Articolo di: Media Release
Pubblicato il: 03.07.2007
In breve:
La mostra all in the present must be transformed: Matthew Barney and Joseph Beuys, curata da Nancy Spector, e inaugurata lo scorso 6 giugno alla Collezione Peggy Guggenheim sta riscuotendo un buonissimo successo di pubblico: nei primi 20 giorni di apertura sono state infatti 28.979
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Venezia, 3 luglio 2007. La mostra all in the present must be transformed: Matthew Barney and Joseph Beuys, curata da Nancy Spector, e inaugurata lo scorso 6 giugno alla Collezione Peggy Guggenheim sta riscuotendo un buonissimo successo di pubblico: nei primi 20 giorni di apertura sono state infatti 28.979 (1.448 la media giornaliera) i visitatori di Palazzo Venier dei Leoni, per la prima volta ospita una mostra di arte contemporanea. L'esposizione vuole mettere in rilievo le affinità esistenti tra l'opera di due artisti, che, sebbene appartenenti a generazioni e geografie diverse, condividono alcuni interessi chiave sia estetici che concettuali. Sono così presi in esame l'uso metaforico dei materiali, l'attenzione per la metamorfosi e la relazione tra l'azione e la sua documentazione nella pratica dei due artisti. Sono, inoltre, messe in luce alcune fondamentali differenze d'ordine filosofico tra Barney e Beuys-alimentate dalla divisione tra pensiero moderno e postmoderno-che, a loro volta, ampliano ulteriormente la nostra comprensione delle singole opere dei due artisti.