Articolo di: Foreign Office
Pubblicato il: 05.12.2005
In breve:
"Please, save my crew. My God, save my crew". Sono queste le parole con cui, alle 3.41 di ieri, il comandante Avdandi Beridze, georgiano, lancia l'allarme, avviando l'operazione di salvataggio delle tredici persone d'equipaggio della nave cementiera 'Margaret' che ha cozzato contro la diga del porto della Spezia. Purtroppo 85 mila litri di gasolio e oli combustibili rischiano di inquinare irrimediabilmente il cosiddetto "Golfo dei Poeti"
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La Spezia, 4 dicembre 2005. "Please, save my crew. My God, save my crew".
Sono queste le parole con cui, alle 3.41 di ieri, il comandante Avdandi Beridze, georgiano, lancia l'allarme, avviando l'operazione di salvataggio delle tredici persone d'equipaggio della nave cementiera 'Margaret' che ha cozzato contro la diga del porto della Spezia, a due miglia dalla costa, vicino al Parco naturale marino delle Cinque Terre. L'equipaggio a bordo è georgiano ed è stato messo in salvo, già ricoverato all'Ospedale. Purtroppo 85 mila litri di gasolio e oli combustibili rischiano di inquinare irrimediabilmente il cosiddetto "Golfo dei Poeti"Questa la dinamica. La "Margaret", cargo cementiero di