
Articolo di: Redazione AIDANEWS
Pubblicato il: 14.08.2004
In breve:
Un colosso in pietra calcarea di circa 13 metri di altezza e 700 tonnellate di peso, rappresentante il faraone Ramses II, è stato riportato alla luce nella città di Akhmim, vicino Sohag, nell'alto Egitto, 100 km a nord di Luxor, in un sito dove precedentemente sorgeva un granda cimitero
Roma, 13 agosto 2004. Un colosso in pietra calcarea di circa 13 metri di altezza e 700 tonnellate di peso, rappresentante il faraone Ramses II, è stato riportato alla luce nella città di Akhmim, vicino Sohag, nell'alto Egitto, 100 km a nord di Luxor, in un sito dove precedentemente sorgeva un granda cimitero. La statua del faraone è tra le più imponenti finora rinvenute. Il faraone appare seduto su un trono in pietra, interamente ricoperto di geroglifici, ai cui lati si ergono le statue di due figure femminili: le principesse Merit Amun e Bint-Anath, figlie del "faraone trionfante". Akhmim fu anche un importante centro cristiano nell'alto Egitto, perciò verosimilmente sotto le fondamenta di questa città si potrebbe nascondere un potenziale tesoro archeologico.