
Articolo di: Media Release
Pubblicato il: 10.09.2007
In breve:
Le vetrine dei locali chiusi in piazza dei Martiti addobbate con pannelli sull'evento
Tiziano, Belluno si veste a festa per la grande mostra. Intervento anche sulla facciata della Crepadona. Già collocate le prime tre opere, avanguardia dei 29 dipinti in esposizione del maestro
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Belluno, 9 settembre 2007. L'evento Tiziano, da ieri, ha cominciato a dare alla città un volto nuovo, fatto di stendardi, teli, totem, city banner, manifesti e locandine che pubblicizzano la grande mostra che tra sette giorni si aprirà in Crepadona, rappresentando una delle più qualificanti iniziative culturali che la provincia abbia mai vissuto. La "vestizione" della città, ha toccato anche i due caffè storici di piazza Martiri chiusi per fallimento, con la collocazione di poster nelle vuote vetrine di Deon e Manin.
È partita, così, ieri mattina, l'operazione di arredo urbano che coinvolgerà tutto il centro storico e, tra pochi giorni, anche la facciata esterna, e oggettivamente un po' in disordine, di palazzo Crepadona. «Oltre all'interno - precisa l'assessore comunale Maria Grazia Passuello - sarà curato anche pure l'esterno dell'edificio, perché siamo consapevoli che anche questo è un biglietto da visita».
A fornire i dati precisi sull'allestimento pubblicitario è Claudia Bettiol, assessore provinciale alla cultura, capofila nell'organizzazione della mostra. Ieri ha voluto seguire di persona il posizionamento di stendardi e teli.
Piccolo giallo, invece, in Crepadona dove ieri l'arrivo della grande tela di "Venere e Adone", uno dei capolavori più affascinanti del pittore cadorino, ha creato scompiglio. Tutta colpa dell'involucro. Troppo grande per superare lo stretto giro scala. Così, dopo quasi quattro ore di tentativi, sotto la costante attenzione dell' "accompagnatore", i tecnici hanno avuto il permesso di sballare il dipinto.