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Architettura
| FRANK LLOYD WRIGHT VISTO DA TONY VACCARO ALLA GALLERIA IN PARADISO DI VENEZIA |
9 novembre alle ore 16.30 presso la Galleria In Paradiso Giardini della Biennale, Castello 1260, Venezia. Resterà aperta dal 9 al 20 novembre 2008. Orario:10-18. Ingresso libero.
Tony Vaccaro fotografò Frank Lloyd Wright, uno dei padri fondatori dell’architettura moderna, nel 1957, per la rivista Look. Vaccaro trascorse con il grande architetto 15 giorni nella grande tenuta di Taliesin, nel Wisconsin, dove Wright viveva e insegnava ai suoi allievi i principi e le tecniche del suo stile. Wright aveva 90 anni: Tony Vaccaro 35 ed era già un fotografo affermato per aver fotografato tantissime altre celebrità per le più importanti riviste dell’epoca: FLAIR, LOOK, TIME, LIFE. Da questo incontro nasce un ritratto inedito e intimo di Frank Lloyd Wright che Vaccaro ha saputo impressionare su quasi 3000 fotogrammi, scattati nella quotidianità di colui che era ormai considerato un’icona dell’architettura. Il volto, le espressioni e gli atteggiamenti di Wright sono colti da Vaccaro con grande abilità. I suoi scatti descrivono magistralmente il carisma che ancora trasmette il “giovane novantenne” ma anche il suo spirito e la sua umanità. Wright morirà 2 anni dopo. Come citato nella prefazione al catalogo da Giancarlo Carnevale, Preside della Facoltà di Architettura IUAV di Venezia, con questa sua mostra Tony Vaccaro ci offre un’occasione eccezionale per riflettere su una stagione epica dell’architettura, ancorata ad una dimensione scientifica, culturale ed artistica. |
Immagini uniche e rare pubblicate per la prima volta in Italia e che, a distanza di più di 50 anni, richiamano il fascino dei grandi servizi fotografici che hanno raccontato la storia e i personaggi del XX secolo. E Vaccaro, ancora una volta, come in questa occasione, riconferma la sua appartenenza al ristretto novero dei grandi fotografi contemporanei. Il catalogo che accompagna l’esposizione, introdotto da Steffen Zügel, Amministratore Delegato di Fischer Italia Srl, che ha sponsorizzato la mostra, oltre alle straordinarie immagini di Tony Vaccaro, riporta il testo esclusivo di una intervista audio a Frank Lloyd Wright nella quale il grande architetto parla della sua vita e dei suoi concetti di architettura organica.
La mostra e il catalogo sono stati curati da Andrea Morelli.
Frank Lloyd Wright nasce a Richland Center, Wisconsin, l’8/6/1867, al termine della guerra civile americana e muore a Phoenix, Arizona, il 9/4/1959, all’inizio dell’era spaziale. Wright è considerato uno dei precursori dell’architettura moderna ed il suo pensiero continua ancora oggi ad ispirare i progettisti. Appassionato della natura, Wright ebbe come fonte di ispirazione le regole di crescita delle piante: dalla radice allo stelo, dallo stelo al fiore e, infine al frutto. Questo senso del tutto indivisibile ed integro, venne da lui definito come “architettura organica”. Essa doveva essere appropriata al “tempo”, al “luogo” e all’”uomo”. Wright, in tutti i suoi progetti, sviluppò costantemente questi tre temi e nessuno di essi doveva progredire senza gli altri due. Ogni parte era legata al tutto, come il tutto è legato alle singole parti, in un’entità organica. Questi suoi interessi lo portarono a prediligere il tema delle case d'abitazione unifamiliari ("prairie houses"), che costituirono l'aspetto determinante del suo primo periodo di attività. Nel 1932, Wright fonda la comunità di Taliesin dove studenti provenienti da tutto il mondo, ancora oggi, possono frequentare la sua scuola. Nei suoi 72 anni dedicati all’architettura, Wright ha realizzato 1141 progetti tra disegni e modelli, di cui 532 completati.
Tony Vaccaro, classe 1922, nato a Greensburg in Pennsylvania, ha raccontato con le sue fotografie, gli ultimi 60 anni di storia e di costume, guadagnandosi il merito di essere considerato tra i grandi della fotografia. Partecipa alla II guerra mondiale come fotografo di guerra impressionando dal 1944 al 1945, in circa 8000 fotogrammi, le immagini dell’avanzata americana, dallo sbarco in Normandia, fino a Berlino. Dal 1950 Vaccaro si specializza in Giornalismo e Scienze alla Long Island University. Diventa capo fotografo della rivista FLAIR e in seguito lavora per LIFE a Roma (1954 - 56). Dal 1956 al 1964 torna a New York per LOOK. Dal 1964 fino al 1968, è corrispondente di LIFE, LOOK, VENTURE, ESQUIRE. Ha fotografato le più grandi celebrità in ogni parte del mondo. Nel 1963 riceve la Medaglia dall’Art Directors’ Club di New York per la migliore fotografia di moda. Nel 1994, è stato decorato dal presidente francese, Francois Mitterand, con la medaglia della Legion D’Honneur. Tony Vaccaro oggi vive nella sua casa di Long Island, New York dove continua la sua produzione artistica e la preparazione delle sue mostre.
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| L'11. ARCHITETTURA VISTA DA ALCIDE BOARETTO | |
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