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Articolo di: Foreign Office
Pubblicato il: 17.11.2005
In breve:
Dopo il lussuoso Hotel Danieli, tanto amato dalle famiglie arabe, venduto lo scorso maggio dalla Starwood all'immobiliare Statuto per 177 milioni di euro (qualcosa come 400 miliardi di vecchie lire), in questi giorni sono stati alienati l'Hotel Europa & Regina e il San Clemente (nel sud della Laguna).
Venezia, 17 novembre 2005. Dopo il lussuoso Hotel Danieli, tanto amato dalle famiglie arabe, venduto lo scorso maggio dalla Starwood all'immobiliare Statuto per 177 milioni di euro (qualcosa come 400 miliardi di vecchie lire), in questi giorni sono stati alienati l'Hotel Europa & Regina e il San Clemente (nel sud della Laguna). Per quest'ultimo
In pratica, una vendita "a valore di libro", dal momento che l'acquisizione e la ristrutturazione dell'intero complesso costarono circa 150 miliardi del vecchio conio e più di due anni di lavoro. Con questa operazione, Beni Stabili si è liberata dell'ultima struttura alberghiera di sua proprietà, prevedendo di rivolgere il suo business principale in altri settori dell'immobiliare.
L'Europa & Regina rientra invece in una voce di bilancio molto più ampia, nella quale fanno parte altri 37 complessi alberghieri di lusso della Starwood sparsi in tutto il mondo. Ricavando 4.100 milioni di dollari (parte in azioni e parte in contanti),
"Se, per il mercato immobiliare, - ci sottolinea Marc André Reynold analista finanziario ginevrino - i passaggi di proprietà di strutture alberghiere con problemi di bilancio sono di normale amministrazione ed a volte servono solo per abbattere i ricavi o pagare meno tasse all'erario, rimangono comunque sul tappeto alcuni problemi relativi in termini di occupazione". E su questo fronte le organizzazioni sindacali sono con le antenne puntate. "Ci lascia perplessi l'accordo - spiega Iroldo Gorlin, esponente della Rsu dell'Europa & Regina - con cui Starwood manterrà la gestione degli alberghi, che in pratica ricalca quello già siglato per il Danieli. Che significa? Saranno garantiti gli investimenti di cui necessita un albergo del genere per tenere il passo della concorrenza? Noi, come sindacati, temiamo che sia il proprietario che il gestore cercheranno di risparmiare. Ci dicono di non preoccuparci, ma a breve chiederemo un incontro con l'azienda per conoscere gli scenari futuri, coinvolgendo anche le nostre segreterie nazionali".
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