Rivista AIDANEWS | Museo Giorgione | Fashion Law | Ass. AIDA | Galleria So!o Arte | Per Castelfranco | ASIAC

Divieto per le maschere tristi durante il Carnevale di Venezia...

Particolare di una  bauta 
Venezia, 22 dicembre 2007 (da una nota di cronaca locale). Il Carnevale Venezia 2008 mette al bando le «maschere tristi». Non c'è una sola maschera infatti, neanche una classica bauta, nel manifesto ufficiale, presentato ieri nella sede del Casinò a Ca' Vendramin Calergi. Deciso a voltare pagina e a diventare «la festa più bella del mondo», il Carnevale si affida così ai sensi, riparte dai sestieri, i quartieri del centro storico: a Dorsoduro è stato attribuito il tatto, a Santa Croce l'olfatto, a Cannaregio il gusto, a Castello l'udito, a San Polo la vista. E San Marco, il cuore della città, non poteva che essere il sesto senso: la mente. Ma il Carnevale di Venezia non dimentica la terraferma, Mestre e Marghera, e soprattutto si rivolge ai giovani. La manifestazione si terrà dal 25 gennaio al 5 febbraio.
 
P.S.
La cuccagna dei furti a Venezia: quasi ventimila in un anno ai danni di passanti e residenti. Solo 400 quelli scoperti. "Le autorità non sanno fare squadra" - ha chiosato l'avvocato Marini, in un incontro con alcuni politici alla Trattoria al Baffo. 
Torna su

 

Mappa del sito 0,0781