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La Fiamma Olimpica accende le città venete e fa rivivere le Olimpiadi di Cortina del 1956

Porto di Venezia, particolare 
 
Venezia, 17 gennaio 2005. Arriverà oggi a Venezia la fiamma dei Giochi Olimpici invernali di Torino. Una fiaccola, quella accesa nel sacro braciere di Olimpia, che attraverserà tutta la provincia proveniente da Padova e che vale 360 euro: tanto infatti devono pagare i tedofori che desiderano portarsela a casa come ricordo e che vorranno acquistarla nel giorno della "corsa". Chi invece l'ha comprata prima del 15 novembre, ha pagato 30 euro in meno.
Questo il percorso deciso dagli organizzatori. La torcia olimpica attraverserà Fiesso d'Artico (alle 11.50), Mira (12.15), Mestre e Marghera (tra le 12.40 e le 14) e arriverà a Piazzale Roma alle 14.30. Da lì la fiaccola sarà portata per le calli del centro storico, passando per San Simeone e il Ponte degli Scalzi, Lista di Spagna, San Geremia, Strada Nuova e Rialto. Qui sarà imbarcata per attraversare il Canal Grande e sarà portata fino ai Giardini, per tornare poi verso San Marco toccando Riva Sette Martiri, Ca' di Dio e Riva degli Schiavoni (il percorso nel dettaglio sarà reso noto nella conferenza stampa di questa mattina alle 11.30 in Comune a Venezia). In Piazza l'arrivo è previsto per le 17.30, con una cerimonia ufficiale nella quale verrà acceso un braciere. Da qui poi la fiamma passerà in una lanterna che sarà donata al sindaco Massimo Cacciari, affinché venga conservata per sempre, a testimonianza del passaggio del simbolo per eccellenza delle Olimpiadi. Un evento prima di tutto sportivo, quindi, ma anche economico, e non solo per la città organizzatrice e il Paese ospitante. Non dimentichiamo che anche Venezia si candidò come sede delle Olimpiadi, ai tempi del "secondo Cacciari". 
 
 Congratulations, congratulazioni
 
Sponsor e tedofori. La corsa dei tedofori che attraverseranno la provincia di Venezia sarà preceduta infatti da due caravan promozionali degli sponsor di Giochi di Torino, la Coca-Cola e la Samsung, caravan dai quali verranno distribuiti gadget e materiale pubblicitario. Un accostamento, quello tra gli sponsor e il messaggio olimpico, che già nel passaggio della carovana a Roma aveva scatenato contestazioni. Anche perché ai due sponsor è stata affidata la selezione di una consistente parte di tedofori. Sui 10.001 "corridori" che attraversano le strade d'Italia, Coca-Cola ne ha selezionati 2000, Samsung 1900. La multinazionale di Atlanta, assieme al Coni e al Comitato Olimpico (Toroc), ha avviato due progetti ("Scuole in movimento" e "Scegli il tuo eroe" per coinvolgere le scuole e i semplici appassionati di sport. Samsung, invece, ha puntato su personaggi noti e su una selezione di tedofori da 43 Paesi del mondo. Gli uffici stampa delle due società precisano che i loro "prescelti" non saranno in alcun modo identificati da simboli o marchi sulla tuta. Insomma, saranno tutti uguali e, per quanto riguarda gli studenti scelti nel progetto "Scuole in movimento", gli organizzatori hanno lasciato libertà alle famiglie di autorizzare le divulgazione dei loro nomi, anche se inizialmente era stata data l'indicazione di mantenere il segreto.Una clausola liberatoria che per qualcuno non sarebbe troppo chiara, perchè fatta firmare alle famiglie, ed interpretata dai genitori della scuola elementare Mameli di Dese - in cui sono stati scelti due alunni - come un divieto a diffondere i nomi e a rilasciare interviste «per esigenze di sponsorizzazione».
«Assolutamente niente di tutto questo - precisano dall'ufficio stampa della Coca-Cola - La clausola lascia la facoltà alle famiglie di decidere, nel rispetto della privacy relativa al coinvolgimento di minori».E dunque ecco i nomi dei 4 tedofori della provincia scelti nel progetto "Scuole in movimento", avviato per valorizzare il cambiamento verso stili di vita più salutari. Per la scuola Mameli di Dese, che ha proposto percorsi trasversali e interdisciplinari comprendenti una parte ludica ed una sportiva, sono stati sceltiIlaria Lanza e Andrea Favaretto. Per la scuola media Beltrame di Bibione,Giulia Ceroni. Per l'istituto professisonale Cornaro di Jesolo, Alberto Maistrello. A loro si aggiungeranno i tedofori scelti da Samsung: il comico Fabrizio Fontana (il James Tont di Zelig) e il conduttore di "Cronache marziane", Fabio Canino. Il gruppo straniero sarà invece composto da dieci tedofori cinesi, che porteranno la fiamma olimpica tra le calli di Venezia in onore dell'antico legame tra la Serenissima e la Cina (è anche il tema del prossimo carnevale che Scaparro ha voluto dedicare a Marco Polo). Tra loro anche una pattinatrice su ghiaccio, prima medaglia d'oro olimpica cinese, e una cantante lirica coreana. La pattuglia sarà quindi completata da giovani e meno giovani che, vestiti con la tuta fornita dal team di Torino 2006, percorreranno le strade della provincia fino a far giungere la fiamma a San Marco. Ciascuno di loro correrà per una distanza di circa 400 metri.
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