Venezia, 14 gennaio 2006. L'allestimento da un lato ne propone e riprende l'ambiente e la temperie, dall'altro indaga, con questa mostra, gli esiti espressivi dello sguardo di Fortuny su Venezia, nei suoi primi anni in città, all'inizio del Novecento: più di cento immagini fotografiche, tra cui sessanta straordinarie vedute panoramiche, affiancate a interni, a ritratti in cui il medesimo soggetto è dipinto e ripreso in fotografia, e poi abiti, tessuti, testimonianze e suggestioni di viaggio.
A cura di Silvio Fuso e Giorgio Molinari. Catalogo Marsilio, con interventi di Agostino De Rosa, Silvio Fuso, Giorgio Molinari, Giandomenico Romanelli, Alberto Sdegno.
La mostra presenta, nel suggestivo ambiente dell'atelier al primo piano nobile di Palazzo Fortuny, oltre cento immagini fotografiche, scattate dall'artista tra il 1890 e il 1930, provenienti dal ricco fondo (11 mila negativi) conservato dal museo, selezionate e stampate da Giorgio Molinari con attenzione filologica e accurate tecniche capaci di restituirne al meglio i caratteri e le intonazioni, e infine articolate in due grandi sezioni espositive.
La prima, allestita nell'ala sud dell'atelier, propone oltre sessanta panoramiche, scattate da Mariano tra il 1901 e il 1908 con una raffinata Kodak-Panoram n.4. Esse colpiscono per la stupefacente modernità della tecnica, interpretata con creatività e divertimento nella sperimentazione, consentendo altresì di ripercorrere le tappe del viaggio reale di Fortuny dalla Francia, attraverso la Germania, fino a Venezia, in una singolare e puntuale assonanza con l'itinerario intellettuale e artistico che qui lo conduce, partendo da Proust attraverso Wagner.
A questi motivi di fascinazione si aggiungono anche, nelle immagini, particolarità insolite e curiose come, ad esempio, la veduta della piazza San Marco senza il campanile, ripresa dopo il crollo del 1902, o i treni in corsa o le nuvole in primo piano in fotografie realizzate volgendo al cielo l'obiettivo.
La seconda sezione è perfettamente integrata nell'ampio spazio principale dell'atelier, che restituisce appieno l'ambiente di Mariano, tra i preziosi tessuti che rivestono interamente le pareti, la collezione di dipinti, le celebri lampade, le testimonianze del lavoro, della ricerca, dei viaggi, oltre a un significativo saggio degli strumenti posti in essere oggi per la tutela e la conservazione dei negativi e la loro riproduzione.
Vengono qui proposte circa cinquanta immagini, scattate tra il 1890 e il 1930: sono visioni intime, album di famiglia, ritratti di amici, personaggi celebri visti con la vicinanza dell'abituale frequentazione, interni, autoritratti e, ancora, una Venezia minore ripresa in scorci, esterni, persone.
Una selezione di altissima qualità, frutto di stimoli diversi, in cui gli spunti creativi e l'occhio acuto di Fortuny maturano e si stemperano nel tempo, testimoniando come egli si impossessi da artista del mezzo fotografico, riuscendo a fondere tecnica ed esito espressivo.
È infatti attraverso l'occhio di Fortuny che la tecnica fotografica diventa vita, di cui la macchina approfondisce e restituisce le complesse percezioni e trasfigurazioni, lasciando ampio spazio alle intenzioni dell'autore.
INFORMAZIONI GENERALI
Sede
VENEZIA, PALAZZO FORTUNY
San Marco 3780
primo piano nobile
Orario
10 - 18 (biglietteria 10 -17,30); lunedì chiuso
Biglietto
Intero euro 4
Ridotto euro 2,50
ragazzi da 6 a 14 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi; studenti* dai 15 ai 29 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di studenti; cittadini U.E. ultrasessantacinquenni; personale* del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice
gratuito
residenti nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici* che accompagnino gruppi; capigruppo (gruppi di almeno 21 persone previa prenotazione); membri I.C.O.M; possessori del museum Pass dei musei Civici Veneziani
informazioni e prenotazioni
www.museiciviciveneziani.it*è richiesto un documento