
Articolo di: Media Release
Pubblicato il: 01.12.2005
In breve:
La Filmaster del veneziano Marco Balich con 260 persone, tra tecnici e creativi, è da due anni impegnata per allestire nello stadio Olimpico le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi. "Un giocattolo dal costo complessivo di 28 milioni di euro e che produrrà quasi nove ore di show, tra cerimonie protocollari e puro spettacolo" come è stato definito dagli organizzatori.
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Torino, 29 novembre 2005.
Alla presentazione torinese che si è svolta alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, c'era il cerimoniere Piero Chiambretti che ha intrattenuto la stampa e i "curiosi come noi", smussando un clima politico non dei migliori, visto che di recente è toccato all'ex sindaco Valentino Castellani prendersi carico del Toroc, il Comitato organizzatore impantanatosi nelle polemiche amministrative con il precedente staff. Le cose non sembrano andar per il meglio, soprattutto quelle di carattere economico con le Istituzioni nazionali che "de facto ree di ingiustificato assenteismo che verranno certamente richiamate per assolvere al proprio impegno a manifestazione conclusa". Ad ogni buon conto, presente ovviamente Castellani che ha amabilmente scherzato con Chiambretti sui contrattempi di vario genere - "Presidente, perché ieri ad Atene alla consegna della fiaccola olimpica non c'era
"Capitolo chiuso dopo una serie di spiegazioni telefoniche e la disponibilità dell'Azienda a visite istituzionali negli stabilimenti di Polonia eccetera, eccetera", spiega il sindaco sabaudo, che poi la butta sul ridere e propone "su una possibile alternativa con il Barolo al posto della Cola italo americana". Più seriamente: "Quello che più ci conforta è la possibile ricaduta sul futuro della città dopo la manifestazione, anche dal punto di vista delle possibilità imprenditoriali dall'estero". Intanto, facendo qualche conto in fretta, solo al Comune la manifestazione sportiva alla fine costerà non meno di 300 milioni di euro, più il miliardo e mezzo stanziato dal Governo. Una cifra relativamente contenuta per un'Olimpiade, seppur invernale, e che comunque dovrà essere ridiscussa, appunto, a manifestazione conclusa. Intanto, ricordiamo, le prossime tappe sono la consegna della fiaccola in Italia al Presidente Carlo Azelio Ciampi, il 9 dicembre, che a sua volta la lascerà al primo tedoforo Stefano Baldini, trionfatore ad Atene 2004 nella maratona.
Per quanto riguarda il grande show, grazie alla sinergia tra Andrea Varnier - responsabile immagine e struttura - e Marco Balich, fondatore della Filmaster - una società italiana, si è interrotto il monopolio delle sei grandi compagnie che da sempre organizzano gli eventi olimpici, realizzando il sogno italiano, anzi veneto. "Era importante - spiegano i due titolari della Filmaster - che fosse italiana l'immagine di questa Olimpiade destinata a passare alla storia. E sarà così, perché accanto ai migliori al Mondo nei rispettivi campi d'azione, sono invece italiane le idee e gran parte delle persone che le realizzano". E sono nomi "grossi". Lo stilista Giorgio Armani curerà la regia del "segmento" in cui verrà issata la bandiera olimpica. Lui stesso poi sarà tedoforo nella sua Milano "per almeno
Ci sono Ric Birch, associato e responsabile di innumerevoli cerimonie olimpiche, e con lui il coreografo Doug Jack, già al lavoro con i 6500 volontari che a vario titolo parteciperanno alle due cerimonie (biglietti da
Rimangono ancora alcuni nodi sul tappeto: come arrivarci a Torino se l'alta velocità non sarà pronta e in autostrada ci sarà la nebbia o il ghiaccio?