Rivista AIDANEWS | Museo Giorgione | Fashion Law | Ass. AIDA | Galleria So!o Arte | Per Castelfranco | ASIAC

Ettore Beggiato sprona il governatore Galan ad interessarsi della Collezione Terruzzi che ritorni nel Veneto

Linea gialla - lavori in corso 

 

Venezia, 2 maggio 2007 (articolo inviato da Marco Zarattini). Il consigliere provinciale vicentino Ettore Beggiato, prendendo spunto da una recente visita alla collezione di opere d'arte Terruzzi, così scrive al governatore Giancarlo Galan:

"Alcuni giorni fa  trovandomi a Roma ho avuto modo di visitare la mostra "Fascino del Bello" opere d'arte della collezione Terruzzi esposte nel complesso del Vittoriano, proprio di fronte al "nostro" Palazzo Venezia, già sede dell'Ambasciata Veneta a Roma". In altre parole - come ci si ricorderà la vicenda Terruzzi ebbe l'amministrazione comunale di Venezia poco abile nell'accogliere l'offerta dei Terruzzi per sistemare la loro prestigiosa collezione in uno dei palazzi veneziani di proprietà del Comune, come lo era Palazzo Grassi prima che fosse "mangiato con un sol boccone" dal bretone François Pinault. Ora la collezione Terruzzi si trova momentaneamente a Roma e per Beggiato sarebbe un vero peccato che non "ritorni a Venezia".   

"La parte più significativa della collezione - specifica il consigliere vicentino - è senz'altro quella riferita alla pittura veneta del Settecento: troviamo opere straordinarie di artisti quali  Canaletto, Bellotto, Luca Carlevarijs, Gian Antonio e Francesco Guardi, Longhi, Amigoni, Marco e Sebastiano Ricci, Tiepolo, Cimaroli, Zuccarelli, Zais e tanti altri; per non parlare di quegli artisti stranieri gravitanti in area veneta come Johann Richter, Vanvitelli, Van Lint e Joseph Heintz il Giovane".

Oltre a questi particolarmente interessante è la sezione moderna nella quale si possono ammirare opere di Kandinsky, De Chirico, Fontana, Severini, Balla e tanti altri.

"Non intendo - puntualizza Beggiato, prossimo alle elezioni provinciali di Vicenza - in questa sede ripercorrere le tristi vicissitudini del rapporto fra la Famiglia Terruzzi ed il Comune di Venezia e le relative scelte di Cà Farsetti, quello che trovo inconcepibile è che un simile patrimonio possa allontanarsi definitivamente dalla nostra Terra e dalla nostra Capitale (ndr. Venezia)".

"Ed è per questo che mi rivolgo a Lei, Presidente Galan, al fine di auspicare un sollecito intervento della nostra Regione per riportare nel Veneto questo patrimonio di inestimabile valore" - si commiata il noto attivista politico che lo vede impegnatissimo su tutti fronti.

 
Due domande:
Come mai i Terruzzi con la loro straordinaria collezione di opere d'arte vorrebbero che un'istituzione pubblica gli "regalasse" un palazzo decoroso per conservarla a futura memoria? Di solito un ricco magnate regala anche il palazzo e non si perde d'animo a "barattare con il Comune", in quanto le opere donate saranno per lungo tempo inalienabili, dunque prive di valore commerciale.
Per il consigliere lighista Beggiato sta' a cuore una simile operazione, quando sa benissimo che il suo elettorato di arte non ne capisce niente. I casi sono due: ha bisogno di notorietà in questa fase preelettorale oppure ha perso una sbornia. 
 
Avviso ai naviganti con il mouse
 
Sabato 5 maggio compie 1000 anni l'Abbazia di Polirone - San Benedetto Po (MN)
Le celebrazioni per il Millerario del Monastero - dove ha voluto essere sepolta Matilde di Canossa - saranno inaugurate sabato 5 maggio alle ore 15.00 con una prolusione di Enzo Bianchi, Priore della Comunità di Bose, mentre nella mattinata - in anteprima per la stampa - sarà possibile seguire tre nuovi percorsi tematici di visita (Terra e pane quotidiano; Le erbe dei monaci; Ora et lege) anche in ambienti prima inaccessibili, per scoprire i segreti della "Cluny italiana", oggetto in questi anni di numerosi interventi di restauro.
Torna su

 

Mappa del sito 0,0781