
Articolo di: Jeanne Belhumeur
Pubblicato il: 29.09.2006
In breve:
Con Painting like music Brian Eno usa gli schermi (di computer o di televisori) per dar vita a una pittura in costante evoluzione. La pittura è generata da diapositive realizzate manualmente che vengono combinate aleatoriamente dal computer utilizzando speciali software.
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Venezia, 29 settembre 2006 (rubrica a cura di J. Belhumeur e A. Miatello). Compositore prolifico, ma anche produttore di album di grande successo degli U2 o dei Talking Heads, Brian Eno ha legato il proprio nome e la propria fama al mondo del rock e alle esplorazioni dell'estetica dell'ambient music, della quale è l'indiscusso creatore. Ma il suo multiforme talento lo ha condotto anche alla sperimentazione nel campo delle arti visive e delle immagini, con colonne sonore e lungometraggi.
Brian Eno è per la prima volta ospite della Biennale Musica con una creazione pensata espressamente per la cinquantesima edizione del Festival: una installazione, modellata sulla struttura stessa dello Spazio Cisterne dell'Arsenale, immaginata usando e incorporando le singolari architetture dell'ex deposito di combustibili. Proprio la peculiarità del luogo renderà l'installazione non riproducibile altrove con le medesime caratteristiche. Lo Spazio Cisterne sarà diviso in tre aree che si svilupperanno una dentro l'altra: da una sorta di galleria tradizionale - con alternanza di schermi e stampe fotografiche - si passerà a un secondo "ambiente", una sorta di "light box" di incandescente luminosità, fino al corridoio di cisterne in cui, nell'oscurità, una struttura di monitor creerà l'illusione di dipinti galleggianti su schermi estesi all'infinito.
Elemento integrante dell'installazione sarà la musica: una composizione creativa di Brian Eno
Painting like music by Brian Eno
Con Painting like music Brian Eno usa gli schermi (di computer o di televisori) per dar vita a una pittura in costante evoluzione. La pittura è generata da diapositive realizzate manualmente che vengono combinate aleatoriamente dal computer utilizzando speciali software. Allo stesso modo, il software elabora anche la musica che accompagna i dipinti, cosicché la selezione degli elementi e la loro durata nel pezzo avviene arbitrariamente formando un numero virtualmente infinito di variabili. Il risultato è che l'evoluzione della creazione risulta non pronosticabile dall'artista stesso che l'ha concepita, mentre ciascun spettatore sperimenta una visione assolutamente unica dell'opera.
Il concetto dal quale muove Brian Eno è che la diffusione dei computer nelle case ha reso possibile la produzione di massa e la distribuzione di questa nuova forma di arte, che esce così dallo spazio controllato delle gallerie per entrare nelle abitazioni e creare una "visual music" su ciò che altrimenti sarebbe uno spazio morto nella stanza.
Brian Eno (Woodbridge, Gran Bretagna 1948) è stato uno dei membri fondatori dei Roxy Music, gruppo che lasciò nel 1973 iniziando la carriera di solista con l'album Here Come the Warm Jets. Pioniere del "tape -looping" e di altre forme di manipolazione del suono, Eno manifesta chiaramente il suo inusuale approccio con la composizione nel 1975: Oblique Strategies e Discrete Music danno il via a un genere originale, la musica ambient, che nei primi anni Novanta esploderà in nuove forme musicali ibride.
Oltre che compositore, musicista e produttore discografico tra i più significativi della sua generazione (ha collaborato, tra l'altro, con John Cale, Nico, Laurie Anderson, David Bowie), Eno, teorico della "musica per non musicisti" e della fine del concetto tradizionale di ascolto, ha ampliato il proprio percorso creativo alla pittura, alla scultura e alla videoarte.
La sua prima installazione è del 1979 (Kitchen Center for Performing Arts di New York) e da allora ha esposto in gallerie e musei di tutto il mondo. Sue opere sono state presentate al Centre Georges Pompidou di Parigi, all'Institute of Contemporary Art di Boston, al Palazzo di Marmo di San Pietroburgo, al San Francisco Museum of Modern Art.
Ha partecipato, inoltre, alle Biennali di Sydney (1982), di Venezia (1986), di Adelaide (1988), Milano (1990) e Lione (2005).
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Biennale Musica 2006
50. Festival Internazionale di Musica Contemporanea
Painting like music by Brian Eno - Arsenale, Spazio Cisterne
29 settembre 2006: h.13>20
dal 30 settembre 2006 al 7 ottobre 2006: h.10>20
euro 5,00 biglietto unico Painting like music (h.18>20)
Durante il periodo del Festival di Musica è disponibile un biglietto cumulativo valido per l'ingresso alla 10. Mostra Internazionale di Archietttura e a Painting like music by Brian Eno al prezzo speciale di:
euro 14,50 intero - euro 12,50 ridotto studenti: biglietto cumulativo 10. Mostra di Archiettura + Painting like music (h.10>18)
Servizi a cura di:
Teleart S.r.l.
Sestiere Santa Croce, 510
I-30135 Venezia (VE) - Italia
P.IVA: 02953280233
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