
Articolo di: Media Release
Pubblicato il: 23.01.2006
In breve:
E così anche la piccola Rovigo è entrata nella classifica delle pagine culturali dei media con una grande mostra d'arte. Abbiamo appena brindato l'apertura di Palazzo Roverella, splendidamente restaurato da Ettore Vio, con "Le meraviglie della pittura tra Venezia e Ferrara: da Bellini a Dosso a Tiepolo".
![]() |
Venezia, 24 gennaio 2006. E così anche la piccola Rovigo è entrata nella classifica delle pagine culturali dei media con una grande mostra d'arte. Abbiamo appena brindato l'apertura di Palazzo Roverella, splendidamente restaurato da Ettore Vio, con "Le meraviglie della pittura tra Venezia e Ferrara: da Bellini a Dosso a Tiepolo". Si tratta di un percorso voluto da Vittorio Sgarbi (che vi ha inserito una trentina di proprie opere) della pittura sviluppatasi nella fervida "terra di confine" del Polesine dal '400 al '700. Tra gli artisti scelti figurano Vivarini, Bellini, Dosso Dossi, Tintoretto, Piazzetta, Tiepolo, oltre a Damini, Panetti, Mazzuoli, Mancini (unico allievo di Giorgione) e a tanti altri. Ma c'è anche da andare in altre sedi di Rovigo (chiesa di San Francesco,
![]() |
|
![]() |
|
Tra le mostre da vedere lungo
Per chi ama l'arte moderna un appuntamento importante è quello che offre il Mart a Rovereto con la mostra "La danza delle avanguardie: dipinti, scene e costumi da Degas a Picasso, da Matisse a Haring", cui si aggiungono "Opere monumentali di Sironi" (fino al 7 maggio). Altre aperture recenti: a Udine "Nel segno di Afro" alla Galleria Civica (fino al 31 marzo); una parte della mostra è esposta a Pordenone al Museo Civico (fino al 26 febbraio); a Padova "Disegni dell'Otto e Novecento" agli Eremitani (fino al 5 marzo). A Modena al Foro Boario, è di scena "Informale, Jean Dubuffet e l'arte europea 1945-
Alle mostre in ambito veneto si aggiungerà venerdì prossimo 27 una a Venezia: è dedicata a "Pietro Longhi disegnatore" nella sede storica di Cà Rezzonico (fino al 17 aprile). Altre tre mostre spiccano a Venezia: "Da Bellini a Tiepolo" al Museo Correr (fino al 26 febbraio); "Tintoretto e il ciclo di Santa Caterina" a Sant'Apollonia (fino al 30 luglio); pure al Museo Correr "Alberto Gianquinto" (fino al 26 febbraio). Una rara attrazione è a Cà Pesaro la visione temporanea di un capolavoro di Gauguin, "Il cavallo bianco" (fino ad oggi). A Vicenza "Remondini, il gran teatro del mondo" a Palazzo Thiene (fino al 5 febbraio); a Verona "Alik Cavaliere" a Palazzo Forti (fino al 29 gennaio); a Pordenone "Artisti romani 1930-1945" (Mafai, Scipione, Mazzacurati, Guttuso, Pirandello, ecc.) alla galleria Sagittaria (fino al 26 febbraio). E dal 5 febbraio alla Peggy Guggenheim Collection si aprirà la mostra su "Venezia: la scena dell'arte 1948-
Il "listino" delle grandi mostre in Italia propone prossimamente: il 24 febbraio "Amedeo Modigliani" a Roma al Vittoriano, con un centinaio di opere dal 1906 al 1920; due giorni dopo, il 26 febbraio, Mantova presenterà, nella Casa del Mantegna, l'attesissima mostra nel quinto centenario della morte di Andrea Mantegna. Nel mese di marzo spiccano altre due grandi mostre: il 18 "Antonello da Messina" a Roma alle Scuderie del Quirinale, dove è annunciato l'arrivo di ben 39 delle 45 opere fino al oggi attribuite al grande pittore siciliano; qualche giorno dopo, in data non ancora confermata, sarà la volta di "La mente di Leonardo" a Firenze al Museo degli Uffizi. In aprile altra importante mostra a Roma, dove alla Galleria Borghese saranno radunate le opere di Raffaello eseguite durante il peculiare passaggio del maestro da Firenze a Roma. In ambito locale è da ricordare che