
Articolo di: Redazione AIDANEWS
Pubblicato il: 29.10.2003
In breve:
La sala dedicata ai dinosauri è stata allestita dai progettisti Gigi Pescolderung, Daniela Andreozzi, Chiara La Monarca, Lorenzo Greppi per ripercorre i suoi itinerari di ricerca.
Sarà un luogo per imparare e per divertirsi ad imparare", ha concluso Romanelli, facendo notare che "la sua amicizia con Ligabue si è consolidata e ne va fiero di questo".
Il prof. Romanelli, direttore dei Musei Civici veneziani, ha speso parole di gaudio per Giancarlo Ligabue, autorevole cittadino veneziano, percorrendo le tappe principali che lo hanno portato a scoprire uno dei più famosi giacimenti archeologici del pianeta ben trent'anni fa. "L'uomo del Dinosauro", così scherzosamente chiamato, ha offerto la possibilità e lo stimolo per portare a termine il restauro del Fontego dei Turchi che si era per un po' "arenato" e contestato. La sala dedicata ai dinosauri, allestita dai progettisti Gigi Pescolderung, Daniela Andreozzi, Chiara La Monarca, Lorenzo Greppi, ripercorre i suoi itinerari di ricerca, con l'ausilio anche della multimedialità. "E' un lungo itinerario nello spazio, nel cuore dell'Africa, e nel tempo quando questi esseri popolavano la terra. Sarà un luogo per imparare e per divertirsi ad imparare", ha concluso Romanelli, facendo notare che "la sua amicizia con Ligabue si è consolidata e ne va fiero di questo".
Il Museo di storia naturale sarà aperto al pubblico, con ingresso libero, tutti i sabati e le domeniche dalle 10 alle 16
Sarà inoltre aperto per attività didattiche solo su prenotazione, mercoledì e venerdì ore 9/12 - martedì e giovedì ore 9/12 e 14/17 (informazioni tel. 0412750206 - prenotazioni laboratori tel. 0415236830). Chiuso lunedì e nei giorni 1 maggio, 25 dicembre e 1gennaio
Cosa si può vedere da oggi al museo di Storia Naturale di Venezia?
I lavori di ristrutturazione e restauro in corso, oltre ad adeguare le dotazioni impiantistiche e le strutture della sede, consentiranno di rinnovare completamente anche l'allestimento del museo, i percorsi di visita, la fruizione delle raccolte, secondo un ordinamento che terrà conto da un lato della loro origine collezionistica, dall'altro delle più moderne concezioni espositive e didattiche.
Testimoniano questa scelta i due settori che oggi aprono al pubblico:
° La sala dedicata alla Spedizione Scientifica di Giancarlo Ligabue in Niger (Sahara Gadoufaoua) nel 1973, che consentì la scoperta del famoso giacimento fossile dei dinosauri. Situata al secondo piano, offre l'impressionante mole dello scheletro originale dell' dell'Ouranosaurus nigeriensis, che con i suoi sette metri di lunghezza per tre d'altezza e i suoi 110 milioni di anni, rappresenta uno dei più rari e interessanti reperti del mondo di questo tipo, annoverandosi tra i pochissimi interi ed originali esposti nei musei italiani. Espone inoltre il cranio e parte dello scheletro del terribile coccodrillo gigante Sarcosuchus imperator, il più grande di cui si siano mai rinvenuti dei resti (12 metri). Il tutto in un contesto allestitivo di grande suggestione, in cui si propongono anche altri fossili rinvenuti nella spedizione e un ricco apparato illustrativo.
° Il nuovo acquario delle tegnùe, allestito al piano terreno, lungo cinque metri, e capace oltre 5000 litri d'acqua marina, riproduce lo straordinario ambiente di quelle formazioni rocciose naturali situate al largo della costa veneziana dette appunto tegnùe e la loro biodiversità. Ospita infatti oltre 50 specie animali, di cui è possibile approfondire la conoscenza grazie ai molti materiali didattici accattivanti, semplici ma corretti ed efficaci.
Sono inoltre, come sempre accessibili ed efficienti i sevizi scientifici del Museo: la biblioteca, i nuovi depositi, i laboratori scientifici, le attività.
Informazioni per il pubblico: Museo di Storia Naturale, tel. 0412750206; nat.mus.ve@comune.venezia.it
Sabato 25 ottobre 2003 alle ore 12 si sono inaugurate la "Sala della Spedizione scientifica Ligabue. Il giacimento fossile dei dinosauri" e la "Sala dell'Acquario delle tegnùe". La cerimonia di apertura delle due sale coincide così con la riapertura del Museo di Storia Naturale che da tempo rimaneva chiuso per lavori in corso. Il pubblico è accorso numeroso non solo per la curiosità diramata dall'ufficio marketing del Comune "110 milioni di anni di storia a Venezia" ma per applaudire l'on. Giancarlo Ligabue della sua innata predisposizione per la ricerca scientifica e per le grandi spedizioni.
Appartengono al Comune:
Palazzo Ducale
Museo Correr
Torre dell'Orologio - Piazza San Marco
Ca' Rezzonico - Museo del Settecento veneziano
Palazzo Mocenigo
Casa di Carlo Goldoni
Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna
Museo Fortuny
Museo del Vetro
Museo del Merletto
Museo di Storia Naturale