
Articolo di: Redazione AIDANEWS
Pubblicato il: 01.03.2004
In breve:
70 capolavori del disegno italiano del Rinascimento che la Collezione Albertina di Vienna espone alla Guggenheim. E' la raccolta di disegni formata dall'arciduca dall'arciduca Alberto di Sachsen-Teschen.
C'è un Michelangelo giovane che copia dagli affreschi (perduti) di Masaccio a Sant'Ambrogio di Firenze. Ecco che in 17 disegni possiamo seguire tutto il percorso di Raffaello, dal periodo umbro fino alla trasfigurazione.
Venezia, 29 febbraio 2004. Settanta capolavori del disegno italiano del Rinascimento che la Collezione Albertina di Vienna espone alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia. La celebre "Albertina" è la raccolta di disegni formata dall'arciduca Alberto di Sachsen-Teschen. Prima del '700, a raccogliere disegni erano soprattutto gli artisti. Quattro degli otto disegni di Michelangelo posseduti dall'Albertina appartennero a Rubens, assieme a due altri di Raffaello e del Primaticcio. Il verso del foglio disegnato da Michelangelo con la figura della Sibilla Persica (per la Cappella Sistina) contiene uno studio di Sebastiano del Piombo per la Pietà di Viterbo, mentre un disegno a sanguigna di Raffaello, anch'esso qui esposto, fu già di Albrecht Dürer, che glielo aveva chiesto per conoscere come fosse "la mano" del maestro di Urbino.
Dürer poté così confrontare il tratto di Raffaello con la traduzione che ne dava nelle stampe Marcantonio Raimondi, anche lui presente in questa mostra con incisioni di cui non sono noti altri esemplari.
Il giovane Durer "fu forzato a fare un numero infinito di disegni", come dice il Vasari nella sua antologia.
C'è un Michelangelo giovane che copia dagli affreschi (perduti) di Masaccio a Sant'Ambrogio di Firenze. Ecco che in 17 disegni possiamo seguire tutto il percorso di Raffaello, dal periodo umbro fino alla trasfigurazione.
Si colgono anche gli umori che agitarono il mondo degli artisti del '500. Sappiamo dell'inimicizia fra Baccio Bandinelli e Michelangelo. Qui il foglio del Bandinelli con la Creazione di Adamo, la creazione di un Dio stregone, con Adamo che emerge dal fango lasciando la controforma del proprio corpo, è l'antitesi della scena serena dipinta da Michelangelo nella Sistina.
Info
L'età di Michelangelo: capolavori dall'Albertina di Vienna, Peggy Guggenheim Collection, Venezia, sino al 16 maggio 2004. Tel. 041.2405411 fax 041.5206885
orari 10.00-18.00. Chiuso il martedì
http://www.guggenheim-venice.it