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I Tiepolo. I rami per le acqueforti nelle collezioni del Museo Correr. Venezia, Ca' Rezzonico-Museo del Settecento Veneziano

Camillo Tonini, curatore Musei Civici

Dal 17 dicembre scorso, al secondo piano di Ca' Rezzonico, è aperta la mostra "I Tiepolo. I rami per le acqueforti nelle collezioni del Museo Correr".  Sarà probabilmente prorogata oltre il 9 febbraio 2005, avendo riscosso un buon successo d'avvio per i materiali originali esposti che offrono una bravura inconfondibile dei Tiepolo come incisori.

 

Particolare della Sala a Ca   Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), Tre adolescenti in ginocchio visti di schiena - Wurzburg, Zianigo, Algarotti - ( Succi n. 176) *
 

Dopo l'ottimo riscontro di critica e pubblico del primo appuntamento espositivo dedicato ai disegni  - oltre trentamila i visitatori - è ora il momento  di un particolare aspetto dell'opera incisoria dei Tiepolo. La mostra, curata da Camillo Tonini e allestita da Daniela Ferretti - presenta infatti trentatre rami, mai esposti tutti insieme, con le incisioni a cui si riferiscono, appartenenti alle collezioni del Museo Correr (Catalogo Marsilio). Le mostre di Ca' Rezzonico, organizzate per il bicentenario della morte di Giandomenico Tiepolo, sono state realizzate grazie al sostegno di Insula Spa.

La mostra presenta un nucleo di matrici in rame, elaborate dai  Tiepolo e provenienti dalla Raccolta di Teodoro Correr. Sette sono di Giambattista, venticinque di Giandomenico, una di Lorenzo e costituiscono un unicum imprescindibile per lo studio dell'opera grafica, con particolare riferimento alla tecnica dell'acquaforte e, più in generale, per una riflessione sui rapporti e gli scambi, spesso complessi, tra i figli e il padre-maestro. Questi testi grafici - raramente e solo in piccola parte, finora, esposti - suscitano una straordinaria emozione derivante dalle vibrazioni della luce sui segni ancora inchiostrati, impressi nella matrice dal lavoro degli artisti. 

 

Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), Uomo con barba. Lastra in rame incisa.  Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), Vecchio con spada (Succi n. 98)* 
Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), Vecchio con turbante (Succi n. 104)* Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), Vecchio di profilo (Succi n. 148)*

 

La mostra si articola in varie sezioni. La prima, dedicata a Giambattista, presenta sette lastre in rame che costituiscono una parte delle ventiquattro acqueforti pubblicate con il titolo Scherzi di fantasia. I temi sono quelli della pittura a capriccio, con scene fantasiose di mistero e magia ispirate a suggestioni letterarie e filosofiche del tempo.

  

Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), Martirio di S. Giovanni Nepomuceno (Succi n. 76)* . Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), San Giuseppe di Calasanzio (Succi n. 24)*  Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), L'ultima Cena -Desenzano - ( Succi n. 80)*  Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), Tre adolescenti in ginocchio visti di schiena - Wurzburg, Zianigo, Algarotti - ( Succi n. 176) *

 

Giandomenico, che  trovò  nell'acquaforte un mezzo particolarmente adatto alle sue potenzialità creative, è il protagonista delle successive tre sezioni. Dalle prime, ancora incerte, esperienze nel riprodurre i dipinti dal padre per la chiesa veneziana di San Francesco della Vigna, egli raffinò la tecnica incisoria raggiungendo un sapiente uso della modulazione dei chiaroscuro e un dominio assoluto del segno.

 

Giovanbattista e Giandomenico Tiepolo, Paggi, vasi e pappagallo. Esemplare della stampa nel secondo stato    

 

Sono esposti i rami delle Tre Virtù Teologali, tratto dal monocromo conservato in San Francesco della Vigna a Venezia, La Vergine e tre sante domenicane dalla pala per la chiesa dei Gesuati, ancora a Venezia e l'Ultima Cena dalla pala del duomo di Desenzano. Nella matrice con Paggi, vasi e pappagallo, poi, l'artista, accanto alla celebre immagine diventata simbolo della decorazione per la sua villa di Zianigo, accosta particolari tratti da varie opere paterne, reinterpretandole in una composizione originale dagli esiti surreali.  

 

Seguono le acqueforti incise per il ciclo pittorico dell'Oratorio del Crocefisso a San Polo, le cui immagini, riprese in una serie di stampe all'acquaforte, avrebbero dovuto diffondere e promuovere questa impresa pittorica. La lettura dell'attività incisoria di Giandomenico si conclude con la quarta sezione che ospita la serie di Teste realizzate a omaggio ed emulazione della serie seicentesca di Teste all'orientale incise dall'artista genovese Giovanni Benedetto Castiglione, particolarmente ammirato dai Tiepolo, sperimentatore e innovatore nel campo incisorio.

  

Tiepolo, La Vergine e tre sante domenicane (lastra e stampa) Teodoro Correr
Inventario delle matrici in rame nei documenti del lascito Correr

 

La mostra - che si chiude con un breve spazio dedicato all'acquaforte attraverso le immagini contenute in trattati settecenteschi che hanno illustrato le tecniche e contribuito alla diffusione e alla fortuna di questa particolare arte incisoria - documenta anche dell'attività incisoria di Lorenzo, fratello di Giandomenico, che proprio nell'incisione, soprattutto nell'uso del chiaroscuro, mostra una peculiare personalità.

 

Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), Mondo Novo (1791) Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), Mondo Novo (1791), particolare
 Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), L  Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804), Mondo Novo (1791), particolare

 

PER IL BICENTENARIO DELLA MORTE DI GIANDOMENICO TIEPOLO
(1804-2004) 
Mostre, itinerari, nuove pubblicazioni,  approfondimenti
Venezia, 3 settembre 2004 / 9 febbbraio 2005

Musei Civici Veneziani, www.museiciviciveneziani.it  

1. I GRANDI CAPOLAVORI IN CITTÀ

Ca' Rezzonico, Secondo piano. Gli affreschi dalla Villa di Zianigo

Chiesa di San Polo, Oratorio del Crocifisso
L'Opera prima: Il ciclo della Via Crucis

2. MOSTRA: I Tiepolo. Disegni dalle collezioni del Museo Correr
Ca' Rezzonico, secondo piano,  2 settembre 2004 /12 dicembre  2005

3. MOSTRA: I Tiepolo. I rami per le acqueforti nelle collezioni del Museo Correr
Ca' Rezzonico, secondo piano,  15 dicembre 2004 /9 febbraio 2005

 

Giandomenico Tiepolo, Via Crucis Giandomenico Tiepolo, Via Crucis
Giandomenico Tiepolo, Via Crucis Giandomenico Tiepolo, Resurrezione

 

Ca' Rezzonico Museo del Settecento Veneziano, Dorsoduro 3136, 30123 Venezia

tel e fax 041 2410100

Ingresso euro 6,50, ridotto euro 4,50

Linea 1 fermata Ca' rezzonico; linea 82, fermata san Tomà o Accademia

Chiersa di San Polo, Campo San Polo Venezia

tel 0412750462

Ingresso euro 2,50, ridotto speciale per il bicentenario euro 2,00

Linea 1; linea 82, fermata san Tomà

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