Venezia, 30 aprile 2007. Già il 29 marzo scorso nella sede storica di Ied Milano, grazie a una conferenza stampa di spessore nazionale e internazionale, si era parlato della prossima inaugurazione della settima sede dell'Istituto Europeo di Design (Ied) a Venezia, nell'isola della Certosa, con un convegno - "
Venezia, realtà e visioni per il futuro. Protagonisti, conflitti e speranze della città che cambia" - che si svolgerà il 9 maggio prossimo e vedrà la partecipazione di relatori e politici di fama internazionale.
Oggi il Comune di Venezia, con l suo sindaco, Massimo Cacciari, e il suo assessore al Patrimonio e ai Lavori pubblici, Mara Rumiz, ha ospitato in Sala degli Stucchi la conferenza di presentazione dell'iniziativa in ambito locale. Cacciari ha ribadito la sua gioia per il fatto che l'isola della Certosa sia stata scelta come sede di formazione d'eccellenza, rivolta a un target internazionale eterogeneo, da questo prestigioso istituto operante da 40 anni nel campo della formazione e della ricerca nell'ambito del design, della moda, delle arti visive e della comunicazione.
Aldo Colonetti, direttore scientifico del Gruppo Ied dal '98, ha insistito sul fatto che la struttura formativa dello Ied, centrata sul "made in Italy", si innesta a Venezia su tradizioni artigiane radicate da secoli. Ied può contare su un legame strettissimo con le imprese sul piano nazionale e internazionale e ciò è essenziale in quanto "la creatività senza dimensione del fare svanisce 'come caligine al vento' (Hegel)".
Il direttore Ied Milano, Emanuele Soldini, ha presentato i corsi che inaugureranno l'apertura dello Ied Certosa: da luglio a settembre si terrà un corso master per filmaker - regista di documentari - che gode di un grosso supporto da parte della Biennale Cinema. Da fine settembre saranno avviati i corsi master in glass design, management di beni culturali, yacht design, che hanno l'obiettivo di "interessare il mondo rispetto a Venezia": tutti i corsi saranno in lingua inglese e potranno contare su docenti e professionisti di fama internazionale.
Alberto Sonino, amministratore unico di Vdv (Vento di Venezia), concessionaria della Certosa dal novembre 2004, ha ricordato tutti i protagonisti ed elencato le tappe più significative che hanno reso possibile la realizzazione del loro progetto, che necessita ancora di molte risorse per riuscire infine a diventare anche un parco per la città. Si è augurato che altre aree ancora abbandonate dell'estuario possano scovare una vocazione simile a quella della Certosa.
Anche Mara Rumiz ha ribadito che la Certosa rappresenta il miglior esempio di come si possono salvaguardare le isole abbandonate della laguna e che questo è il frutto anche di un'opera di "salvaguardia attiva" come quella attuata dal "Comitato per la Certosa" nel corso degli anni. L'isola ha una destinazione pubblica e dal luglio prossimo si realizzerà finalmente anche il collegamento con il trasporto pubblico grazie alla consegna a fine giugno, da parte della Pmv, che ne ha curato la realizzazione, delle opere che consentiranno l'attracco della linea di vaporetti Actv 41/42 (su richiesta). L'assessore ha evidenziato la necessità di reperire nuovi partner interessati a finanziare il progetto di recupero integrale dell'isola come parco cittadino in quanto le risorse su cui può contare l'Amministrazione comunale sono sempre più esigue.
L'ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN-IED INAUGURA IED VENEZIA, UN NUOVO CENTRO DI ECCELLENZA SULL'ISOLA DELLA CERTOSA e insieme al Comune e al Polo Nautico Vento di Venezia presenta il convegno:
VENEZIA, REALTA' E VISIONI PER IL FUTURO.
Protagonisti, conflitti e speranze della città che cambia
9 MAGGIO 2007 - Isola della Certosa
Venezia
L'Isola della Certosa riprende vita grazie a un progetto di recupero avviato dal Polo Nautico Vento di Venezia con il Comune di Venezia, al quale dal 2007 aderisce l'Istituto Europeo di Design, che approda sull'isola insediandovi una nuova sede. In occasione dell' inaugurazione di IED Venezia, il 9 maggio 2007, sarà organizzato un convegno dedicato al futuro della città che vedrà l'intervento di esponenti di rilievo del mondo culturale, politico, economico italiano e internazionale.
IL PROGRAMMA:
Ore 11.00 Welcome Coffee
Ore 11,20 Benvenuto: Massimo Cacciari (Sindaco di Venezia)
Ore 11.30 Apertura dei lavori
Stefano Paschina (Amministratore Delegato Gruppo IED)
Alberto Sonino (Amministratore Unico VdV Srl Polo Nautico Vento di Venezia)
Ore 11.45 Visioni e progetti per l'artificio veneziano
Introduzione: Aldo Colonetti (Direttore Scientifico Gruppo IED)
Moderatore: Antonio Scurati (Scrittore)
Relatori: Santiago Calatrava (Architetto)
Mario Botta (Architetto)
Gianfranco Dioguardi (Docente di Economia e Organizzazione Aziendale al Politecnico di Bari) Francisco Jarauta (Filosofo, Direttore Scientifico IED Madrid)
Aldo Bonomi (Sociologo, Presidente Consorzio AASTER)
Gillo Dorfles (Filosofo)
Stefano Micelli (Presidente Centro Ricerche COSES, Venezia)
Ore 14.00 Colazione a buffet
Ore 15.00 Ripresa dei lavori
Patrimonio o capitale? Le risposte della politica
Moderatore: Gian Antonio Stella (Editorialista Corriere Della Sera)
Relatori: John Kay (Economista, Editorialista del Financial Times)
Massimo Cacciari (Sindaco di Venezia)
Pasquale Pistorio (Confindustria, Vice Presidente per l'Innovazione e la Ricerca)
Enzo Rullani (Docente di Strategie d'Impresa e di Economia della Conoscenza, Università Ca' Foscari, Venezia)
Ermete Realacci (Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, Presidente Onorario di Legambiente)
Francesco Rutelli (Vice Presidente del Consiglio)
Ore 18.00 Chiusura lavori: Stefano Paschina (Amministratore Delegato Gruppo IED)
Ore 18.30 Aperitivo
Il convegno è aperto al pubblico. Per poter partecipare è necessario iscriversi (entro il 27 aprile 2007).
Per informazioni e iscrizioni:
IED VENEZIA
ISOLA DELLA CERTOSA 30100 VENEZIA - ITALIA
TEL: + 39 041 2771164
FAX: + 39 041 2770825
iedvenezia@ied.it
Al termine del Convegno sarà possibile, per tutti gli interessati, richiedere un attestato di partecipazione. Saranno, inoltre, a disposizione dei giornalisti che ne faranno richiesta gli Atti del Convegno.
COME RAGGIUNGERE L'ISOLA:
Venezia S. Lucia - Sant'Elena: ACTV n° 1-41-51-61
Venezia S. Lucia - San Pietro: ACTV n° 52
Transfer da Sant'Elena e San Pietro all'Isola della Certosa a cura di Polo Nautico Vento di Venezia
info@ventodivenezia.it tel: +39 041 5208588
IED VENEZIA:
IL "LABORATORIO GALLEGGIANTE "DELL'ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN
Isola della Certosa
Venezia
L'Istituto Europeo di Design, a quarant'anni dalla sua fondazione e dopo le sedi di Milano, Roma, Torino, Madrid, Barcellona e San Paolo, apre una nuova sede a Venezia, sull'Isola della Certosa. Una scelta che conferma l'originaria volontà di radicarsi nella storia della cultura produttiva italiana che si accompagna da sempre al desiderio di esplorazione internazionale in Europa e nel mondo, anticipando l'apertura di Rio De Janeiro prevista per il 2008.
IED Venezia si inserisce in un piano di trasformazione dell'Isola, che per molti anni ha subito un graduale processo di abbandono, e che, grazie alla Società Vento di Venezia e al Comune di Venezia è ora interessata da azioni di riqualificazione che hanno come obiettivi il risanamento e il recupero morfologico e ambientale del territorio, nonché lo sviluppo economico e culturale.
La nuova Sede IED ha l'obiettivo di porsi come un punto di riferimento per ogni forma di innovazione in ambito formativo e culturale. Un centro sperimentale che entra a in contatto con le realtà artistiche, artigianali e industriali tipiche del territorio per conoscerle e rielaborarle con la propria esperienza nell'innovazione progettuale.
"IED Venezia vuole occuparsi di cultura e vuole farlo anche da un punto di vista strategico, investigandone tutti gli aspetti che la riguardano; il patrimonio artistico e artigianale che Venezia possiede richiede nuove formule e strumenti adeguati per valorizzarlo e comunicare al mondo il suo continuo sviluppo", Stefano Paschina, Amministratore Delegato del Gruppo IED sintetizza in questo modo il compito che la nuova sede vuole assumersi nei confronti della città che la ospita.
I corsi proposti sono la sintesi di un incontro, quello di IED con Venezia, che dà vita a una rilettura sperimentale e originale della tradizione veneziana. I percorsi didattici si legano, infatti, al mondo della nautica, dell'artigianato in vetro, del cinema, della moda e dell'arte e li affrontano con un approccio strategico che si affianca agli aspetti più strettamente manifatturieri. Le figure professionali possono, così, avvalersi di questo particolare modo di esplorare le diverse aree tematiche, traendone elementi validi utilizzabili sul piano lavorativo. Le aziende avranno la possibilità di contare su professionisti completi, che conoscono entrambi i mondi e li sanno affrontare con strumenti adeguati.
I Master, i Corsi di Formazione Avanzata, i Workshop e i Seminari che IED Venezia organizza, si rivolgono a un target internazionale eterogeneo: studenti universitari e delle scuole superiori, liberi professionisti che desiderano ampliare le proprie competenze, aziende italiane e straniere che necessitano di formazione specializzata per i propri dirigenti e dipendenti, viaggiatori
che scelgono di completare il proprio soggiorno veneziano con un ulteriore approfondimento culturale ed esperienziale.
I nuovi master in "Fashion Life - Mode of Expression"; "Multitrend - Design Fashion, Graphics, Communication", "Filmmaker" e "Arts and Cultural Heritage Management - Cultural Planning"", prenderanno il via a maggio del 2007, mentre i master in "Yacht Design", "Glass Design & Venetian Arts", "Arts and Cultural Heritage Management - Strategic Planning" e "Into Photography and Further" partiranno tra il mese di settembre 2007 e gennaio 2008.
Tutti i corsi vantano la collaborazione con nomi "protagonisti" dei diversi settori toccati dai corsi, come per esempio Emmanuel Babled artista e Glass Designer, Sebastiano Rech Morassutti, project manager specializzato nel settore nautico, i velisti Giovanni Soldini e Alberto Sonino, progettisti come German Frers Jr., James Irvine, Marc Van Peteghem, importanti aziende come Venini, Marina e Susanna Sent, Carlo Moretti, Scuola del Vetro Abate Zanetti e le maggiori Istituzioni Culturali presenti sul territorio, come, ad esempio, Intrapresae Collezione Guggenheim.
DESCRIZIONE DEI MASTER
Il master in "Fashion Life - Mode of Expression", coordinato dal designer Giovanni Ottonello, vuole offrire una preparazione a 360° sul mondo della moda, fornendo una serie di conoscenze che vanno dalla progettazione delle collezioni alla realizzazione e organizzazione di eventi e di attività di backstage, fino all'individuazione dei trend e alla gestione dei ruoli chiave del settore a livello internazionale.
Il master in "Multitrend - Design Fashion, Graphics, Communication", coordinato dal designer Giovanni Ottonello, si propone di formare professionisti che, all'interno del proprio ambito di specializzazione come la moda, il design, la grafica o l'interior design, siano in grado di determinare i macro e micro trend settoriali, imparando a conoscerli, comunicarli e trasmetterli al fine di creare un vero e proprio laboratorio di ricerca e sviluppo di idee che hanno alla base un unico comune denominatore: la creatività.
Il master in "Filmmaker", coordinato dalla Production Manager Tina Porcelli, ha come obiettivo la formazione di specialisti nell'ambito delle singole aree del cinema e dei nuovi media. Lo stato attuale dei media evidenzia legami e contaminazioni che rimettono in discussione le classificazioni consolidate tra cinema, informatica, immagine elettronica e numerica. Il Master analizza la totalità del mondo delle immagini contemporaneo e, prendendo in esame i prodotti audiovisivi, fornisce ai partecipanti competenze tecniche che si estendono a diversi ambiti professionali.
Il corso in "Yacht Design", coordinato dal project manager Sebastiano Rech Morassutti con la collaborazione di Giovanni Soldini e Alberto Sonino, si propone di formare i professionisti della progettazione delle imbarcazioni, dal punto di vista dell'organizzazione degli spazi e della loro funzionalità, per la creazione di nuove forme di lifestyle marino.
Le aree, concepite per comprendere tutte le discipline legate al "mondo yacht", includono materiali e tecnologie, modi e sistemi di costruzione, ambiente e sostenibilità, regole e certificazioni, progettazione multimediale e disegno.
Il corso di "Glass Design & Venetian Arts", organizzato dal designer Emmanuel Babled, fornisce una formazione teorica e manuale altamente qualificata per la progettazione e la produzione industriale di oggetti in vetro.
Il master offre, oltre che una formazione specifica sul vetro, un approfondimento sulla cultura e le tecniche della ceramica, del mosaico e del tessuto, materie fortemente legate alla tradizione secolare dell'area lagunare veneziana.
Il corso "Into photography and further" , coordinato dalla fotografa Silvia Lelli, vuole fornire una diversa prospettiva per guardare la fotografia ed entrarvi in profondità. Un'occasione di analisi dell'immagine fotografica attraverso l'incontro coni maestri riconosciuti che dà la possibilità di studiare un'arte classica che si è trasformata progressivamente in uno sguardo tecnologico sul mondo.
Nell'ambito dell'arte, i master in Arts and Cultural Heritage Management con le specializzazioni in Cultural Planning e in Strategic Planning, coordinati da Marco Trevisan, esperto in Management Culturale, Marketing e Pubbliche Relazioni si pongono l'obiettivo di fornire conoscenze approfondite per la promozione e la valorizzazione del prodotto culturale e artistico, in collaborazione con imprese private e pubbliche, con un'attenzione particolare rivolta in un caso alla la pianificazione strategica e integrata delle risorse culturali nello sviluppo urbano e della comunità e nell'altro al piano delle priorità che deve essere in equilibrio tra le risorse economiche stanziate e gli obiettivi da perseguire.
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Francesca Ballini Richards -
Cristina Marchetti -
Simona Maccagnani -