
Articolo di: Redazione AIDANEWS
Pubblicato il: 17.01.2003
In breve:
"Antologia" inizia il 25 gennaio a PadovaFiere e rimarrà aperta fino al 2 febbraio (info 049.8784469).
Passione o investimento? Qual è il minimo comun denominatore che riunisce, nel "salotto" di Antologia di arte e antiquariato a Padova, alla corte di settanta antiquari, mercanti d'arte e appassionati, collezionisti, connaisseurs e nuovi investitori? E' quel dolce altalenare tra la tensione che caratterizza l'inseguimento di un sogno e la leggerezza unica che regala la soddisfazione nello scovare, tra gli argenti, i tappeti, i dipinti, i gioielli, i vetri, le ceramiche, le stampe e le icone in mostra ad Antologia, l'oggetto prezioso tanto sognato e desiderato. L'oggetto eterno, che non muore né invecchia, ma che acquista valore con il tempo e si rivaluta con il passare degli anni.
"Collezionare è uno dei più bei giochi del mondo", diceva il celebre petroliere americano Armand Hammer, "perché consente di coniugare la soddisfazione che dà lo studiare in dettaglio i pittori, con il brivido della ricerca e l'emozione di concludere un affare". In effetti, qualunque cifra si abbia a disposizione, possedere la bellezza ha un fascino particolare, che tiene conto del desiderio di sviluppare il proprio mondo interiore e quello di realizzare un buon affare. Spesso sono proprio gli appassionati di antichità a scrivere la storia dell'arte, prima degli specialisti di professione. Fu grazie al conte milanese Gian Giacomo Poldi Pezzoli, collezionista di dipinti lombardi del XV e XVI secolo, che questa scuola pittorica iniziò ad essere studiata e valorizzata, salvaguardata e sottratta alla fuga oltreoceano dei capolavori, già ambiti dai collezionisti americani di cui sopra. Ed è grazie a imprenditori e industriali di oggi come Luigi Koelliker (collezionista soprattutto di ritratti antichi) o Luigi Cremonini (appassionato di nature morte), ai Benetton (per l'arte del Novecento) la famiglia Agnelli o la famiglia Barilla, (per citare personaggi noti al pubblico), che le opere d'arte restano legate al territorio nazionale, possono essere catalogate e fatte conoscere. Emozione e business, passione e investimento possono andare a braccetto quando si affronta una dimensione affascinante e per certi versi misteriosa come quella dell'arte. Si prenda in considerazione l'interesse che suscita il Cinquecento lombardo o la ritrattistica tornata alla ribalta, dopo anni, proprio nell'era dei video.
"Antologia" inizia il 25 gennaio a PadovaFiere e rimarrà aperta fino al 2 febbraio (info 049.8784469).