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Carnevale di Venezia: anticipazioni del programma dell'Assessore Peres

Armando Peres, assessore alla cultura Comune di Venezia
 
Venezia, 22 gennaio 2005. Un Carnevale "stranamente" tutto veneziano. Prima tappa di un percorso che dovrebbe portare a far sì che la città si riappropri della sua festa più importante. É con questo spirito che è stata pensata l'edizione 2005 della rassegna, Il listòn delle maschere e la festa dei teatri: 300 appuntamenti in 12 giorni di programmazione, dal 28 gennaio all'8 febbraio, e 150 realtà culturali convolte, tra associazioni, compagnie teatrali e gruppi musicali. In tempi di magra il Comune, che si è trovato con un bilancio dimezzato rispetto allo scorso anno, ha preso in mano l'organizzazione dell'evento, costato 850.000 euro. Il risultato è un calendario ricco di appuntamenti in centro storico, in terraferma e sulle isole, nel quale i veneziani avranno un trattamento "di favore", nel senso che entreranno a tutti gli spettacoli pagando un biglietto ridotto e in alcuni casi, come la maratona no stop di 72 ore su progetto teatrale di Maurizio Scaparro, avranno un terzo dei posti riservati.La maratona, che ha segnato il ritorno nella città lagunare del regista, è il fiore all'occhiello della manifestazione. "Canti di vita in tempo di peste" è una carrellata di 24 spettacoli con nomi di assoluto rilievo, legati dai fili conduttori del caos teatrale e dell'esplorazione dei linguaggi, che si svolgerà dal 6 al 9 febbraio nella storica Aula Magna dell'Ateneo Veneto in campo San Fantin e che verrà ripresa dalle telecamere di rai Educational per la realizzazione di due puntate per la televisione. Fra gli ospiti Lella Costa, Roberto Vecchioni, Giorgio Albertazzi, Paolo Puppa, Mario Scaccia, Adriana Asti, Davide Enia... La chiusura è affidata a Nicola Piovani. «Si tratta di un laboratorio e uno spazio di riflessione - ha spiegato Scaparro - in cui vorremmo ricordare che ci si può divertire salvaguardando la spontaneità della piazza come la professionalità del teatro». 

Maschera bendato 
 

La città dunque torna ad essere protagonista con importanti novità, come ha specificato l'assessore alla cultura Armando Peres: per la prima volta in Campo San Polo sarà allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio, mentre in piazzetta San Marco sarà disputato il primo "Palio dei sestieri", in cui alcune squadre di ragazzi e bambini in costume si sfideranno in un appassionante torneo di calcio in costume d'epoca. Le quattro parole d'ordine, nonché sezioni del Carnevale 2005, sono: tradizione, musica, bambini e teatro. Ma è soprattutto all'arte teatrale, da sempre radicata a Venezia, che questa edizione vuole rendere omaggio, non solo attraverso la performance del maestro Scaparro, ma anche con i 31 spettacoli di qualità, tra cui 3 nuove produzioni, che verranno presentati in tutte le strutture teatrali cittadine. Tra queste, "Il Campiello" di Goldoni con la regia di Giuseppe Emiliani e "Vecchi tempi" di Pinter con Umberto Orsini, regia di Roberto Andò.

 

Non mancheranno ovviamente gli appuntamenti tradizionali. Come la Festa delle Marie organizzata da Bruno Tosi, il corteo storico che il 29 gennaio da San Pietro di Castello arriverà a Piazza San Marco per eleggere la reginetta della giornata tra sette candidate. Come il Volo dell'Angelo dal campanile di San Marco, previsto per domenica 30, che vedrà protagonisti Carolina e Tommy V del Grande Fratello (su cui Peres si è lasciato sfuggire un poco diplomatico «forse vengo da un altro pianeta, ma a me viene l'orticaria»). Mentre piazza Ferretto, a Mestre, replicherà con il "dissacrante" Volo dell'Asino dalla Torre civica. Grande attesa per per le numerose sfilate di maschere, costumi e carri allegorici, e per le regate con festa finale a Cannaregio e in Erbaria.

 

Ponte di Rialto, Carnevale Un teatrino di Carnevale 
 

Molto ricco anche il programma del Carnevale della musica, il tema attraverso il quale la "venezianità" si esprime maggiormente. Gli spettacoli si svolgeranno in quattro luoghi principali: a San Marco, "consegnata" ad 11 band per altrettanti concerti made in Venice, ad eccezione della prestigiosa presenza di Freddie McGregor, leggenda del raggae classico; a Campo San Luca, che ospiterà 7 concerti organizzati da Torino@notte; a Campo Santa Margherita, dove, per venire incontro alle polemiche dei residenti, le serate in musica sono state dimezzate e se ne è aggiunta una di cabaret; e a Campo Santa Maria Formosa, dove si svolgeranno 4 concerti promossi dall'Associazione Venezia da Vivere. E veniamo ai bambini. A loro è dedicata una parte consistente della programmazione: oltre alla già citata pista di pattinaggio, a Venezia e Mestre ci saranno il Microcirco Aquarone-Ferraris e le Magicolerie di Frank Cadillac, uno dei maghi più apprezzati.

«Quest'anno - ha spiegato infine Peres - abbiamo cercato anche di decongestionare il fiume di turisti che da piazzale Roma va verso San Marco, dislocando gli eventi. Abbiamo ridotto il numero di appuntamenti in terraferma perché l'anno scorso non abbiamo avuto una risposta soddisfacente di pubblico. Nello stesso tempo abbiamo potenziato gli interventi in materia di sicurezza, come pannelli luminosi che informano in tempo reale sul traffico delle calli e i totem».

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