Aidanews: AIDA - Associazione Internazionale del Diritto dell'Arte 


  Login
     
       
  Ricordati di me

  MENU
  ::  In copertina
  ::  69.Mostra Cinema Venezia
  ::  90.Festival Lirico Verona
  ::  Architettura
  ::  Arti visive 2013
  ::  Biennale Arte 2011
  ::  Biennale Arte 2013
  ::  Informazioni
  ::  Millecolori di M. Brusatin

  Ricerca
   

  I VENETI D'EGITTO

V. Gazzotto,. Ritratto di G.B. Belzoni, Mostra Padova, 29 ottobre 2011. Un altro medico di consolato fu Prospero Alpini di Marostica che in Egitto studiò la pianta del caffè da lui poi introdotta in Europa.


>>   Leggi.....

  WEB RING / SITI AFFILIATI







FullXML opensource instant portal


  In copertina

Dario Fo e Franca Rame per il restauro della Sala dei Giganti

Padova, 3 luglio 2008 (brevi di cronaca). Come annunciato in occasione dell'inaugurazione del restauro, Dario Fo insieme alla moglie Franca Rame sarà a Padova, la prossima settimana, per uno spettacolo-evento a sorpresa dedicato alla Sala dei Giganti al Liviano. L'appuntamento è per martedì 8, alle 17 (ingresso libero fino a esaurimento dei posti). L'incontro è promosso dall'Università in collaborazione con il Centro Maschere e Strutture gestuali di Donato Sartori, docente al Dams. «L'iniziativa - spiega Paola Piizzi, direttore del Museo Internazionale della Maschera di Abano - si inserisce nella collaborazione che da molti anni il Centro Maschere ha instaurato con l'Ateneo. Dario Fo è legato da profonda amicizia a Donato Sartori, e negli anni diversi sono stati gli interventi teatrli che ha dedicato alle opere dei Sartori».
Intanto proprio oggi, a Villa Savioli Trevisan di Abano, prende il via una rassegna video dal titolo "Vivi il museo", che prosegue il ciclo di incontri estivi iniziato nel giugno 2007 al Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori. È promossa dal Centro Maschere parallelamente al 22. Seminario internazionale "Arte della maschera nella Commedia dell'Arte", in collaborazione con l'associazione O2 Ossigeno Culturale - Amici del Museo della maschera. Il ciclo è composto di tre appuntamenti serali, alle 21, a ingresso libero.

Manti Regali a Corte. Dal corredo della Regina Maria José di Savoia esposti per la prima volta alla Venaria

Manti Regali a CorteTorino, 30 giugno 2008 (servizio del nostro inviato A. Miatello). Dal 1° luglio al 3 novembre 2008 sono esposti nella Galleria Grande della Venaria i Manti regali. Maria José di Sassonia-Coburgo Gotha, figlia del re del Belgio Alberto I, moglie di Umberto II di Savoia e ultima regina d’Italia, è stata un personaggio di notevole rilievo della nostra storia nazionale proponendosi come un’intellettuale moderna ed anticonformista.

Lasciando l’Italia dopo il referendum istituzionale del giugno 1946 per prendere dimora prima a Cascais in Portogallo, e poi a Merlinge in Svizzera, portò con sé alcuni bauli che custodivano riposti con cura una serie di manti e abiti da cerimonia che l’avevano accompagnata negli impegni pubblici previsti dal suo ruolo di principessa di Piemonte. A più di sessanta anni di distanza, il prezioso contenuto rivede la luce e costituisce una testimonianza estremamente importante del gusto di un’epoca e dello stile dell’ultima corte reale italiana.


>>  Leggi.....

IL SISTEMA MURA DI PADOVA: BUON ESEMPIO PER CASTELFRANCO?

immagine_eventoI lavori di restauro del Bastione Moro Primo cofinanziati dalla regione Veneto e il progetto di una guida turistica del Sistema delle Mura di Padova saranno l'argomento della conferenza stampa mercoledì 25 giugno, alle ore 12.30, in sala Bresciani Alvarez- Palazzo Moroni. Saranno presenti: Luisa Boldrin, assessore all'edilizia monumentale; Mariano Carraro, Dipartimento Lavori Pubblici della Regione Veneto.
L'esempio padovano, come quello di Cittadella o di Treviso, purtroppo non sono stati non hanno trascinato anche la giunta Gomierato per procedere allla richiesta di aiuto finanziario messo a disposizione dalla Regione Veneto. Sembra che l'assessore interessato se ne sia scordato...noi crediamo piuttosto essendo la sua inconsapevole impreparazione nell'ambito politico non abbia mai tentato nel prendere contatti con gli uffici regionali. Una lista civica di una cittadina con 36mila abitanti con una potenzialità di 100mila residenti nella Castellana poco ha fatto per otto anni di governo, qualche rotatoria, qualche pezzo di marciapiede, qualche buca rattoppata e soprattutto tante licenze edilizie e tanti esercizi pubblici. "Un paese che ha perso la sua caratteristica originaria, con la nascita di nuovi centri lastricati e piazzette condominiali bruciate dal sole. Code a non finire lungo le arterie interne ed esterne al centro. Un caos incredibile che si protrae fino a tarda sera con schiamazzi di bande di giovani e di imbecilli che sgommano o danno accelerazioni inutili con le moto" - come lo descrive con chiarezza nella lettera inviata alla nostra redazione, la signora P.V. di Riese Pio X.


>>  Leggi.....

LUCI E SILENZI, MOSTRA DI GALEAZZO VIGANO' IN GALLERIA CAVOUR
"Luci e silenzi" è la mostra che l'Amministrazione comunale dedica a Galeazzo Viganò, padovano, uno dei più singolari artisti del nostro tempo. Abilissimo incisore, disegnatore infaticabile e straordinario manipolatore di particolari tecniche pittoriche, lavora nella nostra città dai tempi in cui, ritornatovi definitivamente nel '59 dopo lunghe assenze, condusse e concluse gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1963. La vernice della mostra, curata da Caterina Virdis Limentani, si è svolta in Galleria Cavour il  4 giugno scorso. Erano presenti l'assessore alle Politiche culturali Monica Balbinot, la curatrice e l'artista che si vede nella foto accanto.
>>  Leggi.....

La nuova Guida di Castelfranco a cura di Cecchetto e Delfini

Castelfranco Veneto, 15 giugno 2008 (nostro servizio). "Copertina rossa con un riquadro dedicato alla Pala di Giorgione, un'ottantina di pagine ricche di immagini, informazioni raggruppate seguendo una linea capace di soddisfare le esigenze del turista che non si accontenta dei monumenti principali, ma è pronto a far fatica per scoprire anche di più" - così ci spiega l'assessore alla cultura alla presentazione in anteprima della nuova guida turistica "Castelfranco Veneto. Città di Giorgione". Per il suo formato tascabile è molto più agevole delle due precedenti edite da Banca Popolare di Castelfranco (banca ormai sparita nella galassia della Popolare vicentina di Zonin vini) e della guida verde Dal Pos-Maschio che uscì per i tipi di Graficart di Resana. La guida di Castelfranco fa parte della collana "Per Itinera Parva. Guide agli itinerari veneti minori", edita da Biblos di Cittadella. E' un percorso ricco nell'iconografia e nei testi. Uno strumento utile per farsi accompagnare dentro e fuori le storiche mura quattrocentesche (fondate nel 1098), andando dai luoghi simbolo agli spazi più intimi, cercando di offrire un ventaglio di storia castellana dal XII secolo alla metà del '900. Un contagocce che può benissimo fare da ricostituente vitaminico.
Nelle pagine introduttive si cita una coedizione della Regione Veneto che ha dato un po' di soldi per la realizzazione del volume (per ora si tratta 4 mila copie in italiano e di 2 mila in inglese). Il patrocinio è della Città di Castelfranco e della Provincia di Treviso. La guida rossa è stata definita "non una semplice descrizione di eventi e monumenti, ma il racconto di una città". La pubblicazione è a cura di Giacinto Cecchetto, esperto di storia locale e capo della Biblioteca comunale, mentre la sezione dedicata al Fregio e alla Pala di Giorgione è curata da Gabriella Delfini, capo ufficio tecnico della Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Venezia, Padova, Belluno e Treviso.
La collana "Itinera Parva" è diretta da Sante Bortolami, docente di storia medievale all'Ateneo di Padova.
La Guida rossa di Castelfranco si è avvalsa della "ricostruzione storica in base a documenti emersi negli anni più recenti, come quelli che si conservano per la nuova fondazione medievale". Non mancano informazioni su accessi e orari di visita ai pochi monumenti visitabili (Chiesa, Casa Giorgione, Biblioteca, Villa Emo, Villa Soranza) e vengono menzionate anche le principali manifestazioni della zona (Palio, Radicchio di Castelfranco). È dotata di una cartina topografica e di una carta stradale. Costa 7,50 euro.
Commento personale: a parte qualche frettolosa definizione, non cita quegli autori che hanno pubblicizzato Giorgione fuori di Castelfranco con monografie o studi. Nessun risalto viene concesso a chi ha scoperto le origini araldiche dei Costanzo-de Verni e del legame stretto con Cipro. Altra cosa invece è di poter confrontare l'impostazione grafica di questa collana che rimane ancorata a schemi pre-Internet. Non ce l'abbiamo di certo con il bibliotecario o il funzionario della Soprintendenza. Ma con l'editore che non è in grado di migliorare i suoi prodotti editoriali e pur facendosi pagare profumatamente non sa prendere esempio da altre situazioni:
Le guide Flammarion
Le guide Gallimard
Le guide Skira
Le guide Dorling Kindersley & Electa Mondadori
I linguaggi grafici per questo genere di prodotto che serve per chi viaggia e non per chi risiede (che molte volte trova ovvio anche quello che è totalmente sconosciuto per il non acculturato) sono ormai contaminati dal "vedere e capire", dall'accattivante particolare di un bene descritto. Tracurando tutto quello che non può essere pratico e che malheureusement chi fa una guida non è il solito impaginatore di cataloghi industriali. Già con la guida verde di Dal Pos-Maschio ci si è purtroppo basati su questa cattiva formula, sebbene sul piano storico rimanga comunque un libro da conservare (e non da gettare). Nel bene o nel male questi passaggi nella storia della letteratura ci vogliono perchè di generazione in generazione rappresentano uno specchio. Quello che invece non ci piace è la presunzione di essere editori e di voler gareggiare, sgomitando e raccomandandosi di volta in volta dai portaborse. La Regione Veneto, la Provincia ed infine il Comune - essendo i committenti - la dovrebbero smettere una buona volta di affidarsi agli amici della porta accanto. Guardare più in alto, confrontare i prodotti e  scegliere la qualità. Non è che la qualità costi di più ma dura più a lungo e fa meno danni.

CLEMENTE XIII REZZONICO. UN PAPA VENETO NELLA ROMA DI METÀ SETTECENTO: UNA MOSTRA AL PALAZZO VESCOVILE DI PADOVA

clicca sulla didascalia per visualizzare l'immagine ad alta risoluzione (300+ DPI)Venezia, 11 maggio 2008 (brevi di cronaca). Ieri si è svolta a Ca' Rezzonico la conferenza stampa per la presentazione del programma di eventi che celebrano i 250 anni dalla salita al pontificato di Clemente XIII (al secolo Carlo Rezzonico), una delle figure più illustri del Veneto. In particolare ci sarà una mostra a lui dedicata che oltre ad essere non solo un momento di divulgazione rivolto al grande pubblico, sarà l'occasione di studio e approfondimento, nonché inedita opportunità di valorizzazione del patrimonio culturale diocesano, che negli ultimi anni è stato oggetto di ricognizione grazie al progetto di inventariazione promosso dalla CEI".
Carlo Rezzonico apparteneva a famiglia di recente nobiltà ma in breve tempo divenuta protagonista della scena artistica veneziana, e che avrebbe acquistato ulteriore prestigio a Venezia e a Roma in seguito all’elezione pontificia.


>>  Leggi.....

IL GIUGNO ANTONIANO 2008 A PADOVA, CITTA’ DEL SANTO
immagine_eventoIl Giugno Antoniano ripropone le radici più autentiche e profonde della nostra città valorizzando innanzitutto le celebrazioni della tredicina dedicata a S. Antonio che ci accompagnano alla solennità del 13 giugno. Anche i segni che accompagneranno i momenti più significativi de il Giugno Antoniano - il suono delle campane in tutta la città la sera del 12 giugno al termine del transito, l’esposizione dei drappi alle finestre lungo il percorso della processione, i gigli bianchi lungo le vie, la preghiera a S. Antonio proposta in tutte le parrocchie alle famiglie - vogliono esprimere una maggiore partecipazione della città. Le celebrazioni saranno presentate in conferenza stampa martedì 10 giugno, alle ore 11.45 in Chiostro della Magnolia - Basilica del Santo. Saranno presenti:Ruggero Pieruz, Assessore al turismo; Ubaldo Lonardi, Presidente Azienda Turismo Padova Terme Euganee; Padre Enzo Poiana, Rettore Basilica del Santo; Gianni Berno, Presidente Arca del Santo; Padre Danilo Salezze, direttore edizioni Messaggero Padova; Don Daniele Prosdocimo, Pastorale cittadina.
>>  Leggi.....

Musica nel Chiostro, terzo appuntamento agli Eremitani
immagine_eventoPadova, 10 giugno 2008. Il terzo appuntamento della rassegna "Musica nel Chiostro" sarà mercoledì 11 giugno alle ore 21.00 nel Chiostro "Albini" dei Musei Civici agli Eremitani, con pezzi di Paganini e Boccherini interpretati da Giovanni Angeleri con i Solisti dell'Orchestra delle Venezie.Il ciclo di concerti è promosso dall’Assessorato ai Musei, Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova in collaborazione con Ne-t by Telerete, la Fondazione Musicale Masiero e Centanin e il sostegno di Galleria Davila 8. L'ingresso è gratuito con invito da ritirare durante la settimana che precede ogni concerto e fino a esaurimento dei posti presso: Musei Civici agli Eremitani, piazza Eremitani 8; Musica Musica, galleria Altinate 20:Gabbia, via Dante 8. Non sono possibili prenotazioni telefoniche. Nel caso di maltempo i concerti si terranno nella Sala Romanino (capienza 100 posti).

Pagina:  Indietro  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15  16  17  18  19  20  21  22  23  24  25  26  27  28  29  30  31  32  33  34  35  36  37  38  39  40  41  42  43  44  45  46  47  48  49  50  51  52  53  54  55  56  57  58  59  60  61  62  63  64  65  66  67  68  69  70  71  72  73  74  75  76  77  78  79  80  81  82  83  84  85  Prossima
 
GALLERIE IMMAGINI

  REDAZIONE AIDANEWS

Graziella Andreotti (Rovigo)
Antonio Antonioni (Ferrara)
Jeanne Belhumeur (Montréal)
Enrico Bernasconi (Lugano)

Alcide Boaretto (Padova)
Manlio Brusatin (Sassari)
Fabia Cigni (Padova)
Giorgio De Novellis (Padova)
Adriano Donaggio (Venezia)
Daniele Donegà
(Rovigo)
Maria Paola Forlani (Ferrara)
Michèle Garzon (Aix-en-Provence)
Maria Luisa Graziani Sartori (Cinisello B.)
Fabio Giuliani (Milano centro)
Daniele Macca (Treviso)
Angelo Miatello (Treviso)
François Monnier (Genève)
Maria Cristina Nascosi Sandri (Ferrara)
Marica Rossi Salgarelli (Vicenza)
Lavinia Savini (Bologna)
Giorgio Sparisi (Treviso)
Madeleine Vallon (Genève)
Franco Vanzo (Treviso)
Giselle Walkievich (Roma)
Jacopo Zorzi (Venezia)


  Villa Emo a Fanzolo di Vedelago (Palladio 1558)

La villa palladiana quale esito di una nuova tipologia, dove le necessità pratiche della vita agricola sono tradotte in forme inedite e in un linguaggio nuovo ispirato all’architettura antica, ha senza dubbio un punto di approdo definitivo in villa Emo.


>>   Leggi.....

  Archivio
  ::  IL VERONESE DI VILLA SORANZA: UNO STUDIO DI ELIA BORDIGNON FAVERO 
  ::  SKRÚÐUR. QUANDO L‘UOMO CONVIVE CON LA NATURA 
  ::  KIDS CREATIVE LAB VENEZIA: INTERVISTA A PAOLA ALBERTAZZI e R. TERMINIELLO 
  ::  IL MESTIERE DI SINDACO. INCONTRO A PALAZZO BOMBEN 
  ::  ALL'ISLANDA IL XXIV PREMIO SCARPA: Skrúður, Núpur, Dýrafjörður. TRE GIORNI DI STORIA, CULTURA E MUSICA 
  ::  NADIA SCARDEONI: L’angioletto della Vocazione di san Matteo è stato identificato 
  ::  ACCOMPAGNARE ANDREOTTI AD UNA MOSTRA D'ARTE 
  ::  LE TOPPE SALVANO L'ITALIA con Kids Creative Lab 
  ::  IL 52.SALONE DEL MOBILE DI MILANO: IL DESIGN CHE ABITEREMO 
  ::  Manet. Ritorno a Venezia  
  ::  Giotto, un homme orchestre au talent exceptionnel 
  ::  IL RESTAURO DEL GESSO VILIPESO: HENRIK LUBOMIRSKI COME AMORE 
  ::  I led sono l’opzione più ecologica per la nostra casa 
  ::  SPECIALE PIO X: IL MODERNISMO E LA GUERRA (1°) 
  ::  SPIELBERG A' CANNES PRESIDE LE JURY, APRES MORETTI 
  ::  Rapport de M. Victor Maurer sur son activité du 27 avril au 2 mai 1945. 
  ::  LA SARTO INCONTRA ENRICO VANZINI, DEPORTATO A DACHAU NEL 1945 
  ::  DACHAU. IL PRIMO CAMPO DI CONCENTRAMENTO 
  ::  IL MASSACRO DI DACHAU  
  ::  LA MISSIONE UMANITARIA. L’OPERA DEL CICR NEI CAMPI TEDESCHI DURANTE GLI ULTIMI MESI DI GUERRA 

© 2003 - 2013 AIDA - Associazione Internazionale del Diritto dell'Arte