONDI A CA' PESARO 
  ::  BOB RAUSCHENBERG ALLA SUA TERZA MOSTRA A VENEZIA:  
  ::  I colori della rosa. Purezza e Passione nell'Arte dal 400 ad oggi (presso il Filatoio di Caraglio) 
  ::  DIECIMILA PRESENZE PER VEDERE IL PRIMO MUSEO DEDICATO A GIORGIONE 
  ::  SKOPJE DU 3 AU 12 SEPTEMBRE 2009: BIENNALE DES JEUNES CREATEURS D'EUROPE 
  ::  ROBERT RAUSCHENBERG. TRAVELLING ’70-‘76 
  ::  L’ AVANGUARDIA RUSSA A COMO 
  ::  EGITTO MAI VISTO. Collezioni inedite dal Museo Egizio di Torino e dal Castello del Buonconsiglio di Trento 
  ::  GIARDINI DELL’ISOLA BELLA, LE MERAVIGLIE DI MAGGIO. LA FIORITURA DELLE ROSE. 
  ::  Andrea Brustolon (1662-1732) a Palazzo Crepadona con magnifiche sculture, disegni, dipinti e confronti 
  ::  LE MANIFESTAZIONI GARIBALDINE A LENDINARA E DINTORNI 
  ::  5 VISIONI D'ARTISTA. Una città senza confini a cura di Mariateresa Cerretelli 
  ::  CASALE MONFERRATO, EX CAPITALE DELL'ETERNIT 
  ::  La Valle d’Aosta celebra il “suo” Sant’Anselmo.  
  ::  IL FUTURO DI GALILEO SARA' PROROGATA FINO A FINE GIUGNO 
  ::  Per dire poesia 2009: mercoledì 15 aprile, ore 18, alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari Incontro con Alexandra Petrova Introduce Marco Fazzini, intermezzi musicali di Fabio Pupillo, flauto, Gabriele Dal Santo, pianoforte 
  ::  PARCHI D’AFRICA. Fotografie di Gianni Maitan a Palazzo Bonaguro di Bassano 
  ::  “Nigra sum sed formosa” SACRO E BELLEZZA DELL’ETIOPIA CRISTIANA: Il percorso espositivo 
  ::  PADOVA CELEBRA GALILEO 
  ::  PASQUALINO ROSSI, PROTAGONISTA DEL BAROCCO ITALIANO IN MOSTRA A SERRA SAN QUIRICO 
  ::  IL BREVIARIO GRIMANI IN VENDITA PER 22MILA EURO LA COPIA 
  ::  LA RIVOLUZIONE FUTURISTA E' DI CASA AL MART: VIVA DEPERO E GLI AMICI! 
  ::  JEFF KOONS CON SEDICI OPERE NEI SALONI DI VERSAILLES 
  ::  Viaggio della Memoria Trieste - Jasenovac - Mauthausen: il sindaco Zanonato accompagna in gita gli studenti liceali 
  ::  IL GIRO D'ITALIA 2009 SULLE COLLINE DEL PROSECCO, ATTENZIONE ALLE CURVE 
  ::  BISANZIO 330-1453 NELLE SALE DELLA ROYAL ACADEMY A PICCADILLY 
  ::  IL FUTURISMO E' DI SCENA A ROVERETO, VENEZIA E MILANO CENTO ANNI DOPO 
  ::  Padova, Latte e miele Sotto il Salone del Palazzo della Ragione e castagne, vino con altre squisitezze in via Altinate 
  ::  L'ESEMPIO DEI GIUSTI, UNA MOSTRA ALL'AUDITORIUM DEL TEMPIO 
  ::  LA PITTURA DEL VERO TRA LOMBARDIA E CANTON TICINO (1865 -1910) ALLA PINACOTECA GIOVANNI ZUST DI RANCATE 
  ::  LA VIA ANNIA RIVOLUZIONA IL MUSEO ARCHEOLOGICO DI PADOVA  
  ::  VIA ANNIA: 200 KM DI STORIA, TRADIZIONI, ARTI E CULTURE TRA TERRA E MARE. A PADOVA 4 "NUOVE" SALE ALLESTITE AGLI EREMITANI 
  ::  BENITO TURCHETTO. Opere scelte 1954-1987 al centro civico di SOSPIROLO 
  ::  ESTETIKA – FORMA E SEGNO. Da Renoir a De Chirico  
  ::  DA COROT A PICASSO DI PERUGIA E' LA MOSTRA PREMIATA A BRESSANONE 
  ::  AL CANDIANI DI MESTRE IL SAN MICHELE ARCANGELO NELLA GRANDE ARTE ITALIANA 
  ::  Alla Gamud di Udine, il 2 ottobre Giovanni Agosti presenta Giovanni Frangi 
  ::  GIULIO CESARE AL CHIOSTRO DEL BRAMANTE 
  ::  Prodotti alimentari tipici di dodici comuni certificati dal sindaco: dal radicchio rosso, al riso di di Grumolo, alla patata Posetana, alla carne secca di Lusiana,....  
  ::  CRESTA SUI TICKET DELL'ACTV (DA ANNI C'E' CHI IMBROGLIA ANCHE SUI BIGLIETTI) 
  ::  Viaggio a Cipro per incontrare....Afrodite 
  ::  MANTI REGALI A CORTE NEL CASTELLO DI VENARIA 
  ::  "Premio Europeo di Poesia", Treviso culla dei cantori (il vincitore il 7 novembre 2008) 
  ::  REMBRANDT E I CAPOLAVORI DELLA GRAFICA EUROPEA NELLE COLLEZIONI DEL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO 
  ::  SOGGIORNI A DISNEYLAND  
  ::  LA GIUNTA DI ASOLO SI ESPRIME PER IL VITIGNO RECANTINA 
  ::  IL RECUPERO DELL'UVA RECANTINA SUL COLLE SAN MARTINO. ASOLO LANCIA IL SUO NUOVO DOP 
  ::  IL MONASTERO DI SAN BENEDETTO IN POLIRONE TRA STORIA E ARTE: RISTAMPA ANASTATICA DEL LIBRO DI ROSOLINO BELLODI (quarta parte) 
  ::  IL PERCORSO ESPOSITIVO DELLA MOSTRA DEDICATA A MATILDE DI CANOSSA (terza parte) 
  ::  MATILDE DI CANOSSA, IL PAPATO, L'IMPERO. STORIA, ARTE, CULTURA ALLE ORIGINI DEL ROMANICO (seconda parte) 
  ::  L’ABBAZIA DI MATILDE. ARTE E STORIA IN UN GRANDE MONASTERO DELL’EUROPA BENEDETTINA (1007-2007) (prima parte) 
  ::  IN MEMORIA DEL GENOCIDIO DEGLI ARMENI: APPUNTAMENTI PADOVANI  
  ::  LUOGHI ITALIANI RICONOSCIUTI PATRIMONIO MONDIALE DALL'UNESCO 
  ::  Reggio Parma Festival 2008. Progetto Israele (aprile - maggio ottobre 2008) 
  ::  FESTIVAL BIBLICO 2008. Dimorare nelle Scritture a Vicenza, Bassano del Grappa, Schio, Valdagno,  
  ::  Collezioni in dialogo – DA VINCENZO VELA A CUNO AMIET al MdAM di Lugano 
  ::  Dopo Gengis Khan, le grandi vedute del Canaletto e del Vedutismo a Casa dei Carraresi (23 ottobre 2008)  
  ::  Palazzo Ganci, luogo storico del Gattopardo di Luchino Visconti 
  ::  Andy Warhol - The New Factory alla Fondazione Magnani-Rocca  
  ::  “V” come Veneto, “V” come vacanza, “V” come Vittoria: la Regione investe 15 milioni di euro in tre anni per una campagna promozionale dell'industria turistica. I creativi di Fabbrica al lavoro 
  ::  Intervista a Nadia Qualarsa, presidente IRVEE 
  ::  Inaugurata la sezione archeologica dei Civici Musei in Santa Caterina. Il sindaco Gobbo plaude gli sforzi intrapresi 
  ::  AMERICA! Storie di pittura dal Nuovo Mondo: una grandiosa mostra al Museo di Santa Giulia di Brescia 
  ::  Beviamo le stelle - Fra Dioniso e Noè. Racconti di Acqua. Racconti di Vino, spettacolo teatrale al Museo Archeologico Nazionale di Adria sabato 8 dicembre 2007 alle ore 18  
  ::  Uno speciale per il Viaggio della Memoria (un gruppo di studenti padovani visita i campi di sterminio di Buchenwald e Sachsenhausen, il Museo Ebraico e il Memoriale all'Olocausto) 

© 2003 - 2013 AIDA - Associazione Internazionale del Diritto dell'Arte