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Il Mose elimina per sempre le acque alte

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Venezia, 21 dicembre 2006 (da una nota di cronaca locale). Il Mose elimina per sempre tutte le acque alte. Non c'è alcun dubbio in merito, al contrario di quanto sostiene il signor F. R. su un quotidiano locale del 19 dicembre scorso. Si tratta della soluzione più efficace e flessibile, fra le tante considerate per contrastare gli allagamenti ed escludere il rischio di perdere Venezia a seguito di un evento devastante, che potrebbe essere anche peggiore del 1966. Questo è stato il responso degli organismi tecnici che hanno valutato, anche di recente, l'opera.
Il Mose può difendere Venezia da qualsiasi livello di alta marea. La quota di 110 cm, a cui alzare le paratoie, dipende dal fatto che si è oggi deciso di proteggere la città rialzando rive e fondamenta sino a tale livello. La quota a cui mettere in azione il Mose, qualora ce ne fosse necessità, può essere rivista: fino al 1999 è stata, ad esempio, di 100 cm. Attualmente, l'inserimento della conca di navigazione per le grandi navi in costruzione alla bocca di Malamocco contribuisce a rendere più flessibile anche l'eventuale modifica verso il basso della quota poiché, anche con le bocche di porto chiuse dalle paratoie, le navi potranno continuare a entrare e uscire dalla laguna.
Quanto all'effetto Tsunami che dovrebbe prodursi, secondo il signor Rinaldin, così come l'effetto Vajont, talvolta anch'esso evocato in relazione al crollo delle paratoie, entrambi sono argomentazioni irragionevoli. Il Vajont era una diga che reggeva un dislivello d'acqua di circa 260 metri, mentre il Mose sostiene un dislivello di due metri. Inoltre, i fondali lagunari, come tutti sanno, sono bassi: anche ipotizzando che tutte le paratoie possano crollare contemporaneamente, l'effetto sarebbe l'acqua alta a Venezia, a Chioggia e negli abitati lagunari poiché l'onda creata si smorzerebbe per attrito sui fondali in non più di un centinaio di metri. Se è legittimo essere contrari a una soluzione, non lo è propagandare informazioni errate sul funzionamento dell'opera in costruzione e sui suoi effetti.
A.S., progettista del Mose per conto del Consorzio Venezia Nuova
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