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La crisi medio-orientale in un vicolo cieco: lo sceicco Nasrallah istiga i popoli arabi a far la guerra ad Israele

Beirut, 16 luglio 2006. Hezbollah finora ha "usato solo poche delle sue armi" e la sua forza risiede nel fatto che Israele "ignora la sua vera capacità" militare. La dichiarazione di guerra è del leader del movimento sciita, Hassan Nasrallah, che è apparso in un filmato dalla emeittente Hezbollah.  

"Abbiamo molte armi. Questo è solo l'inizio", ha proseguito Nasrallah. "Finora abbiamo evitato di colpire i civili, ma potremmo esservi costretti, perché se Israele supera certi limiti, faremo lo stesso", ha aggiunto Nasrallah. "Le nostre armi non sono di vendetta, ma sono una risposta contro la follia del governo Olmert".  

Nasrallah ha elencato i successi delle sue milizie in questi giorni: "Abbiamo ottenuto una prima vittoria distruggendo un carro armato tecnologicamente avanzato lungo il confine. Abbiamo avuto un altro successo colpendo una nave israeliana. Abbiamo poi bombardato Haifa e conosciamo l'importanza di questa città".  

Infine lo sceicco ha lanciato un appello ai popoli arabi: "Seguite il nostro esempio, nei modi e nei tempi che sceglierete".

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