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Andy Warhol. The Bomb alla Vecchiato New Art Galleries di Padova fino al 27 febbraio 2007

Where Are We Going?
 
Padova, 28 novembre 2006 (da una nota di cronaca locale). Pur essendo ormai passati quasi vent'anni dalla morte, e nonostante le molte prestigiose mostre retrospettive che gli sono state dedicate, la sua figura di artista appare ancora controversa e continua a dividere sia la critica che il pubblico. Si tratta di Andy Warhol (1928-1987), il maggiore e più significativo rappresentante della Pop Art americana, che ad ogni sua mostra scatena inevitabilmente, ancora oggi, discussioni e prese di posizione contrastanti, giudizi entusiasti o commenti distruttivi. E chi si ricorderà nel 1990 per la sua grande retrospettiva, una delle prime dopo la scomparsa, presentata a Palazzo Grassi a Venezia (gestione Agnelli). Seppure in tono minore accade anche in occasione di questa "piccola ma preziosa" mostra che la Vecchiato New Art Galleries di Padova ha allestito, e che esibisce una trentina di opere ed una scultura - "The Bomb" - che dà il titolo all'esposizione (prorogata fino al 27 febbraio). Perché questo successo di Warhol? Forse perché, come è stato scritto da molti osservatori, Warhol ha cercato di dare dignità artistica agli oggetti del consumo di massa - Coca Cola, Campbell Soup etc. - ed una sorta di classicità storica alle immagini dei più celebri personaggi televisivi quali Marilyn Monroe e Jacqueline Kennedy. Il fascino della sua opera resiste e continua nel tempo, anzi trova sempre di più collezionisti disposti a sborsare fior di quattrini per le sue riproduzioni tipografiche. Una delle mostre più visitate in Italia in questi giorni è infatti quella allestita nel Complesso del Vittoriano a Roma, ed un suo ritratto di Mao (ne abbiamo visto anche unonella collezione Pinault a Palazzo Grassi) ha spuntato in una recente asta a New York una quotazione record di alcune decine di milioni di dollari. Dobbiamo allora stimare che Andy Warhol è forse l'artista più rappresentativo del nostro tempo, freddo e distaccato, certamente cinico, come richiede di essere un "tempo senza verità" il cui valore più celebrato è il consumo delle merci.
 
Marilyn Monroe di Andy Warhol (serigrafia)   Marilyn Monroe di Andy Warhol (serigrafia)
 
Qui a Padova sono esposte alcune opere "classiche" dell'artista americano, come ad esempio i ritratti di Carlo e Diana con i volti fissati in una sorta di riconoscibile stereotipo; quello più intenso ed emotivamente partecipato di una "Drag Queen"; alcune "Scarpe" che rivelano gli esordi come designer di moda ed altri lavori rappresentativi dei suoi temi ideativi più noti e ricorrenti. Si tratta quasi sempre di immagini dalle apparenze leggere e superficiali che celano però, a ben vedere, un significato più forte e coinvolgente. Come ad esempio la feroce critica del consumo irriflessivo delle merci, la sofferta ironia sulla violenza distruttiva delle bombe, il caustico sarcasmo dei celebrati personaggi popolari o, sorprendentemente, l'affettuosa empatia con la vita ed il destino di figure emarginate dalla società. Ed allora, nonostante i suoi stessi sforzi di mimetizzarsi nel banale, come quando affermava "se volete sapere tutto su Andy Warhol dovete solamente guardare la superficie dei miei quadri", è invece evidente che l'artista nascondeva deliberatamente messaggi più significativi, quelli che affiorano lentamente nel tempo e che giustificano la persistenza della sua opera, il fascino della sua personalità. Scoprendo infine una sorta di cinica disperazione, e la sensibilità sociale e poetica di un artista che, nel bene e nel male, rappresenta spietatamente e forse esemplarmente, con la sua opera, tutti noi, e lo straniante disorientamento del nostro tempo. Ma bisogna anche riconoscere che le opere di Warhol sono entrate nel mercato con facilità per la distribuzione capillare di riproduzioni a basso costo vendute in negozi del superfluo, del modernariato, dell'oggettistica e dei corniciai. Non c'è reparto di cartoleria o negozio di cornici che non abbia una riproduzione (quadrata su cornice di metallo o tutta nera verniciata) di Warhol da vendere. Le sue immagini sono inconfondibili e rendono più snob la stanza da letto o l'ufficio.      
 
ANDY WARHOL. THE BOMB
Vecchiato New Art Galleries
Padova- Fino al 27 febbraio 2007
 
 
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