
Articolo di: Foreign Office
Pubblicato il: 08.02.2006
In breve:
Don Andrea Santoro, 61 anni, è stato ucciso a colpi di pistola dentro la chiesa, alle 15.45 di domenica. L'omicida, secondo quanto riferito da un testimone, Loredana Palmieri, l'assistente di don Andrea, avrebbe urlato «Allah o Akbar» ("Dio è grande") prima di sparare: lo ha confermato il nunzio apostolico in Turchia, monsignor Antonio Lucibello secondo cui il sacerdote «era in ginocchio e di spalle, si apprestava a celebrare la funzione, quando gli hanno sparato».
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Roma, 6 febbraio 2006. Don Andrea Santoro, 61 anni, è stato ucciso a colpi di pistola dentro la chiesa, alle 15.45 di domenica. L'omicida, secondo quanto riferito da un testimone, Loredana Palmieri, l'assistente di don Andrea, avrebbe urlato «Allah o Akbar» ("Dio è grande") prima di sparare: lo ha confermato il nunzio apostolico in Turchia, monsignor Antonio Lucibello secondo cui il sacerdote «era in ginocchio e di spalle, si apprestava a celebrare la funzione, quando gli hanno sparato». Don Andrea è stato «freddato» con due colpi:uno al cuore e uno al fegato» ha spiegato poi Monsignor Luigi Padovese, vicario apostolico in Anatolia, dopo l'autopsia: «I colpi hanno provocato un'emorragia interna ed è morto immediatamente».
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La notizia è stata data dall'emittente satelitare Al Jazira. «Si terrá un concorso internazionale di disegno sul tema dell'Olocausto», ha spiegato Farid Mortazavi, responsabile grafico del quotidiano Hamshahri, edito dal comune di Teheran.
Il giornale iraniano premierà con monete d'oro i 12 disegnatori prescelti, tanti quanti sono stati quelli che hanno vinto il concorso indetto dal quotidiano danese Jyllands-Posten. Nel dicembre scorso il presidente iraniano ultraconservatore, Mahmoud Ahmadinejad, aveva definito «un mito» il massacro degli ebrei durante la seconda guerra mondiale.