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IL MUSEO GIORGIONE APRE LE SUE PORTE 500 ANNI DOPO LA PALA DI CASTELFRANCO |
Articolo di: Redazione AIDANEWS
Pubblicato il: 23.04.2007
In breve:
Giorgio da Castelfranco, detto Giorgione, nacque a Castelfranco Veneto forse nel 1477. La scarsità di notizie biografiche non ci permette di ricostruire con esattezza le tappe della sua vita, non sappiamo con esattezza quando, a Venezia, fu allievo di Giovanni Bellini, secondo la testimonianza del Vasari.
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Giorgio da Castelfranco, detto Giorgione, nacque a Castelfranco Veneto forse nel 1477. La scarsità di notizie biografiche non ci permette di ricostruire con esattezza le tappe della sua vita, non sappiamo con esattezza quando, a Venezia, fu allievo di Giovanni Bellini, secondo la testimonianza del Vasari. La sua pittura risente anche dell'influsso di grandi artisti come Antonello da Messina, Dürer, Leonardo, che, soggiornando a Venezia, vi importano linguaggi pittorici diversi. In questa città eseguì due importanti opere: un grande dipinto, oggi andato perduto, per
La fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento furono segnati dalle figure di Leonardo e Michelangelo. A Firenze, nel 1501 Michelangelo iniziava a scolpire il David , che divenne presto parametro di valutazione per le opere posteriori. Nell'affresco dell'Ultima cena , Leonardo colse lo stupore degli apostoli nell'attimo immediatamente successivo all'annuncio di Cristo che uno degli apostoli lo avrebbe tradito. Con l'ascesa al soglio pontificio di Giulio II (1503), Roma divenne il più importante centro dell'arte e dell'architettura rinascimentali. Alla corte papale lavorarono, tra gli altri, Bramante, Michelangelo e Raffaello. Bramante, presentò per la nuova Basilica di San Pietro (1506 ca.), da costruire sulle vestigia dell'antica basilica costantiniana, una pianta a croce greca (con i bracci della stessa lunghezza) dominata da una cupola centrale. Dopo la morte di Bramante nel 1514 Michelangelo ne realizzò il progetto. Nato a Urbino e formatosi nella bottega del Perugino, Raffaello giunse a Roma nel 1508, lo stesso anno in cui Michelangelo iniziava gli affreschi della Cappella Sistina. Architetto e pittore, Raffaello fu incaricato di realizzare le decorazioni delle stanze di Giulio II, nei Palazzi vaticani. Le opere più celebri sono gli affreschi della Stanza della Segnatura: