
| MENU | :: :: :: :: :: :: :: :: ::
|
| LISTE DI COLLOCAMENTO COMUNALI PER LA VENDEMMIA | Venezia, 26 luglio 2012. “Un'idea semplice, geniale, funzionale, pratica, a costo zero, spese postali a parte. Invito tutti i Comuni interessati alla prossima imminente vendemmia a farla propria. L'istituzione si fa garante del contatto tra chi vuole essere della partita e le aziende”. Franco Manzato, assessore all'agricoltura del Veneto, è entusiasta dell'iniziativa del Comune trevigiano di Godega di Sant'Urbano, Sinistra Piave, il cui sindaco Alessandro Bonet ha ideato le liste comunali dei cittadini che desiderano vendemmiare o hanno bisogno di questo lavoro e si fa carico di mettere in contatto le esigenze degli iscritti alle liste con quelle delle aziende che hanno bisogno di mani capaci per un'attività solo apparentemente semplicissima.
>> Leggi.....
|
| IL LAZZARETTO NUOVO | Lazzaretto Nuovo è un'isola della laguna veneta di circa nove ettari di area posta all'inizio del canale di Sant'Erasmo. Monastero benedettino durante il Medioevo, nel 1468, per decreto della Serenissima, divenne lazzaretto con compiti di prevenzione dei contagi: ospitava i magazzini che servivano per esaminare le merci sospettate di essere infettate dal morbo della peste.
>> Leggi.....
|
|
|
Curiosità
| 200 VU' CUMPRA LUNGO RIVA DEGLI SCHIAVONI: E LE POLIZIE NON FANNO NULLA |
Venezia, 29 aprile 2009 (brevi di cronaca). «Vu’ cumprà violenti», esposto in Procura. I banchetti di Riva degli Schiavoni si uniscono e chiedono di prorogare l’apertura alla sera. E' uno dei tanti titoli che si legge sui quotidiani veneziani. Ormai la presenza degli ambulanti sul suolo veneziano sono centinaia, solo che questi sono degli abusivi e a volte, per salvarsi, provocano danni a cose e alle persone. "I Vu' Cumprà" specializzati ormai a vendere borse, valigie, taccuini, orologi, occhiali, poster, giocattolini e fiori di palma invece di diminuire, aumentano. Sono come i peocii: si moltiplicano. Ricorrono alle vie legali i commercianti e gli albergatori di Riva degli Schiavoni contro i vu cumprà. E, tramite il proprio legale, i titolari delle bancarelle di souvenir richiedono di poter tenere aperto anche la sera. Si sono costituiti in Associazione commercianti San Marco, raccogliendo l’adesione anche di qualche albergatore e di qualche gondoliere, la ventina di titolari di banchi di souvenir che lavorano in Riva degli Schiavoni. E, come primo atto dell’associazione, hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica, insieme alle associazioni Popolo Veneziano e Giovani Veneziani, accusando i venditori di borsette per minacce e danneggiamenti. Gravi gli episodi all’origine della segnalazione. Si va dai danni provocati alle bancarelle, travolte dai vu’ cumprà in fuga di fronte alle retate, a quelli causati a fioriere o sostegni delle verande di bar e alberghi dove i vu cumprà si appoggerebbero durante le attese in Riva degli Schiavoni. Ma soprattutto ci sarebbero state minacce di particolare gravità ed anche episodi di violenza. «Uno degli abusivi, durante un litigio perché mi stavano praticamente vendendo davanti alla bancarella – ricorda uno dei commercianti – mi ha detto a muso duro: "guarda che io lo so dove vanno a scuola i tuoi figli"». In molte occasioni da parte dei venditori senegalesi sarebbero volati insulti e, qualche volta, anche qualche spintone. «È capitato in più occasioni che abbiano risposto alle nostre lamentele affrontandoci a brutto muso – riferisce un altro commerciante – e talvolta spintonandoci». E, su tutto, l’elevato numero di vu" cumprà che stazionano sulla riva che, nei giorni di maggiore afflusso, sarebbe attorno alle duecento persone. «Una situazione di turbativa in cui si ravvisano condotte non irrilevanti sotto il profilo penale – secondo l’avvocato Giuliano Marchi che ha preparato l’esposto – come associazione è stata anche chiesta una modifica al regolamento comunale che permetta di tenere aperte le bancarelle di sera, anche in funzione anti-abusivi». |
|
|

| Pagine piu' visitate | :: :: :: :: ::
|
| Archivio | :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: ::
|
|