
Articolo di: Angelo Miatello
Pubblicato il: 02.09.2004
In breve:
«Forse il grande esperimento del melting pot non esiste più in America, ma credo che si possa ritrovare ancora nei terminal degli aeroporti internazionali. Qui confluisce gente proveniente da ogni parte del mondo e se fai un piccolo sforzo puoi scambiare opinioni con persone di fede, cultura, nazionalità e colore diversi dai tuoi.
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112 Venezia 61 Fuori concorso
Sceneggiatura Script
Sacha Gervasi
Jeff Nathanson
Fotografia Photography
Janusz Kaminski
Scenografia Set Design
Alex McDowell
Montaggio Editing
Michael Kahn
Musica Music
John Williams
Suono Sound
Charles L. Campbell
Rick Franklin
Costumi Costume Designer
Mary Zophres
Interpreti Main Cast
Tom Hanks
Catherine Zeta-Jones
Stanley Tucci
Chi McBride
Diego Luna
Produttori Producers
Walter F. Parkes
Laurie MacDonald
Steven Spielberg
Produzione Production
DreamWorks Pictures
Distribuzione
internazionale World Sales
United International Pictures
Distribuzione italiana
Italian Distribution
United International Pictures
Anno di produzione
Production Year
2004
Durata Length
131'
Formato Format
1:1,85
Altre indicazioni
Other indications
35 mm, colore colour
Sonoro Sound System
Dolby Digital
Versione originale
Original Language
inglese English
Origine Country of Origin
USA
Steven Spielberg
Sinossi Synopsis
The Terminal racconta la storia di Viktor Navorsky, un turista dell'Europa dell'Est diretto a New York. Mentre è in volo per l'America nel suo paese viene messo in atto un colpo di stato. Bloccato all'aeroporto Kennedy con un passaporto senza più valore, non ha l'autorizzazione a entrare negli Stati Uniti e deve improvvisare come passare i giorni e le notti nel terminal di transito dei voli internazionali finché la guerra nella sua patria non sia finita. Le settimane diventano mesi e Viktor scopre come il microcosmo del terminal sia un complesso mondo di assurdità, generosità, ambizione, divertimento, strati sociali differenti, scoperte inattese fino a divenire lo scenario della storia d'amore con una bellissima assistente di volo, Amelia. Ma Viktor ben presto si inimica l'agente aeroportuale Frank Dixon, che lo considera solo un problema burocratico da eliminare.
The Terminal tells the story of Viktor Navorsky, a visitor to New York from Eastern Europe, whose homeland erupts in a violent coup while he is on the plane en route to America. Stranded at Kennedy Airport with a passport from nowhere, he is unauthorised to actually enter the United States and must improvise his days and nights in the terminal's international transit lounge until the
war at home is over. As the weeks and months stretch on, Viktor finds the compressed universe of the terminal to be a richly complex world of absurdity, generosity, ambition, amusement, status, serendipity and even romance with a beautiful flight assistant named Amelia. But Viktor has long worn out his welcome with airport official Frank Dixon, who considers him a bureaucratic
glitch, a problem he wants desperately to erase.
Biografia Biography
Steven Spieberg nasce nel 1946 a Cincinnati, Ohio. Comincia a realizzare film amatoriali fin da adolescente e successivamente studia cinematografia all'Università californiana di Long Beach. Nel 1969 produce il suo primo corto, Amblin', quattro anni dopo dirige il film per la televisione Duel e poco più tardi debutta nel lungometraggio con Sugarland Express, tratto da una sceneggiatura di cui è coautore. Tra i numerosi premi che gli sono stati assegnati, due Oscar per la migliore regia, uno nel 1994 con Schindler's List e l'altro nel 1998 con Saving Private Ryan. Due anche i riconoscimenti alla carriera: nel 1993 il Leone d'oro e nel 2004 il David di Donatello.
Steven Spielberg was born in 1946 in Cincinnati, Ohio. He started making amateur films while still in his teens, later studying film at California State University, Long Beach. In 1969 he made his 22-minute short Amblin'; four years later he directed the telefilm Duel, then his feature film directorial debut The Sugarland Express, from a screenplay he co-wrote. Amongst the numerous prizes he has received, there are two Academy Awards for Best Director, in 1994 for Schindler's List and in 1998 for Saving Private Ryan. He also received the Venice Film Festival's Lifetime Golden Lion Achievement Award (1993) and the David di Donatello's Lifetime Achievement Award (2004).
«Forse il grande esperimento del melting pot non esiste più in America, ma credo che si possa ritrovare ancora nei terminal degli aeroporti internazionali. Qui confluisce gente proveniente da ogni parte del mondo e se fai un piccolo sforzo puoi scambiare opinioni con persone di fede, cultura, nazionalità e colore diversi dai tuoi. Oltre a contenere tutte le tinte dell'arcobaleno, gli aeroporti sono l'esempio concreto di una possibilità di comunicazione globale - specialmente in un giorno di neve, quando tutti i voli sono in ritardo e si è costretti a passare otto ore a contatto con gli altri»
Steven Spielberg
«The great experiment of the melting pot may no longer exist in America, but I believe that terminals in international airports are where the melting pot can be found today. When people go to an international terminal, they meet the world right there. And, if they make the extra effort, they can speak to the world and communicate with people from different faiths, nationalities, cultures and colours. Terminals are rainbows and very positive examples of how the world can get along - especially if it's a snowy day and the flights are delayed and they're forced to spend eight
hours with each other»
Steven Spielberg