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Itinerari Culturali
| PADOVA APRE IL SENTIERO DEI MUSEI |
Padova, 21 dicembre 2011. La strada principale del turismo padovano, ovvero il "sentiero dei musei", è l'oggetto del progetto "Macramè: nodi urbani tra commercio e turismo.", un'asse che caratterizza il centro storico della città: da via Porciglia a Prato della Valle passando per piazza Eremitani, porta Altinate, via Zabarella, via del Santo e via Belludi. | Un percorso lungo circa 2 chilometri con circa 200 attività commerciali. Una strada che conta circa 1300 residente ma i cui poli di attrazione attraggono moltissime persone: 16mila 400 utenti della scuola, 415mila visitatori l'anno nei musei, 6 milioni di pellegrini al Santo. Prato della Valle, oltre alla sua fama di monumento, e polo grazie ai suoi tre mercati: quotidiano, settimanale e mensile. Insomma, un percorso che per il commercio rappresenta un'opportunità che non può essere solo sfruttata ma salvaguardata. Il progetto di riqualificazione urbana e rivitalizzazione economica del sistema Porciglia-Prato della Valle presentato oggi alla città da Ascom Padova, ha delineato soluzioni concrete per il commercio e per il turismo, ma anche qualità della vita, recupero degli spazi, ricerca di un'identità perduta per una porzione del centro storico in cui affondano le origini di un'intera città. Alla presentazione c'erano: il vicesindaco Ivo Rossi e l'assessore al Commercio Marta Dalla Vecchia, il presidente di Confcommercio Ascom Padova Fernando Zilio, il presidente della Commissione Politiche Aree Urbane di Confcommercio nazionale Giacomo Errico, l'architetto e urbanista Angelo Patrizio, responsabile del progetto. "La cogestione rende buoni frutti e questo progetto rappresenta un passo importante nel modo di relazionarsi – ha sottolineato l'assessore Dalla Vecchia – Qesto che stiamo analizzando è certo l'asse sui cui passano i turismi di Padova, quindi di qui passa l'immagine di Padova. Sono molti gli spunti utili che ci arrivano oggi, ma in particolare trovo importante il nuovo modo di lavorare che abbiamo messo in atto". Anche il vicesindaco assessore all'urbanistica Ivo Rossi ha sottolineato questo aspetto: "Da un modo conflittuale di gestire siamo passati ad un processo di condivisione e questo è un valore da esaltare. La nostra forza nel dire no ai centri commerciali per tutelare il centro ha dato forza e gambe a questo metodo. La condivisione del valore di un luogo fa diventare tutti protagonisti di come si vive". "Adesso tocca ai commercianti dare forza a questo progetto e trasformare quest'asse nella via principale del turismo a Padova" ha concluso il presidente dell'Ascom Fernando Zilio. Il livello di approfondimento della fase di analisi appena conclusa ha di fatto permesso di strutturare con concretezza proposte progettuali e di delineare le prime azioni che prenderanno vita nel corso del 2012. L'Ascom quindi ha sottoposto all'attenzione dell'Amministrazione comunale, che si è resa pienamente disponibile all'ascolto nel corso degli incontri con gli operatori, gli aspetti più strettamente legati alla riqualificazione urbanistica proponendo una nuova concezione dell'utilizzo degli spazi di piazza degli Eremitani e piazza del Santo; la necessità di facilitare l'accessibilità all'area garantendo la mobilità veicolare, pedonale e ciclabile intervenendo sugli elementi che la vincolano (marciapiedi, barriere ZTL e piste ciclabili); una maggiore attenzione al delicato tema della manutenzione degli spazi ad uso pubblico come i sottoportici. Naturalmente molta attenzione è posta sui temi specificamente riguardanti il tessuto economico, gettando già le basi di azioni che in parte sono già state attivate ed in parte verranno realizzate nei prossimi mesi: strutturazione di una promozione integrata turistico-commerciale che attragga visitatori alla scoperta di un connubio accattivante di shopping e cultura; analisi dei flussi turistici e commerciali all'interno della città strutturando proposte concrete per la riqualificazione della segnaletica turistica del sistema urbano; percorsi di accompagnamento per quegli operatori che vorranno intervenire sul loro punto vendita, dando nuova vita a quelle attività che vorranno intraprende un cambiamento. Il percorso di analisi è stato fortemente voluto dal presidente Ascom dei commercianti del centro Patrizio Bertin, che ha visto per oltre otto mesi una squadra di architetti ed analisti romani e padovani lavorare gomito a gomito con gli imprenditori ed i residenti che quotidianamente vivono e rendono vitale questa arteria del centro storico. "Quando è stata istituita ha fatto discutere e l'Amministrazione affermò che i proventi della tassa di soggiorno sarebbero stati utilizzati per realizzare progetti a supporto del turismo – hanno ricordato l'assessore al turismo Marta Dalla Vecchia e il vicesindaco assessore all'urbanistica Ivo Rossi - Infatti abbiamo scelto di investire nella realizzazione della nuova segnaletica turistica e alberghiera". La Giunta ha dato gambe al progetto licenziando due delibere – una riguardante la "riorganizzazione della segnaletica verticale turistica" e l'altra il "piano di segnalamento di avvio agli alberghi" con un investimento totale di 500mila euro. Il progetto riguarda l'ammodernamento dell'impianto di segnaletica verticale turistica presente nel territorio comunale, in particolare la segnaletica pedonale del centro storico, esclusi solo pochi e isolati segnali esterni al centro storico, mentre quella stradale viene interessata solo in alcuni punti della rete stradale principale del territorio comunale, individuati in modo da coordinarsi ed integrarsi con quella pedonale. Naturalmente la nuova segnaletica interessa i punti di accesso alla città dai caselli autostradali e dalle tangenziali. Sono 78 i siti di interesse turistico che saranno segnalati e compresa la segnaletica alberghiera in totale i nuovi cartelli saranno 263. Naturalmente i vecchi cartelli saranno tolti in modo da costruire percorsi ben delineati in grado di gestire i flussi e guidare i visitatori in città. Con "segnaletica turistica pedonale" l'Amministrazione comunale intende quella particolare tipologia di segnaletica dedicata ai pedoni che è stata realizzata ispirandosi a quella prevista dal Codice della Strada a servizio dei veicoli e che individua i principali siti di interesse storico, architettonico e culturale, tra questi ne sono stati individuati: il polo museale Eremitani-Scrovegni, l'area Duomo-Piazze, e Prato della Valle-basilica del Santo. Una volta individuati i siti sono stati inseriti nei percorsi turistici pedonali "classici" della città, costituiti da due itinerari che collegano entrambi il parcheggio di piazza Rabin con la stazione ferroviaria e viceversa, diversificandosi in orientale e occidentale nel loro tratto centrale.
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