
Articolo di: Redazione AIDANEWS
Pubblicato il: 17.05.2005
In breve:
Si erano specializzati nel rapinare tir carichi di baccalà e stoccafisso provenienti dalla Norvegia e da altri paesi del Nord Europa. Bloccavano i camion lungo le strade della Campania, immobilizzavano e seviziavano gli autisti, disinnescavano gli antifurti satellitari, e nel giro di poche ore rivendevano la merce, immettendola sul mercato incassando ingenti somme di denaro.
Napoli, 16 maggio 2005. Si erano specializzati nel rapinare tir carichi di baccalà e stoccafisso provenienti dalla Norvegia e da altri paesi del Nord Europa. La tecnica era semplice: bloccavano i camion lungo le strade della Campania, immobilizzavano e se necessario seviziavano gli autisti, disinnescavano gli antifurti satellitari, e nel giro di poche ore rivendevano la merce, immettendola sul mercato, incassando ingenti somme di denaro. Venti i colpi finora accertati, con danni ingenti, tanto da spingere le autorità diplomatiche norvegesi a protestare ufficialmente contro il governo Berlusconi e le compagnie assicurative a non emettere più polizze sul furto dei prodotti ittici destinati in Campania perché definita merce ad alto rischio. Al termine di due anni di indagini,