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Dalle Maschere alle Macchine. Pittura veneziana 1869- 1914 dalle collezioni di Ca' Pesaro

Mestre, Centro Culturale Candiani, 27 ottobre 2002 / 2 febbraio 2003. Sabato 26 ottobre 2002 alle ore 11, al Centro Culturale Candiani sarà inaugurata la mostra. La Mostra è curata da Flavia Scotton, conservatrice della Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Ca' Pesaro e allestita da Daniela Ferretti, sarà aperta al pubblico dal 27 ottobre 2002 al 2 febbraio 2003 al secondo piano del Centro Culturale Candiani (*). Il catalogo è della Marsilio.

La mostra offre un interessante itinerario attraverso una particolare stagione della pittura veneziana: l'arco cronologico, a cavallo tra XIX e XX secolo, va dal 1869 al 1914, a testimonianza dell'evolversi di un periodo storico - artistico complesso, ricco di stimoli ma certamente poco noto. Le opere, una quarantina, appartengono tutte alla Città di Venezia e alla collezione di Ca' Pesaro. Il percorso inizia con un delizioso dipinto legato a una delle più celebri leggende veneziane, il Fornaretto di Venezia di Mosè Bianchi e si conclude con la grandiosa tela di Ettore Tito, Inaugurazione del campanile di San Marco del 1914. I nomi sono quelli dei protagonisti dell'epoca in città: da Favretto a Milesi, da Guglielmo Ciardi a Fragiacomo, da Scattola a Bressanin, a Tito. I dipinti, di straordinaria qualità, rappresentano talvolta una riscoperta, essendo stati recentemente recuperati e restaurati, dopo aver costituito per molti anni il decoro di prestigiose sedi istituzionali veneziane. L'itinerario della mostra è ricco di sorprese: di Favretto si rivedono tre importanti dipinti, Ritratto del padre, Primo passo di Goldoni, Dama veneziana del Settecento; di Alessandro Milesi due ritratti giovanili oltre a Gli orfani del gondoliere, una delle sue migliori prove sul registro verista. Guglielmo Ciardi è presente con due preziose tele del primo periodo di attività, Buoi (1871) e Domenica rusticana (1873). Con il 1895 e l'avvio delle Biennali la pittura veneziana risente del clima internazionale. In questo contesto si situano sia un affascinante ritratto di Irma Gramatica (1902) di Lino Selvatico che tre paesaggi di chiara declinazione simbolista, opere di grande qualità pittorica e pressoché inedite: si tratta di Armonie della sera (1907) di Vincenzo De Stefani, Tramonto triste (1899) di Pietro Fragiacomo e Malinconia (1899) di Traiano Chitarin. Ancora, la mostra offre il confronto tra cifre pittoriche diverse: ecco quindi da un lato le luminose tempere di Vettore Zanetti Zilla, che presentano una Venezia poco nota e sorprendente (A Murano, Mattino alla Giudecca, Partenza) e dall'altro la severa denuncia sociale di Silvio Rotta (Carità), oltre al curioso Macchine sotto pressione di Luigi Selvatico, scena ravvicinata e ritagliata dal simbolo della modernità, la locomotiva in concitata fase d'accensione. Ecco poi, di Francesco Scattola, la Campagna Bionda e la vivace Sagra di San Giovanni. Infine, a testimonianza del gusto revivalistico settecentesco, un autentico capolavoro di Vittorio Bressanin, Il baro, movimentata scena di bisca in maschera, mai esposto prima in museo. Donato a Ca' Pesaro dalla Camera di Commercio, ha infatti decorato per decenni una sala della Corte d'Appello di Venezia.

(*) MESTRE, CENTRO CULTURALE CANDIANI, PIAZZALE CANDIANI 7 . ORARIO 10 - 18 lunedì chiuso. BIGLIETTO Intero euro 5,00; Ridotto euro 3,00 ragazzi da 6 a 14 anni; studenti dai 15 ai 29 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi e studenti; cittadini U.E. ultrasessantacinquenni; titolari di Carta Rolling Venice; possessori del biglietto d'accesso ai Musei Civici Veneziani; residenti nel Comune di Venezia, possessori Venice Card Gratuito bambini 0/5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici che accompagnino gruppi; capigruppo (gruppi di almeno 21 persone previa prenotazione); possessori del biglietto d'ingresso alle mostre "Vasi Comunicanti".  Informazioni per la stampa: Musei Civici Veneziani Marketing, Immagine e Comunicazione, tel. 0412747607/08/14/18; fax  0412747604 ; mkt.musei@comune.venezia.it;   pressmusei@comune.venezia.it 


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