
Articolo di: Redazione AIDANEWS
Pubblicato il: 03.04.2003
In breve:
Interventi di: Emanuela De Cecco, Laura Graziano, Edda Melon, Gianni Romanovenerdì 4 aprile, ore 18 Fondazione Querini Stampalia, Venezia
Ma esiste davvero un'arte femminile? Un'arte che utilizza modalità, codici, espressioni che la distinguono da una ipotetica arte maschile?
Dodicesima edizione di Invito al Contemporaneo
L'arte delle donne. Presentazione del libro "Contemporanee - percorsi e poetiche delle artiste dagli anni Ottanta a oggi" di Emanuela De Cecco e Gianni Romano. Interventi di: Emanuela De Cecco, Laura Graziano, Edda Melon, Gianni Romano
venerdì 4 aprile, ore 18 Fondazione Querini Stampalia, Venezia
La dodicesima edizione di Invito al Contemporaneo si apre con la presentazione del libro Contemporanee, di Emanuela De Cecco e Gianni Romano per le edizioni Postmediabooks. Alla Fondazione Querini Stampalia gli autori focalizzeranno l'attenzione sulla scena artistica femminile, nazionale ed internazionale, degli ultimi venti anni, proponendo alcune possibili chiavi di lettura di un fenomeno sempre più importante: quello dell'arte delle donne. Ma esiste davvero un'arte femminile? Un'arte che utilizza modalità, codici, espressioni che la distinguono da una ipotetica arte maschile?
A queste e ad altre domande cercheranno di rispondere Emanuela De Cecco e Gianni Romano, con l'aiuto di due letterate, Laura Graziano e Edda Melon, offrendo un parallelo, un confronto, tra la creatività femminile nell'arte e nella letteratura del Novecento. Per alcuni l'arte delle donne è soltanto una moda temporanea, un fenomeno passeggero. In realtà la scena artistica è quanto mai ricca di proposte e di interpreti femminili. Basterebbe riflettere sulla storia degli ultimi vent'anni - come hanno fatto Emanuela De Cecco e Gianni Romano in Contemporanee - per capire che le artiste non solo hanno cambiato la loro condizione, ma l'arte stessa degli ultimi anni. Dai travestimenti di Cindy Sherman all'eclettismo dell'artiste degli ultimi anni Contemporanee è un'indispensabile strumento di approfondimento. Oltre ai saggi degli autori, Contemporanee presenta documenti originali di una cinquantina di artiste, scritti dalle stesse interpreti oppure da importanti critici della scena internazionale tra cui Dan Cameron, Hans Ulrich Obrist, Francesco Bonami, Ester Coen, Teresa Macrì, Roberto Pinto.
Contemporanee. Percorsi e poetiche delle artiste dagli anni Ottanta a oggi di Emanuela De Cecco e Gianni Romano. 376 pp. - 78 illustrazioni in b/n Euro 21,50
Invito al Contemporaneo comprende una serie di incontri con artisti, critici e curatori che, due volte all'anno - in una edizione primaverile ed una autunnale - si propongono di avvicinare e di far conoscere ad un vasto pubblico gli aspetti più interessanti dell'arte contemporanea. Sono riflessioni aperte sulle dinamiche, i linguaggi e le prospettive del pensiero contemporaneo che aprono lo sguardo alle esperienze nazionali ed internazionali più significative. Dalla settima edizione (novembre 2000), tale ciclo di incontri si inserisce ed opera in un progetto più ampio - SMF 5252 per l'arte contemporanea - di attività legate alla cultura contemporanea verso cui la Fondazione Querini Stampalia ha orientato da alcuni anni parte delle sue iniziative. Questo progetto nasce da una collaborazione con il Consorzio Venezia Nuova.
BREVE SCHEDA TECNICA Sede: Fondazione Querini Stampalia - Campo S.Maria Formosa - Castello 5252, Venezia Ingresso: gratuito Informazioni: tel. 041 2711411 fax 041 2711445 e-mail: querini.stampalia@provincia.venezia.it www.querinistampalia.it
I prossimi appuntamenti di Invito al Contemporaneo:
martedi 15 aprile, ore 18 Sogni e conflitti. La dittatura dello spettatore Francesco Bonami presenta il progetto della 50° edizione della Biennale di Arti Visive di Venezia.
martedì 29 aprile, ore 18 Cosa facciamo per l'arte contemporanea italiana? Presentazione degli atti delle prime tre edizioni di SMF 5252. Invito al Contemporaneo. Intervengono Stefano Arienti, Dede Auregli, Laura Cherubini, Bartolomeo Pietromarchi, Ludovico Pratesi.