
Articolo di: Angelo Miatello
Pubblicato il: 29.11.2006
In breve:
La mostra al Santa Caterina è composta da 38 splendidi quadri (alcuni arrivano da collezioni private, uno dal Mart di Rovereto e molti dagli eredi Morandi), abbraccia gli anni dal 1950 al 1967, nel momento in cui il pittore e professore Morandis proseguirà la sua avventura artistica senza l'amico Bacci, morto d'infarto.
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Treviso, 12 novembre 2006 (servizio di A. Miatello). La coppia Dezuanni-Pouchard punta sulla continuità. È questa l'idea della prima di cinque mostre d'arte contemporanea che si è aperta il 10 novembre scorso al Museo di Santa Caterina, dedicata a "Spazialismi a confronto. Bacci e Morandis".
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Il programma - come ha spiegato Elsa Dezuanni - si articola in altre quattro mostre, che si susseguiranno fino all'autunno 2008, tutte incentrate sul tema unico dello Spazialismo (veneziano). È, infatti, questo l'argomento che intendono i curatori (oltre a Dezuanni e Pouchrad vi è anche Granzotto) coinvolgere lo spettatore nel penetrare dentro le opere che fecero parte del movimento nato a Buenos Aires nel 1946 con Lucio Fontana e fiorito successivamente a Milano e a Venezia. Un modo di concepire l'arte non più seguendo canoni espressivi rigidi e stereotipati ma con un'ampia libertà nella poetica trasponendola sulla tela.
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La prima tappa di questo interessante viaggio, Pouchard ha pensato di mettere a confronto due amici quali sono stati per tutta la vita Bacci e Morandis (il suo vero cognome, Morandi, venne modificato con l'aggiunta di una "s" per distinguerlo dal più noto e omonimo pittore bolognese). Lavorarono insieme, discussero di arte insieme, e trascorsero le loro vacanze insieme per un quarto di secolo. Eppure, ognuno dei due si è espresso in un modo diverso e distinto. L'uno, Bacci, più intellettuale: attraverso il dinamismo estremo fa esplodere la materia. L'altro, Morandis, più sentimentale, lavora principalmente sul colore facendo dialogare le diverse sfumature attraverso una trama, quasi un ordito nero, che percorre la stragrande maggioranza delle sue tele. Come un assunto elaborato dai precedenti Mondrian e Kandinsky. Il primo fa esplodere i colori sulla tela, i colori si disintegrano, si schiacciano o sono letteralmente polverizzati, mentre il secondo produce una specie di implosione, quasi se la materia "ritorni dentro", lavora con tutti i colori con un filo nero che passa come un racconto.
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La mostra al Santa Caterina è composta da 38 splendidi quadri (alcuni arrivano da collezioni private, uno dal Mart di Rovereto e molti dagli eredi Morandi), abbraccia gli anni dal 1950 al 1967, nel momento in cui il pittore e professore Morandis proseguirà la sua avventura artistica senza l'amico Bacci, morto d'infarto. Le mostre successive - come ha precisato Pouchard - vedranno i confronti tra i due grandi vecchi dai quali hanno preso le mosse tutti i pittori successivi, e cioè Guidi e De Luigi, dal 31 marzo al 24 giugno 2007, per toccare poi Tancredi e Finzi, prevista nell'autunno 2007. Quindi sarà la volta di Gaspari e Licata, organizzata nella primavera 2008. Chiuderà il ciclo Gasparini, Vianello, Rampin nell'autunno 2008.
L'intero ciclo di mostre è curato dalla storica dell'arte Elsa Dezuanni, dal critico d'arte Giovanni Granzotto con il coordinamento scientifico di Ennio Pouchard. Il catalogo dedicato a Bacci e Morandis è edito da GMV libri di Villorba.
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SCHEDA TECNICA DELLA MOSTRA
Spazialismi a confronto. BACCI e MORANDIS
MUSEO CIVICO DI SANTA CATERINA, Sala ipogea
Treviso, Piazzetta Mario Botter
10 novembre 2006 - 21 gennaio 2007
Orario di apertura: 9-12.30 e 14.30-18 (la biglietteria chiude mezz'ora prima)
chiuso lunedì e i giorni 8, 25 e 26 dicembre 2006, 1 e 6 gennaio 2007
Ingresso (con il biglietto del Museo):intero € 3,00. Ridotto € 2,00: studenti, gruppi (almeno 10
persone), iscritti ad associazioni culturali. Ridotto € 1,00: da
prenotazione), ultrasessantenni. Gratuito: bambini fino a 5 anni, disabili con accompagnatore,
guide autorizzate, capigruppo, giornalisti.
Informazioni per il pubblico: 0422 54 48 64, fax 0422 582634
Prenotazione gruppi e scolaresche: 0422 65844, fax 0422 581337
Organizzazione: COMUNE DI TREVISO - MUSEI CIVICI
Studio d'Arte GR, Sacile (Pordenone)
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Curatori: ELSA DEZUANNI, GIOVANNI GRANZOTTO
Coordinamento scientifico: ENNIO POUCHARD
Consulenza: BARBARA MORANDI
Coordinamento organizzativo: UGO GRANZOTTO
Realizzazione: Studio d'Arte GR, Sacile (Pordenone)
Progetto grafico del catalogo: Diego Arnoldo
Grafica pubblicitaria: Microstudio, Treviso
Fotolito: Lucenti Digital Service, Padova
Trasporto opere: Trasmont, Sacile (Pordenone)
Assicuratore: ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A. - Agenzia Generale di Treviso
Catalogo: Spazialismi a confronto. BACCI e MORANDIS, a cura di E. Dezuanni, G. Granzotto, E.
Pouchard, Edizioni GMV Libri - Villorba (Treviso), a colori, pp 120, € 20,00
Sponsor: Gruppo Euromobil, Falzè di Piave (Treviso), Assicurazioni Generali S.p.A. - Agenzia Generale di Treviso,
GMV Libri, Villorba (Treviso)
Info per la stampa 348 5563540