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| LISTE DI COLLOCAMENTO COMUNALI PER LA VENDEMMIA | Venezia, 26 luglio 2012. “Un'idea semplice, geniale, funzionale, pratica, a costo zero, spese postali a parte. Invito tutti i Comuni interessati alla prossima imminente vendemmia a farla propria. L'istituzione si fa garante del contatto tra chi vuole essere della partita e le aziende”. Franco Manzato, assessore all'agricoltura del Veneto, è entusiasta dell'iniziativa del Comune trevigiano di Godega di Sant'Urbano, Sinistra Piave, il cui sindaco Alessandro Bonet ha ideato le liste comunali dei cittadini che desiderano vendemmiare o hanno bisogno di questo lavoro e si fa carico di mettere in contatto le esigenze degli iscritti alle liste con quelle delle aziende che hanno bisogno di mani capaci per un'attività solo apparentemente semplicissima.
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| IL LAZZARETTO NUOVO | Lazzaretto Nuovo è un'isola della laguna veneta di circa nove ettari di area posta all'inizio del canale di Sant'Erasmo. Monastero benedettino durante il Medioevo, nel 1468, per decreto della Serenissima, divenne lazzaretto con compiti di prevenzione dei contagi: ospitava i magazzini che servivano per esaminare le merci sospettate di essere infettate dal morbo della peste.
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Curiosità
| Le scarpe delle dive del cinema per il compleanno di Peggy Guggenheim |
Venezia, 11 agosto 2008 (brevi di cronaca). Il 26 agosto, in occasione del compleanno di Peggy Guggenheim, il museo veneziano apre le porte della casa della mecenate americana ad alcuni modelli di calzature provenienti dal Museo Salvatore Ferragamo di Firenze, creati da Salvatore Ferragamo per alcune dive del cinema, come Marilyn Monroe e Anna Magnani.
Salvatore Ferragamo intende celebrare i 60 anni dell'arrivo della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia e gli 80 anni della maison fiorentina, riproponendo in esclusiva per la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e per i negozi Ferragamo’s Creations nel mondo, la scarpa che il fondatore creò per Peggy nel 1947. Due tra i maggiori protagonisti nel loro campo della storia del Novecento, accomunati dalla passione per l’arte, sono così di nuovo insieme.
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In questo sito si trovavano le torri della famiglia Spini, diroccate dopo la presa del potere dei ghibellini dopo il 1260 e gravemente danneggiate durante l'alluvione del 15 dicembre 1288. Il palazzo venne costruito a partire dal 1289 per il ricchissimo mercante e politico Geri Spini, sui terreni e fabbricati prdella sua famiglia e acquistati appositamente dai monaci di Santa Trinita dopo l'alluvione. All'epoca era il più grande palazzo privato di Firenze, l'unico a poter competere con Palazzo Vecchio, che veniva costruito in quegli stessi anni. Tra gli architetti che avrebbero potuto partecipare alla realizzazione si è parlato di Arnolfo di Cambio o di Lapo Tedesco, padre di Arnolfo del quale però si hanno pochissime notizie dovute in larga parte al Vasari; con altre opere arnolfiane ha in comune il senso del volume, ammirabile in tutta la sua pienezza e maestosità sia dalla piazza che dal ponte. (da Wikipedia)
Dal 1995 al secondo piano è stato aperto il Museo Salvatore Ferragamo per far conoscere il ruolo e l'attività internazionale di Ferragamo dagli anni '20 al 1960, anno della sua scomparsa. È esposta a rotazione una parte della collezione delle oltre 10.000 scarpe realizzate dalla maison, opere di alto artigianato che ripercorrono la moda e gli stili in voga nel secolo precedente, oltre a fotografie, giornali, bozzetti, modelli in legno di alcuni piedi di celebrità.
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