
Articolo di: Redazione AIDANEWS
Pubblicato il: 18.09.2003
In breve:
Soltanto un quadro al massimo è il titolo della mostra che mette a confronto, a Villa Massimo - Roma, ognuno appunto con un'opera, due artisti (uno tedesco e l'altro italiano).
Il dialogo attuale Baselitz-Cucchi non presenta sorprese: al grande quadro del primo, "Buonanotte" (Frida Kahlo), in bianco e nero, dedicato alla pittrice messicana, naturalmente a testa in giù,
Roma, 18 settembre 2003. Soltanto un quadro al massimo è il titolo della mostra che mette a confronto, a Villa Massimo - Roma, ognuno appunto con un'opera, due artisti (uno tedesco e l'altro italiano). Stavolta sono di scena George Baselitz (1938) ed Enzo Cucchi (1949). L'idea dei duetti, a scadenza semestrale, tutti con lo stesso titolo, è del direttore dell'Accademia tedesca, Joachim Blüher. Idea che nasce da suggestioni legate a un'ipotesi di isolamento della figura nei vasi greci dipinti nel V secolo a.C. dal Pittore di Berlino; oppure di isolamento dell'opera nel piccolo spazio "pezzo unico" gestito a Parigi dal gallerista Lucio Amelio.
Il dialogo attuale Baselitz-Cucchi non presenta sorprese: al grande quadro del primo, "Buonanotte" (Frida Kahlo), in bianco e nero, dedicato alla pittrice messicana, naturalmente a testa in giù, Cucchi contrappone una sequenza di dodici piccoli quadri, molto colorati, abitati da figure e oggetti accennati e spaesati. Anche la cornice li distingue: sontuosa quella settecentesca di Baselitz, dimesse quelle di cartone di Cucchi.
"Baselitz-Cucchi", Accademia tedesca di Villa Massimo, Roma, sino al 25 ottobre. Tel. 06.4425931