
Articolo di: Redazione AIDANEWS
Pubblicato il: 13.07.2005
In breve:
Mancano due settimane all'annuncio del programma della prossima Mostra del Cinema, ma già cominciano a trapelare le prime indiscrezioni sui titoli del cartellone veneziano.
Secondo fonti ben informate, sarà presentato in anteprima mondiale al Lido l'atteso e nuovo film diretto da Ron Howard e interpretato da Russell Crowe e Renee Zellweger, "Cinderella Man", sulla vera storia del pugile Jim Braddock. Attesi per l'occasione il regista e il protagonista. Sempre più certa anche la presenza (in Concorso) di "Goodnight, and Good Luck",
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Roma, 13 luglio 2005. Il 28 luglio ci sarà la consueta conferenza stampa romana sulla 62. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (MIAC di Venezia). Parlando con amici e conoscenti, siamo riusciti a registrare qualche notizia e anticipazione. Se non altro, molto già si sapeva attorno al programma del prossimo festival. Un'occhiata rapida ma interessante può essere comunque fatta consultando il sito ufficiale della Biennale (www.labiennale.org). L'ultima notizia nuova è che il presidente Davide Croff ha "voluto" offrire a chi ne ha bisogno l'opportunità di alloggiare a Venezia con offerte di hotel "convenzionati" con
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"Il Comune di Venezia non sa fare sistema perché è l'espressione dei 'pbv', dove tutti hanno ragione e tutti possono comandare e dire la propria. La città si autogestisce, non ha un contatto diretto con l'entroterra, se non per speculazioni elettoralistiche (bacino di voti che garantisce l'elezione ad alte cariche), e quelli che hanno raggiunto un posto al sole (e sono tanti) vivono di luce riflessa, sono sempre i soliti, vogliono dare l'impressione di conoscere 'l'economia di mercato', 'il marketing culturale', 'le nuove tendenze'. Fino a che Venezia si sentirà capitale di se stessa sarà come il mio cane che si morde la coda. Potrebbero cambiare le cose quando Venezia si sentirà per davvero capitale del veneto e città come tutte le altre, sebbene abbia un porto ed una Laguna ", queste sono solo alcune riflessioni che si sentono ripetere tra i pendolari non veneziani ma che a Venezia hanno studiato, continuano a viverla per lavoro, per svago e per altro.
Difficile da capire come un presidente, che supera di gran lunga tutti i precedenti intrisi (intrusi) di malattie contagiose romane, riuscirà a cambiare la tendenza di questa società fatta di marmellata. Società però che ha nel suo seno anche una forte componente di persone per bene, di ricchi impegnati nel culturale, di intellettuali che amano questa città splendida ma fragile. E Cacciari ne è consapevole, come lo sono i suoi assessori, da cui speriamo che si arrivi a qualche buona notizia.
Questo presidente ed il direttore ci stanno simpatici. Speriamo bene.
Mancano due settimane all'annuncio del programma della prossima MIAC di Venezia, ma già cominciano a trapelare le prime indiscrezioni sui titoli del cartellone veneziano.
Secondo fonti ben informate, sarà presentato in anteprima mondiale al Lido l'atteso e nuovo film diretto da Ron Howard e interpretato da Russell Crowe e Renee Zellweger, "Cinderella Man", sulla vera storia del pugile Jim Braddock. Attesi per l'occasione il regista e il protagonista. Sempre più certa anche la presenza (in Concorso) di "Goodnight, and Good Luck", opera seconda da regista di George Clooney, mentre dovrebbe andare al festival di Toronto l'altro thriller interpretato da Clooney, "Syriana", dato inizialmente per favorito a Venezia.
Tra i favoriti per il Concorso ci sarebbe anche "Proof", che ricostituisce la coppia premio Oscar per "Shakespeare in Love", John Madden e Gwyneth Paltrow, "Elizabethtown" di Cameron Crowe con Kirsten Dunst e Orlando Bloom, il western omoerotico di Ange Lee "Brokeback Mountain", "Gabrielle" di Patrice Chéreau, "Les amants reguliers" di Philippe Garrel, "L'Inferno" di Danis Tanovic e "Persona non grata" di Krzysztof Zanussi. Al Lido, ma forse non in gara, anche "La sposa cadavere" di Tim Burton, "Take Seven", film a episodi, diretto, tra gli altri, da Spike Lee, Ridley Scott, John Woo e Emir Kusturica, "Romance and Chigarette" di John Turturro, il capitolo conclusivo sulla "trilogia della vendetta", dopo "Sympathy for Mr. Vengeance" e "Old Boy" di Park Chan-wook e l'ultimo film di Takeshi Kitano.
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Farà rima, ma per la 62.Mostra il totale dei film non supererà "
Distribuiti nelle altre sezioni della 62. Mostra potrebbero apparire anche "Oliver Twist" di Roman Polanski, "La comedie du pouvoir" di Claude Chabrol con Isabelle Huppert, "I fratelli Grimm" di Terry Gilliam con Monica Bellucci, "Lord of War" di Andrew Niccol, "In Her Shoes" di Curtis Hanson con Cameron Diaz, il thriller "Flightplans" con Jodie Foster, "A Cock and Bull Story" di Michael Winterbottom, "Jarhead" di Sam Mendes con Jamie Foxx e Jake Gyllenhaal, "Bee Season" con Richard Gere e Juliette Binoche, "The Weather Man" di Gore Verbinski e "Stay" di Marc Foster con Ewan McGregor e Naomi Watts.
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