
Articolo di: Redazione AIDANEWS
Pubblicato il: 22.11.2002
In breve:
Il Convegno: "Giotto e la Cappella Scrovegni dopo i recenti restauri" si protrae per giorni, nel primo viene trattata "la Tecnica e la forma", nel scondo "Per la storia della Cappella" e nel terzo "Osservazioni sul ciclo pittorico giottesco".
Sono sue le "impronte digitali" sull'intonaco della Cappella degli Scrovegni?
Giotto protagonista del 2002, dopo il restauro degli affreschi alla Cappella degli Scrovegni, e il "miracolo" della ricomposizione dei frammenti della vela di San Girolamo ad Assisi, a Padova un convegno internazionale sul grande maestro. Abbazia di Santa Giustina, 21,22,23 novembre 2002. Anatomia di un'opera d'arte: i segreti della pittura di Giotto. Sono sue le "impronte digitali" sull'intonaco? Il Convegno: "Giotto e la Cappella Scrovegni dopo i recenti restauri" si suddivide in tre parti, nella prima viene trattata "la Tecnica e la forma", nella sconda "Per la storia della Cappella" e nella terza "Osservazioni sul ciclo pittorico giottesco". (nostri inviati Jeanne Belhumeur e Angelo Miatello)
Continua oggi (venerdì 22 novembre) e si concluderà domani (sabato 23 novembre 2002) il Convegno sui restauri eseguiti nella Cappella degli Scrovegni, che si tiene nell'Aula magna del Chiostro di S.Giustina a Padova (vicino Prato della Valle). Il programma odierno è imperniato sulla storia della Cappella: Ore 9: S. Collodo "La famiglia Scrovegni a Padova"; A. Stolte "I Cavalieri Gaudenti e la Cappella"; G. Migliardi-A.M. Spiazzi "L'Archivio Gradenigo di Rio Marin"; F. Fantini "La Scuola de la Nunziata de la Rena"; G. Zampieri "Il sito e l'area archeologica dell'insediamento Scrovegni"; B. Callegher "Considerazioni su ritrovamenti monetari all'interno della Cappella". Coordina Salvatore Italia, Direttore generle Archivi.
Ore 15: F. Zuliani "Architettura tra '200 e '300 a Padova"; V. Dal Piaz, A. Verdi "Il rilievo architettonico della Cappella"; S. Borsella "L'architettura della Cappella: acquisizioni dai restauri"; F. Pellegrini "Una Madonna e un San Giovanni tra gli arredi della Cappella"; G. Ericani "Gli arredi lignei". Coordina Guglielmo Monti, Soprintendente per i Beni architettonici ed il paesaggio del Veneto Orientale