Aidanews: AIDA - Associazione Internazionale del Diritto dell'Arte 


  Login
     
       
  Ricordati di me

  MENU
  ::  In copertina
  ::  69.Mostra Cinema Venezia
  ::  90.Festival Lirico Verona
  ::  Architettura
  ::  Arti visive 2013
  ::  Biennale Arte 2011
  ::  Biennale Arte 2013
  ::  Informazioni
  ::  Millecolori di M. Brusatin

  Ricerca
   

  A Pierluigino Bersani
Mi scopro essere stato il maestro di dottrina cristiana  (per la prima comunione) di Pierluigino Bersani della parroccia di San Bernardino, Bettola (PC), ottobre 1958 (muore Papa Pacelli eleggono il patriarca di Venezia , c'era anche Bartolomeo Sorge...) lui (Pierluigino)  sette anni, io quindici e mezzo. Ti scrivo qualcosa su...

  Costantino Nivola


Il padre era muratore e da lui Costantino apprese i primi rudimenti del mestiere. Nel 1926 iniziò a lavorare come apprendista presso Mario Delitala, pittore e incisore, che stava lavorando alla decorazione dell'aula magna dell'Università di Sassari. Dal 1931, grazie a una borsa di studio, frequentò a Monza l'ISIA (Istituto Superiore di Industrie Artistiche) dove si diplomò come grafico pubblicitario nel 1936. A Monza ebbe come compagni di corso Fancello e Pintori, sardi come lui.


>>   Leggi.....

  WEB RING / SITI AFFILIATI






  Millecolori di M. Brusatin


Rubrica curata dal prof. Manlio Brusatin, attualmente all'Università di Alghero. Il titolo è tratto da Lorenzo de' Medici, 527: "Indi Eolo Austro move ed Aquilone, / fuochi, comete e cadenti vapori, / e la bella Iris di mille colori". In questa rubrica saranno trattate varie notizie di architettura e dintorni, prendendo spunto da D'Annunzio, IV-2-10: "Filoni di scarlatto, chiazze di viola, falde tremolanti di roseo, sfiocchi scialbi di arancio, svolazzi di azzurro si fondevano in una stupenda sinfonia di colore", dato che "L'umana lingua è.../ penna e pennello, che con note vive, / e con vivi color dipinge e scrive", come il Marino canta (5-I).


IL COLORE NON É UN’OPINIONE. Percezione e ricezione cromatica nel contemporaneo

Alghero-Asolo, 7 novembre 2011 (di Manlio Brusatin). Che cosa sia il colore non può avere un’ultima risposta: sappiamo però che cosa può succedere se ci capita improvvisamente (per un leggero colpo alla nuca) di non vedere più i colori. Alcuni neuroscienziati come Oliver Sacks hanno spiegato tutto questo, mettendo sotto osservazione un pittore improvvisamente cieco ai colori che ha potuto continuate a vivere con la memoria dei colori che non vedeva più, e un piccolo popolo di un atollo della Polinesia, decimato da uno tsunami, che dopo qualche secolo aveva selezionato la popolazione in una metà che vedeva a colori e si dedicava all’agricoltura e l’altra metà che non li vedeva e si occupava della pesca (notturna).


>>  Leggi.....

LA GALLERIA DI ALCIDE
Venezia, 1 settembre 2012 (Giorgio Sparisi). Da tre giorni Alcide, fotografo di cinema e arte, è preso dalle sfilate programmate delle star del cinema mondiale. La Galleria si sta riempiendo di scatti che nessun altro giornale può permettersi, per due motivi. Primo per la qualità e secondo per la continuità perchè le "nostre" foto rimangono oltre la kermesse e non per dieci giorni come fanno spesso i giornali.

>>  Leggi.....

INCONTRI SUL PAESAGGIO VENETO CON ORTALLI E BALDIN

Asolo, 12 aprile 2011. La Sezione di Asolo di Italia Nostra ha deciso di dedicare le due consuete conferenze di primavera ad un tema di importanza vitale per tutti i cittadini: il paesaggio, le sue trasformazioni e le possibili scelte future per una regione, il Veneto, che - con le alluvioni degli ultimi mesi - ha vissuto momenti veramente drammatici, intollerabili in una realtà sviluppata e civile quale dovrebbe essere la nostra. Purtroppo, stiamo invece ancora assistendo ad una incomprensibile inerzia da parte delle autorità competenti su questo tema, che ha risvolti economici e sociali di enorme significato. Per affrontare l'argomento, abbiamo richiesto l'aiuto di due amici che riteniamo estremamente competenti ad illustrare con obiettività sia la realtà attuale del territorio che i possibili scenari futuri.


>>  Leggi.....

MEDITERRANEO. LA STRADA DEI COLORI (prima parte)

Genova, 2 novembre 2010 (di Manlio Brusatin). Prima parte (testo che appara anche nel catalogo della prossima mostra di Genova, cura di Marco Goldin, già recensita dalla nostra rivista).

Renoir fece un gesto di stizza:
- ― Li sentite? Questa libertà che hanno sempre in bocca, se sapeste che orrore ne hanno in fondo! Un giorno dicevo non so più a chi: “Cos’è che vi urta tanto nella mia pittura?” “Quello che mi urta, ― rispose l’altro ― è la libertà con cui dipingete”.
- A. Vollard, Souvenirs d’un marchand de tableaux [1937], trad. it. Quadri in vetrina, Torino 1959, p. 216.

C’è un’immagine corrente conficcata nell’immaginario comune. Il pittore solitario con un cappello di paglia che dipinge in mezzo a un campo di grano. Sì, il pittore ha conquistato questo “stato civile”, ammirato per una spirale desiderata di libertà e di anarchia, lastricata di tutti i colori ma detestato per il suo destino di disperato cronico ― almeno in vita. La rivoluzione sociale dell’ottocento accanto alle masse di lavoratori coatti delle comunità urbane e industriali, ha prodotto un individuo inquieto fra campagna e città, che rinuncia ad uno stato borghese.


>>  Leggi.....

MEDITERRANEO. LA STRADA DEI COLORI (parte seconda)

Genova, 2 novembre 2010 (di Manlio Brusatin). Testo anche nel catalogo della mostra a cura di Marco Goldin.
L’ottocento a partire da Goethe ha sancito il passaggio dal colore alchemico a quello chimico. La virtù molto moderna dei colori artificiali nasce da una casuale esperienza e si mostra esattamente come la pietra filosofale delle nuove sostanze. Ecco il colore ciclamino (mauve) di William Perkin (1856) che diventò la nuova porpora artificiale dell’ottocento in cui si scopriva con meraviglia sia la coloritura originaria dei templi greci come il colore dei nuovi modi della moda. Due scoperte assolutamente contemporanee e moderne, in cui la Francia e Parigi soprattutto erano il più diffuso luogo della comunicazione e circolazione di nuove espressioni. Purché il colore rientrasse prima o poi in un codice riconoscibile.


>>  Leggi.....

MEDITERRANEO. LA STRADA DEI COLORI (parte terza)
Genova, 2 novembre 2010 (di Manlio Brusatin). Testo pubblicato anche nel catalogo della mostra a cura di Marco Goldin. Le conoscenze teoriche di cromatologia esistono non abbondanti ma precise per diretta informazione dei pittori impressionisti. In rapporto ai loro quadri (Monet, Cézanne, Renoir, Seurat, Signac, Sérusier) poi si assiste alla traduzione di un vastissimo campionario di elementi teorici. Molto presenti, e non sembrerebbe, discussioni ampiamente teoriche sono nelle lettere di Van Gogh che sul piano cromatico eguaglia per estensione solo un proto-intenditore come Leonardo. Più delimitata la cultura teorica di Monet mentre la cultura cromatica di Van Gogh è certa e ampia,  molto dialogante quella di Cézanne con Émile Bernard, più salottiera e aperta quella di Auguste Renoir. Il quale sugli aspetti tecnici di una pittura che deve essere “riconosciuta” per come si fa si ferma per esempio sull’invenzione del tubetto di colore: la cui produzione domestica delle scomode vesciche di vitello doveva invece essere affidata all’industria. Il tubetto è un’invenzione americana di John Rand (1841), senza il quale nessuna pittura en plein air sarebbe stata possibile (Renoir). Restando la pittura plein air sempre piuttosto scomoda, da completare quasi sempre nello studio, non potendo assicurare con spaghi e stecche la tela al cavalletto quando tirava troppo vento (Monet).

>>  Leggi.....

Pagina:    1  2  3  4  5  6  Prossima
 
GALLERIE IMMAGINI

  SARDEGNA: ISOLA DEL NORD?

MONTI PRAMAAlghero, 18 febbraio 2009 (dal nostro inviato Manlio Brusatin). Il tempo influisce sulla politica. No. La politica ormai influisce sul tempo. Da quando Soru si e dimesso fino al fatidico 17 febbraio, in Sardegna c’è stato un tempo orrendo, da paragonare al più umido inverno del nord, ventoso, nevoso, accidioso. Da ieri un tempo splendido, merito della vittoria del cavaliere il quale ha confezionato un cappotto al rivale che girava in giacchetta, e ora dice da coccodrillo: “Se uno di alto livello come Soru perde, non è colpa sua”.
Infatti, quando cadono le maschere, dietro la faccia di Berlusconi c’è un Cappellacci qualsiasi ma dietro la maschera di Soru, c’è nientemeno che Weltroni, il quale obbiettivamente in Sardegna si è speso come il cavaliere e si beccato un pallettone al cuore.

Testo e foto aggiunti dalla redazione di Aidanews
(Qui nella foto: particolare di una testa in pietra dei misteriosi giganti nuragici. "La resurrezione dei Giganti di pietra del Sinis può essere seguita anche on line collegandosi al sito www.monteprama.it/


>>   Leggi.....

  BIENNALE ARCHITETTURA 2008
Biennale: Architettura 2008
Breve repertorio di foto della Biennale di Architettura 2008 a cura di A. Boaretto 
>>   Leggi.....

  CARCERI VERDI. PROGETTO DI ANGELINO ALFANO ARCHITETTO & ASSOCIATI


Alghero, 25 gennaio 2009 (dal nostro inviato Manlio Brusatin). Siccome l’Italia non sarà più la terra dei perdoni, condoni, indulti si comincino finalmente a costruire case per i carcerati. Le case per i carcerati e per la polizia di sorveglianza si chiameranno carceri verdi o ecologici. Così almeno se li immagina il Ministro Angelino Alfano che riconosce l’idea luminosa alla collega siciliana Stefania Prestigiacomo. “L’idea di pensare a carceri ecosostenibili a emissione zero... cioè strutture che sfruttano al massimo le possibilità di efficienza energetica e di riciclaggio delle scorie. Puntiamo ad un risparmio perché si abbattono le emissioni di Co2 …”. (Corriere della Sera, 24.01.08).


>>   Leggi.....

  Ultimi Articoli
LE VISIONI DEL PETRARCA. Storia di un'anima
18/05/13
FOGAZZARO ERA UN SANTO UOMO!
17/05/13
FOGAZZARO RIABILITATO CENTO ANNI DOPO!:
17/05/13
Giorgio Sparisi: Solidarietà, Trasparenza e Sostenibilità per vincere le elezioni a Vedelago
16/05/13
LIBESKIND: L'ITALIA E' UN PARADISO DI CITTA IMMORTALI
15/05/13

  Pagine piu' visitate
  ::  In copertina
  ::  Cronaca
  ::  Curiosità
  ::  Arti Visive
  ::  Itinerari Culturali

  Archivio
  ::  MEDITERRANEO. LA STRADA DEI COLORI (parte quarta) 
  ::  MEDITERRANEO. LA STRADA DEI COLORI (parte quinta) 
  ::  MEDITERRANEO. LA STRADA DEI COLORI (parte sesta) 
  ::  MEDITERRANEO. LA STRADA DEI COLORI (parte settima) 
  ::  LA CATTURA DELLE LUCCIOLE (Didi-Huberman) 
  ::  Dove sta Zajà (ovvero Luca Zaia el governator del veneto federalista) 
  ::  VIOLA RELATIVO. Andare piano con i colori. 
  ::  DIVENTAR DESIGNER IN ITALY - LETS GO, SI CHIUDE  
  ::  SEJIMA BIANCANEVE di GHIACCIO alla BIENNALE di VENEZIA 
  ::  Infanzia piacentina di Pier Luigino Bersani 
  ::  CACCIARI / sensus finis 
  ::  PINOCCHIO GRANDE FRATELLO  
  ::  Ballata delle Badanti 
  ::  LA 53 BIENNALE D'ARTE DAL 7 GIUGNO PER CINQUE MESI  
  ::  SCHIZZO DI PROFILO PER SALVATORE SETTIS DETTO ARTEMIDORO 
  ::  MARK LEWIS. ANTICIPANDO VENEZIA 
  ::  SARDEGNA: ISOLA DEL NORD. Il Regno di Sardegna è ora un pezzo della Repubblica di Arcore. 
  ::  SORU DI SARDEGNA. CARNEVALE NERO 
  ::  SORU DI SARDEGNA: l’isola non più bagnata dal male 
  ::  L'ARTIGIANO CI SALVERA’ (Richard Sennett ha detto) 

© 2003 - 2013 AIDA - Associazione Internazionale del Diritto dell'Arte