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Carlo Scarpa nella fotografia. Racconti di architetture 1950­-2004: Vicenza Museo Palladio e Palazzo Barbaran da Porto.

Carlo Scarpa nella fotografia, Biennale Architettura 2004  

Vicenza, 24 settembre 2005 (Nostro servizio speciale curato da Fabia Cigni). La mostra  - aperta dal 24 settembre fino al 9 gennaio 2005 al Museo Palladio / palazzo Barbaran da Porto - propone una straordinaria lettura dell'opera di Carlo Scarpa (1906 - 1978) attraverso i diversi "occhi" di fotografi europei che si sono misurati con la rappresentazione dei capolavori dell'architetto veneziano, a partire dagli anni Cinquanta sino ad oggi.

Carlo Scarpa nella fotografia, Biennale Architettura 2004 Carlo Scarpa nella fotografia, Biennale Architettura 2004

 

Carlo Scarpa è forse l'ultimo esponente della generazione di architetti disegnatori, per i quali la comunicazione della propria opera era deputata alla matita e ai colori. E' nota la diffidenza di Scarpa per la capacità dell'interpretazione fotografica di entrare in competizione con le concezioni spaziali dell'architetto. E' altrettanto vero, però, che il magistrale controllo della luce, l'uso dei colori, il contrasto tra materiali differenti, il gioco di riflessi delle superfici hanno reso le architetture di Scarpa i soggetti forse più fotografati del Novecento.

 

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La mostra presenta per la prima volta al grande pubblico opere inedite di straordinari interpreti della fotografia italiana contemporanea, fra i quali Gianni Berengo Gardin, Aldo Ballo, Gabriele Basilico, Daniel Boudinet, Stefan Buzas, Guido Guidi, Luigi Ghirri, Pino Guidolotti, Ferruccio Leiss, Paolo Monti, Fulvio Roiter. Le letture d'autore sviluppano un percorso visivo intorno ad alcune realizzazioni chiave di Carlo Scarpa, ponendo a confronto molteplici punti di vista, realizzati in tempi diversi da oltre trenta differenti fotografi: da vere e proprie icone come la tomba Brion a S. Vito d'Altivole o la Gipsoteca Canoviana, ad opere dimenticate come le case veneziane degli anni Quaranta. Sarà presentata in mostra anche la multivisione con sonoro "Spazio, tempo, luce" incentrata sul Museo di Castelvecchio, realizzata dal progettista-fotografo olandese Arno Hammacher nel 1981 su incarico di Licisco Magagnato, e oggi "tradotta" dall'autore stesso nelle nuove tecnologie digitali.

 

Carlo Scarpa nella fotografia, Biennale Architettura 2004 Carlo Scarpa nella fotografia, Biennale Architettura 2004  

 

In mostra saranno presenti anche gli "occhi" di Carlo Scarpa: piccoli capolavori di disegno, sapienti prospettive schizzate a margine dei fogli di lavoro. Attraverso questi, il maestro veneziano calibrava l'immagine dell'architettura che andava componendo sul foglio. Vere e proprie "fotografie con la matita", questi straordinari schizzi registrano il punto di vista dall'architetto in funzione dell'ideale fruitore.

Fotografie e disegni saranno esposti al pubblico con un allestimento studiato per l'occasione da Umberto Riva, uno dei più sensibili fra gli eredi ideali dell'opera di Carlo Scarpa.

 

Carlo Scarpa nella fotografia, Biennale Architettura 2004   Carlo Scarpa nella fotografia, Biennale Architettura 2004

 

La mostra è il primo evento della FOTOTECA CARLO SCARPA, un progetto promosso dalla Regione del Veneto, nell'ambito delle iniziative del Comitato Paritetico Stato-Regione per la valorizzazione dell'opera di Carlo Scarpa, e realizzato dal C.I.S.A. Andrea Palladio. Il progetto mira alla costituzione di un sistema conoscitivo iconografico per la ricerca conservazione e valorizzazione dell'opera del grande architetto. La FOTOTECA CARLO SCARPA raccoglie, e renderà disponibile su WEB, tutta la documentazione fotografica su Carlo Scarpa, sia quella storica che quella frutto della nuova campagna fotografica sistematica delle opere realizzate, attualmente in corso. 

 

Carlo Scarpa nella fotografia, Biennale Architettura 2004 Carlo Scarpa nella fotografia, Biennale Architettura 2004

 

I curatori della mostra e del progetto FOTOTECA CARLO SCARPA sono Italo Zannier e Guido Beltramini.

Italo Zannier è fra i maggiori esperti di fotografia a livello internazionale, ed è titolare della cattedra di storia della fotografia all'Università di Venezia. Membro della Sociètè Europeènne d'Histoire de la Photographie, ha curato molte rassegne internazionali di fotografia, è autore di numerose pubblicazioni e curatore scientifico della collana "Fotologia" e della rivista "Fotostorica". Zannier ebbe lunga consuetudine con Carlo Scarpa, del quale documentò alcune realizzazioni negli anni in cui era fotografo di professione e di cui divenne collega all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia.

Guido Beltramini, direttore del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, ha curato nel 2000 con Paola Marini e Kurt Forster le mostre Carlo Scarpa. Mostre e Musei (1944-1976) (Verona, Museo di Castelvecchio) e Carlo Scarpa. Case e paesaggi (1972-1978) (Vicenza, palazzo Barbaran da Porto).

 

Carlo Scarpa nella fotografia, Biennale Architettura 2004   Carlo Scarpa nella fotografia, Biennale Architettura 2004

 

Carlo Scarpa nella fotografia. Racconti di architetture 1950­2004. Catalogo della mostra (Vicenza, 24 settembre 2004­ - 9 gennaio 2005, Museo Palladio / palazzo Barbaran da Porto), Zannier I., Beltramini G.

 

Una lettura dell'opera di Carlo Scarpa attraverso i diversi "occhi" di fotografi che si sono misurati con la rappresentazione dei suoi capolavori, a partire dalla fine degli anni Venti sino a oggi. Scarpa è l'ultimo esponente della generazione di architetti disegnatori, per i quali la comunicazione della propria opera era deputata alla matita e ai colori. Ed è nota la sua diffidenza nei confronti della fotografia come strumento per leggere la sua opera e la sua concezione dello spazio. Il controllo della luce, così come quello dei colori e del contrasto tra materiali, hanno stimolato la sensibilità dei fotografi, che si sono cimentati numerosi con la sfida di una architettura considerata dal suo autore non fotografabile. (Dal sito della casa editrice Marsilio)

 

Titolo: Carlo Scarpa nella fotografia. Racconti di architetture 1950­ - 2004. Catalogo della mostra (Vicenza, 24 settembre 2004­9 gennaio 2005)

Curato da Zannier I., Beltramini G.

Editore: Marsilio

Data di Pubblicazione: 2004

Collana: Cataloghi

ISBN: 8831785400

Pagine: 215

Reparto: Architettura Carlo Scarpa nella fotografia. Racconti di architetture (1950 - 2004)

 

Può sembrare un pretesto l'organizzazione di una mostra di fotografia su Carlo Scarpa per continuare a parlare di temi già esperiti? No, decisamente; è, invece, la reale opportunità di poter vedere e rivedere il conosciuto lavoro del maestro veneziano attraverso le visioni di una serie di sapienti autori che si sono confrontati attraverso l'obiettivo fotografico con il mondo scarpiano e che in parte tutt'oggi continuano - comprovandone indirettamente anche l'evoluzione diacronica - nell'opera di documentazione e lettura. Una visita così piacevole, la mostra aperta a Palazzo Barbaran da Porto a Vicenza intitolata "Carlo Scarpa nella fotografia", che quasi ci si dimentica della "messa in scena", della presenza di un apparato espositivo che come di consuetudine per questo contesto, è affidata all'interpretazione sapiente ed equilibrata di Umberto Riva. (cf. Roberto Zanon)  
 
9. Mostra Internazionale di Architettura (Metamorph) 61. Mostra Internazionale d

 

*Le foto sono state allegate alla cartella stampa consegnataci alla Biennale Metamorph 2004. Ringraziamo il prof. Kurt Forster per la sua disponibilità. 

 

La biglietteria di Carlo Scarpa La biglietteria di Carlo Scarpa

 

Ci auguriamo che la biglietteria della Biennale progettata da Carlo Scarpa riveda la luce per la prossima Biennale Arti Visive del 2005, com'era stato promesso anche dal presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan all'inaugurazione del Padiglione Venezia. 

 

 

 

 

 

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