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Pensa con i sensi, senti con la mente. Ecco la lista degli artisti invitati per la 52.Biennale di Venezia. Gianelli: le mie scelte possono essere discusse ma non numericamente

Ida Gianelli (Curatore del Padiglione italiano per la 52.Esposizione dArte Internazionale)

 

Roma-Venezia, 7 marzo 2007 (servizio di Fabia Cigni dalla redazione di Asiac.info). L'Elenco (non del tutto completo) degli artisti invitati per la 52.Biennale di Venezia (10 giugno - 21 novembre 2007) conferma ancora una volta la vocazione "internazionalista" con novità assolute per la più antica manifestazione di arti visive. Ci sono i cinesi con un proprio grande padiglione (che già due anni fa si erano distinti negli spazi attigui all'Arsenale con enormi impalcature di bambu e qualche anno prima con le sculture di argilla, comperate in seguito dal museo di Nove-Vicenza), gli africani, gli iraniani, gli afgani, i turchi e tanti altri. L'apertura della Biennale verso "nuove realtà" la rende sempre più "foresta" - come direbbero i veneziani doc - ma sempre meno italiana. Pochi gli italiani invitati, quasi non esistessero. I curatori preposti si sono giustificati alla conferenza stampa di ieri a Roma, a seguito di ripetute domande dei giornalisti presenti. Ida Gianelli, alla quale è stata affidata la "direzione" del padiglione nazionale, si è così espressa: "Il nostro spazio non dev'essere considerato di serie B, diventando il luogo in cui tutti finalmente possono esporre".  "Anche l'Italia, come le altre nazioni, deve fare le sue proposte prendendosi le proprie responsabilità. Le mie scelte - ha proseguito la direttrice del Museo del Castello di Rivoli di Torino - possono essere discusse, ma non numericamente". In altre parole, possiamo allora dedurre che la "sua serie A" (brutto contagio di linguaggio ballonaro, probabilmente per essere a contatto con la tifoseria torinese) la rappresentano in due: Giuseppe Penone, classe '47, grande protagonista della "stagione senza fine" dell'Arte povera, e Francesco Vezzoli, nato nel '71, che vive più a New York che in Italia e che già due anni fa gli era stato dedicata una saletta al Padiglione Italia che si cimenta soprattutto con la videoart. La sua opera per questa edizione veneziana "cade proprio a pennello e sembra sia già stata acquistata dal suo più fedele collezionista" - come ci anticipa un ex curatore della Biennale. Il titolo del suo CD-rom è "Democrazy" che prende spunto dalle imminenti elezioni americane del 2008. Dunque, ancora una volta la Biennale predilige il "fattore politico" al fattore "estetico". La politica in Italia è come il prezzemolo e va dappertutto. Alla domanda del nostro inviato A. Miatello e di un'altra giornalista come mai ha scelto per due volte consecutive lo stesso artista...., la Gianelli, nella sua candida e serena conoscenza dell'arte ha risposto "perché il suo lavoro è completamente diverso da quello visto nel 2005 e tratta di un argomento di attualità...".    

Ma le vie del Signore, si sa, sono sempre molto diverse, tutto dipende da dove si prende il treno e con quali "amici" fai il viaggio. Può essere noioso ma mai lo stesso.

"Spesso quando faccio parte di una giuria - racconta la Gianelli alla conferenza stampa (l'unica che non abbia allegato un proprio testo nella cartella stampa, poco collaboratrice con chi deve lavorare dalla redazione) - mi capita di sentir dire che oggi non è più possibile premiare uno scultore, soprattutto se bianco ed europeo. Invece Penone ha dimostrato, lavorando prima il legno e poi anche il bronzo, l'oro, il marmo, il cristallo, i materiali preziosi, che è possibile rivitalizzare la scultura. Mi sembrava giusto che il suo Paese gli desse un riconoscimento pubblico". Ma allora come mai si trova assieme al tanto diverso Vezzoli, certo molto lontano per generazione, tecnica e immaginazione e già presente all'ultima edizione della Biennale con una sala personale? - incalza un'altra giornalista. "Proprio perché utilizzano linguaggi completamente diversi, credo che stiano benissimo insieme. Certo, è il mio punto di vista, ma è anche il loro. E questo mi interessa molto". Speriamo dunque che più avanti avremo maggiori informazioni sull'elenco degli artisti invitati e di tutti i 77 paesi che saranno presenti alla mostra veneziana.

La grande mostra internazionale curata da Storr s'intitola Pensa con i sensi, senti con la mente. Storr ha chiamato cento artisti da tutto il mondo e ha inserito nel percorso il padiglione della Turchia e una selezione di africani. I paesi invitati sono 77, compresi il Libano, l'Afghanistan, la Moldavia e probabilmente l'Iran (corsa al nucleare, permettendo, ndr.). Storr tiene a sottolineare che sono quasi tutti vivi e attivi, oppure scomparsi prematuramente. Molti sono nomi già storicizzati come Robert Ryman, Sol LeWitt, Daniel Buren, Louise Bourgeois, Valie Export, Franz West, gli italiani Giovanni Anselmo (ancora Arte povera) e Gabriele Basilico. Gli italiani sono il gruppo Alterazioni Video e Paolo Canevari. E poi Luca Nuvoli, Angelo Filomeno, Tatiana Trouvè che vivono a New York.

"Chi ne voglia vedere altri raggiunga il padiglione della Siria. Sotto il titolo Sulla via di Damasco accanto a Bassem Dahdouh e Nasser Naassan Agha,ci saranno anche Dario Arcidiacono, Stefano Bombardieri, Renato Mambor, Donato Piccolo, Concetto Pozzati, Alfredo Rapetti" - si legge su un comunicato stampa ricevuto stamane.

 

Opera di un artista invitato alla 52.Esposizione dArte Internazionale 
 

ELENCO ARTISTI 52. BIENNALE

Ignasi Aballiù, Spagna

Adel Abdessemed, Algeria

Alterazioni Video (Paololuca Barbieri Marchi, Andrea Masu, Alberto Caffarelli, Giacomo Porfiri, Matteo Erenbourg), Italia

Francis Alÿs

El Anatsui, Ghana

Giovanni Anselmo, Italia

Yto Barrada, Francia

Gabriele Basilico, Italia

Louise Bourgeois, Francia

Daniel Buren, Francia

Luca Buvoli, Italia

Waltercio Caldas, Brasile

Sophie Calle, Francia

Paolo Canevari, Italia

Christian Capurro, Australia

Manon De Boer, India

Raoul De Keyser, Belgio

Iran Do Espirito Santo, Brasile

james drake, Usa

Valie Export, Austria

Leòn Ferrari, Argentina

Angelo Filomeno, Italia

Yang Fudong, Cina

Yukio Fujimoto, Giappone

Charles Gaines, Usa

Rainer Ganahl, Austria

Tomer Ganihar, Israele

Mario Garcia Torres, Messico

Shaun Gladwell, Australia

Felix Gmelin, Germania

Felix Gonzalez-Torres, Usa

Dimitri Gutov, Russia

Neil Hamon, Gran Bretagna

Lyle Ashton Harris, Usa

Christine Hill, Usa

Jenny Holzer, Usa

Marine Hugonnier, Francia

Pierre Huyghe, Francia

Emily Jacir, Palestina

Kim Jones, Usa

Ilya ed Emilia Kabakov, Ucraina

Y.Z. Kami, Iran

Izumi Kato, Giappone

Ellsworth Kelly, Usa

Martin Kippenberger, Germania

Riyas Komu, India

Guillermo Kuitca, Argentina

Rosemary Laing, Australia

Leonilson, Brasile

Sol LeWitt, Usa

Rosario Lopez, Colombia

Nalini Malani, Pakistan

Steve McQueen, Gran Bretagna

Andrei Monastyrsky, Russia

Hiroharu Mori, Giappone

Morrinho Group, Brasile

Joshua Mosley, Usa

Oscar Muñoz, Colombia

Elizabeth Murray, Usa

Zoran Naskovski, Serbia

Bruce Nauman, Usa

Eyoum Ngangué e Faustin Titi, Cameroun -Costa D'Avorio

Thomas Nozkowski, Usa

Odili Donald Odita, Nigeria

Melik Ohanian, Francia

Philippe Parreno, Algeria

Dan Perjovschi, Romania

Raymond Pettibon, Usa

Sigmar Polke, Germania

Emily Prince, Usa

José Alejandro Restrepo, Francia

Jason Rhoades, Usa

Gerhard Richter, Germania

David Riff, Gran Bretagna

Susan Rothenberg, Usa

Robert Ryman, Usa

Margareth Salmon, Usa

Cheri Samba, Congo

Fred Sandback, Usa

Nedko Solakov, Bulgaria

Nancy Spero, Usa

Tabaimo, Giappone

Elaine Tedesco, Brasile

Philippe Thomas, Francia

Paula Trope, Brasile

Tatiana Trouvé, Italia

Kara Walker, Usa

Lawrence Weiner, Usa

Franz West, Austria

Sophie Whettnall, Belgio

Pavel Wolberg, Russia

Tomoko Yoneda, Giappone

Yang Zhenzhong, China

 

Pensa con i sensi, senti con la mente (curatore Robert Storr)

52. Esposizione Internazionale d'Arte, dal 10 giugno al 21 novembre, Giardini della Biennale e Arsenale. Venezia.

Per informazioni e conferme:

Ufficio Stampa Arte e Architettura

Tel. 041 5218716 - 5218846 - 5218733

Fax 041 2411407

infoartivisive@labiennale.org

 

 Il Padiglione Italia, foto di Campigotto Piantina di Venezia suddivisa in sestieri   Entrata allArsenale  Corderie (foto di Campigotto)
 

Orari: tutti i giorni, 10-18, i Giardini chiudono lunedì (escluso l'11 giugno), l'Arsenale, il martedì.

Ingresso: intero €15, ridotto €12.

Informazioni: 0415218828

www.labiennale.org

Catalogo: Marsilio

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