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I Rouart: una famiglia nel cuore dell'Impressionismo, mostra presentata dal Musée de la Vie Romantique di Parigi fino al 13 giugno.

di Silvia Davoli

Parigi, 6 aprile 2004. Il Musée de la Vie Romantique offre fino al 13 giugno, un omaggio alla Famiglia Rouart, industriali, ma soprattutto collezionisti d'arte che vissero nella Parigi della fine del XIX secolo, nel cuore della rivoluzione impressionista e dell'effervescente mondo letterario e musicale dell'epoca.

L'arte rappresentò per i membri di questa importante stirpe, l'occasione di legare forti rapporti d'amicizia con artisti come Degas, Manet, Berthe Morisot, Lerolle, Mallarmé, Gide, Valery e Deboussy tra i più noti, amicizie che contribuirono fortemente a formarne il gusto, determinandone le scelte artistiche. Henri Rouart, il pater familias, noto industriale, fu un collezionista illuminato e un mecenate generoso, nonché pittore egli stesso, allievo di Corot e amico d'infanzia di Henri Degas.

Di questo uomo affabile, liberale e sempre propenso ad accogliere coloro che si interessavano all'arte moderna, Paul Valery scrisse: " j'admirais, je vénérais en Monsieur Rouart la plénitude d'une carrière dans la quelle toutes les vertus du caractère et de l'esprit se trouvaient composées. Ni l'ambition, ni l'envie, ni la soif de paraître ne l'ont tourmenté. Il n'aimait que les vraies valeurs qu'il pouvait apprécier dans plus d'un domaine. »

Henri, cominciò ad acquistare opere d'arte con una certa regolarità alla fine del 1860 presso Père Martin, ardente difensore della scuola di Barbizon: Corot, Millet, Jongkind, Cals...

Velocemente, grazie alla vicinanza di Degas, si trovò a partecipare all'avventura impressionista.

Egli seppe, da vero precursore dei tempi, comprendere l'opera dei contemporanei come Renoir, Degas, Manet, Monet, Daumier, Morisot, ma anche a quella dei maestri antichi. La sua collezione rispecchiava un eclettismo appassionato, amava mettere a confronto i primitivi italiani e tedeschi con le opere dei suoi amici impressionisti, la statuaria egiziana e le sculture di Medardo Rosso di cui seppe cogliere lo spirito innovativo rispetto alla scultura moderna, con straordinario anticipo.

Egli cercò tutta la vita di condividere la propria passione con gli altri, volentieri prestava le opere in suo possesso in modo che i "suoi" artisti fossero rappresentati al meglio nelle esposizioni, così fece per Daumier alla Galerie Durand Ruel nel 1878 e per Renoir nel 1892. Si prodigò in sottoscrizioni volte al sostegno di artisti in difficoltà ed infine il suo impegno lo condusse a fare parte della Société des amis du Louvre di cui fu uno dei primi amministratori (società che si impegnò a fondo nella promozione delle nuove acquisizioni del museo).

Come nel caso di molti altri collezionisti della sua generazione, lo splendore e l'importanza della collezione d'arte di Henri Rouart furono svelate ai suoi contemporanei solo in occasione della vendita all'asta, che fu eseguita dopo la sua morte, nel 1912. Fino ad allora i suoi quadri erano rimasti chiusi nel bellissimo hotel particulier di rue de Lisbonne n°13. Solo i famigliari e gli amici intimi potevano goderne la meraviglia, Paul Signac così descrisse nel suo diario la visita in casa Rouart:  « C'est affolant; du haut en bas la maison est pleine de tableaux qui, dans toutes les pièces, dans les antichambres, dans les escaliers, garnissent les murs du plancher au plafond. Il n'y a plus une place de vide. C'est une profusion de merveilles : Corot, Delacroix, Millet, Jongkind, Courbet, Daumier, Degas. J'en ai tant vu que je sors ahuri... ».

Henri Rouart trasmise la propria passione per l'arte ed il talento pittorico ai discendenti che divennero a loro volta collezionisti e pittori. Il primogenito Louis, sposò una figlia del pittore Larolle, Christine che fu ritratta da Renoir insieme alla sorella nel quadro intitolato Yvonne et Christine Lerolle au piano. Yvonne in seguito si sposò con Eugène Rouart, uno dei fratelli minori di Louis, ed insieme collezionarono e difesero pittori ancora bisognosi di sostegno, come Gauguin.

Il figlio Ernest fu allievo di Degas e grande estimatore della pittura italiana, sposò Julie Manet, figlia di Berhe Morisot e del fratello di Manet, nonché soggetto pittorico preferito dalla madre e dai suoi amici: di Manet, Julie à l'arrosoir, Renoir, Julie au chat, ...

Infine, singolare fu l'opera pittorica di uno dei figli di Louis, Augustin, prolifico pittore le cui tele assomigliano singolarmente a quelle del pittore Félix Vallotton.

L'esposizione offre l'opportunità di poter ammirare nuovamente riunita, la celebre collezione di Henri Rouart, che fu dispersa nel 1912: splendidi Degas, Corot, Delacroix, Manet, Monet, Berthe Morisot, Renoir... collezione la cui vendita contribuì incontestabilmente alla consacrazione internazionale del movimento impressionista.

Parallelamente sono esposte anche le opere dipinte dai membri stessi della famiglia, Henri, Julie Manet, Augustin... un interessante dialogo tra maestri e mecenati, un importante esempio di storia del gusto che permette di evocare l'atmosfera famigliare ed intellettuale che tanta bellezza produsse.

Il Musée de la Vie Romantique, situato nell'hotel Scheffer-Renan, si presta particolarmente ad accogliere quest'esposizione, grazie al suo carattere intimo e riservato. Vi si accede grazie ad un piccolo sentiero bordato da grandi alberi millenari che si apre su di un giardinetto di rose e lillà. Un angolo paradisiaco nel cuore di Parigi, che nell'800 fu la casa-atelier di Ary Scheffer (1795-1858), pittore ufficiale della famiglia degli Orléans durante la Monarchia di Luglio. Dal suo salotto passarono Delacroix, George Sand, di cui il museo conserva numerosissimi cimeli, Chopin, Liszt, Rossini, Dickens...

Info

Musée de la Vie Romantique, Hotel Scheffer- Renan

16, rue Chaptal 75009 Paris

e-mail : musee.vieromantique@free.fr

Métro Saint-Georges, lanche, Pigalle, Liège

Bus 74, 67, 68

Tel 01 55 31 95 67

Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, tranne il lunedì.

Tariffe d'ingresso:

Collezione permanente: ingresso gratuito

Esposizione + collezione permanente

Tariffa piena: 7 Euro

Tariffa ridotta: 5 Euro

Tariffa giovani: 3,50 Euro

Visite Conferenza: tel. 01 55 319 567

 

 

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