Articolo di: Media Release
Pubblicato il: 10.01.2007
In breve:
Il 1° ottobre gita fluviale Nei luoghi del Mulino del Po di Bacchelli, da Occhiobello a Ro e a Crespino, sul vaporetto Nena della cooperativa Le pagine. L'abbiamo organizzata per i membri di due associazioni culturali con cui siamo in contatto, Terra e identità di Modena e il C.E.D.I. di Rovigo. Piena soddisfazione di tutti i partecipanti (una quarantina). La cronaca, già uscita sul Notiziario dell'A.R.C.A., n. 5 del 2006, comparirà anche sul prossimo numero del Ducato di Modena, con illustrazioni fotografiche.
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NOTIZIARIO (a cura di Antonio Antonioni, dicembre 2006)
- Il 1° ottobre gita fluviale Nei luoghi del Mulino del Po di Bacchelli, da Occhiobello a Ro e a Crespino, sul vaporetto Nena della cooperativa Le pagine. L'abbiamo organizzata per i membri di due associazioni culturali con cui siamo in contatto, Terra e identità di Modena e il C.E.D.I. di Rovigo. Piena soddisfazione di tutti i partecipanti (una quarantina). La cronaca, già uscita sul Notiziario dell'A.R.C.A., n. 5 del 2006, comparirà anche sul prossimo numero del Ducato di Modena, con illustrazioni fotografiche.
- Il giorno dopo il sottoscritto (Toni) con l'amico Giorgio Milesi ha visitato
- Il 13 ottobre grande cena del C.E.D.I. al mulino del Pizzon, alla confluenza dello Scortico nel Canal Bianco (il luogo si presta magnificamente a diventare una base di attività remiere turistico-sportive: saremo lieti di dare la nostra collaborazione!).
- Il 15 ottobre, in occasione della fiera di Noventa Padovana, regata di mascarete venete nel canale Piovego, a cronometro su un percorso di circa
- Il 6 dicembre, festa di S. Nicolò vescovo, il santo navigatore, patrono dell'antica Arte dei Paroni (cioè i barcar ad Frara). Il gruppo ferrarese dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia mi fa l'onore di trasmettermi la tessera sociale (sotto le armi frequentavo anch'io le acque salse).
PROGRAMMA 2007
- Cominciare prestino gli allenamenti, s'an vlì far na figuraza alle varie manifestazioni: basta che non piova, anche se fa freddo a vogare ti scaldi subito.
- Con la nostra potente battana da mare saremo ospiti dell'Antico Circolo di Marrara (piazza Boari 13, tel. 339/4070057) quando avranno allestito l'approdo per cui aspettano l'autorizzazione del genio civile. Sarà la base della nostra scuola gratuita di voga.
- Restauro del battello padano di proprietà della V.A.B. di Ferrara, da farsi sotto la guida di Maurizio Barotto (quel dal Bunel), grande scultore in legno che ha già ricuperato (con qualche licenza poetica, da cui adesso si asterrà rigorosamente) l'ultimo burchio superstite del Po Grande, l'Adriana già traghetto Papozze-Serravalle, da lui ribattezzata Clumbina.
- Partecipare al maggior numero possibile di manifestazioni remiere, per cui da marzo in poi c'è solo l'imbarazzo della scelta. Irrinunciabili: la mitica Vogalonga di Venezia e la bellissima Vogata ecologica dell'Adda (Lodi-Pizzighettone) in maggio,
- Riusciremo a mettere insieme almeno un equipaggio femminile?
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- Se si formassero degli altri centri remieri sparsi nel territorio, per opera sia di barcai nostri sia di altre associazioni, la cosa ci farebbe il massimo piacere. Vedi il già citato mulino del Pizzon, il circolo che si sta cercando di creare a Occhiobello, i tentativi di riportare vita sul Naviglio di Bologna. Considerino i nostri soci della bassa Modenese e Mantovana, dove fioriscono le adesioni negli ultimi tempi(Ben, Andrea, Daniele ecc.) se non si possa riportare qualche barchetta su quella bella serie di canali, eredi d'un antico ramo del Po, che vanno dalla botte di Secchia a quella del Panaro a Bondeno: Emissario Gonzaghese, Fossalta Mantovana, Cavo Maestro di Sermide, Collettore Burana.
- E' in corso la pratica di concessione demaniale per la nuova sede sociale: richiederà un grande impegno di tempo e buona volontà per lavori di sistemazione, animazione, custodia.
SONDAGGIO: IDROVIA FERRARESE 3 (perseverare diabolicum?)
Inchiesta fra i nostri soci, parenti, amici ecc.: che ne pensano del progetto dell'ennesimo ingrandimento dell'idrovia ferrarese?
Mi a vleva dir sol du tri cuei. Alora per motivi di pràivassi a dscurren in frares, che se i furest in capiss brisa l'è mei.
IDROVIA FERRARESE: 1) Nata par ordan d'Italo Balbo, fatt al canal Boicelli, sgrandà Canalon e Puatel par far passar i barcun da siezent tonnellate al massim: ben, dop la guera i barcun i ja
brusà ch'in serviva pì a gnent.
2) Anni 60 e 70, n'altra bela sgrandà al canalon e a puatel, n'altar canal nov ad trinca dal Miarin a Magnavaca, tut par il betolinn ad fer da milltarsentzinquanta tonnellate, pr'esempi queli dla Montcatin: ben, passà soquant an, an s'è più vist gnanc il betolinn; la darsena ad Frara l'è proprietà privata dla nave-pizzeria, quela dla Montcatin i l'a sarada co na ramà 'd fer ca n'agh vaga dentar il nutri.
3) Adess i ga n'altar sparvers ad miliard da strussiar, i dis cagh vol dil nav da domilazinchzent tonnellate: sempar par la serie strupar un bus par verzar na fnestra?
(f.to Antonio Antonioni)
A tutti i barcai, parenti, amici e alle remiere consorelle auguriamo Buone Feste!